F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
8 Mag 2020 [8:09]

Annunciate ai team le regole LMDH
670 cv, 1030kg e team ufficiali

Marco Cortesi

Sono state comunicate alle parti interessate le nuove regole LMDH realizzate congiuntamente da ACO e IMSA. Non sono state rese pubbliche nei dettagli, ma finalizzate e pronte per iniziare gli studi necessari alla fattibilità che tanti costruttori interessati devono fare per valutare l'ingresso. Si tratta di una decisione che accontenta tutti. Da una parte l'IMSA, che certifica la sua superiorità in termini di endurance, dopo aver sempre incassato i "no" della controparte europea, dall'altra l'ACO, che rischiava di non riuscire a partire per mancanza di concorrenti di qualità.

Si certifica la disfatta dell'ACO
Per come sono state presentate, le regole certificano il mezzo fallimento della classe Hypercar ACO, che non riuscirà da sola ad offrire battaglie degne di nota in gara, e dovrà appoggiarsi ad un tipo completamente diverso di vettura per garantire un minimo di competizione. Le vetture saranno nuovamente realizzate sulla base dei telai autorizzati per la LMP2: Oreca, Ligier, Dallara, Multimatic, con Ginetta alla finestra per una possibile approvazione. Gli pneumatici saranno per tutti Michelin mentre saranno ammessi solo i "mainstream manufacturers", i costruttori principali, associati con uno di quelli LMP2. No quindi a piccole strutture.

670 cavalli, ibrido al posteriore, 1030 kg
Da quel punto, sarà possibile sviluppare l'estetica (ma con parti dalla stessa performance aerodinamica) in modo coerente con il brand, ma soprattutto il propulsore. Nella maggior parte dei casi, ci si aspetta che venga realizzato su base GT3, ma che verrà affiancato a un sistema ibrido uguale per tutti che manderà la potenza alle ruote posteriori. Mentre la potenza è attesa nell'ordine dei 670 cavalli, Il peso sarà incrementato di 100 chilogrammi andando da 930 a 1030 chilogrammi. E' ovviamente previsto un BOP tra LMDH e Hypercar. La discussione sulla potenza ha richiesto del tempo, perché se da una parte le nuove LMP2 verranno rallentate, dall'altra ma la maggiore cavalleria delle Hypercar rappresentava uno step difficile da colmare. Alla fine, si è raggiunto l'accordo sulla cifra di 500 kilowatt, per l'appunto 670 cavalli.

Solo Toyota potrà correre in IMSA?
Ancora non ci sono indicazioni sulla possibile ammissione delle hypercar alle gare IMSA, ma l'organizzazione è possibilista, puntando però solo ai "principali costruttori" quindi di fatto alla sola Toyota.