formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
E4

Vallelunga - Gara 3
Sammalisto chiude il weekend

Davide Attanasio Si è concluso con la safety-car il primo round dell'E4 a Vallelunga. A differenza delle precedenti...

Leggi »
formula 1

Silverstone - La cronaca
Clamorosa vittoria di Leclerc

Dunque, Leclerc torna alla vittoria e cancella un periodo negativo e la Ferrari dopo il successo nel GP di Catalogna ritrova...

Leggi »
8 Mag 2020 [8:09]

Annunciate ai team le regole LMDH
670 cv, 1030kg e team ufficiali

Marco Cortesi

Sono state comunicate alle parti interessate le nuove regole LMDH realizzate congiuntamente da ACO e IMSA. Non sono state rese pubbliche nei dettagli, ma finalizzate e pronte per iniziare gli studi necessari alla fattibilità che tanti costruttori interessati devono fare per valutare l'ingresso. Si tratta di una decisione che accontenta tutti. Da una parte l'IMSA, che certifica la sua superiorità in termini di endurance, dopo aver sempre incassato i "no" della controparte europea, dall'altra l'ACO, che rischiava di non riuscire a partire per mancanza di concorrenti di qualità.

Si certifica la disfatta dell'ACO
Per come sono state presentate, le regole certificano il mezzo fallimento della classe Hypercar ACO, che non riuscirà da sola ad offrire battaglie degne di nota in gara, e dovrà appoggiarsi ad un tipo completamente diverso di vettura per garantire un minimo di competizione. Le vetture saranno nuovamente realizzate sulla base dei telai autorizzati per la LMP2: Oreca, Ligier, Dallara, Multimatic, con Ginetta alla finestra per una possibile approvazione. Gli pneumatici saranno per tutti Michelin mentre saranno ammessi solo i "mainstream manufacturers", i costruttori principali, associati con uno di quelli LMP2. No quindi a piccole strutture.

670 cavalli, ibrido al posteriore, 1030 kg
Da quel punto, sarà possibile sviluppare l'estetica (ma con parti dalla stessa performance aerodinamica) in modo coerente con il brand, ma soprattutto il propulsore. Nella maggior parte dei casi, ci si aspetta che venga realizzato su base GT3, ma che verrà affiancato a un sistema ibrido uguale per tutti che manderà la potenza alle ruote posteriori. Mentre la potenza è attesa nell'ordine dei 670 cavalli, Il peso sarà incrementato di 100 chilogrammi andando da 930 a 1030 chilogrammi. E' ovviamente previsto un BOP tra LMDH e Hypercar. La discussione sulla potenza ha richiesto del tempo, perché se da una parte le nuove LMP2 verranno rallentate, dall'altra ma la maggiore cavalleria delle Hypercar rappresentava uno step difficile da colmare. Alla fine, si è raggiunto l'accordo sulla cifra di 500 kilowatt, per l'appunto 670 cavalli.

Solo Toyota potrà correre in IMSA?
Ancora non ci sono indicazioni sulla possibile ammissione delle hypercar alle gare IMSA, ma l'organizzazione è possibilista, puntando però solo ai "principali costruttori" quindi di fatto alla sola Toyota.