World Endurance

Nel 2030 arriva il nuovo regolamento
Verso la convergenza tra LMH e LMDh

Da Le Mans - Michele Montesano - DPPI Images Camera con vista al 2030. Se domani scatterà la 94ª edizione della 24 Ore di L...

Leggi »
World Endurance

Peugeot resta fino al 2029, ma osserva
da vicino il nuovo regolamento Hypercar

Da Le Mans - Michele Montesano La presentazione delle linee guida del regolamento Hypercar 2030 del FIA WEC ha acceso il di...

Leggi »
World Endurance

Ford completa la sua formazione
Annunciati Blomqvist, Campbell e Yelloly

Da Le Mans - Michele Montesano Ford ha completato il proprio schieramento piloti per il debutto nella classe Hypercar del F...

Leggi »
formula 1

Pirelli allunga il contratto al 2028
per il Mondiale F1, per la F2, per la F3

Pirelli rimarrà il fornitore unico di pneumatici per il Campionato del Mondo di Formula 1 FIA fino al 2028. La FIA (Fédérati...

Leggi »
formula 1

Montmelò - Libere 2
Norris prende il comando

Massimo Costa - XPB ImagesA riposo nel primo turno libero, in quanto ha lasciato la sua McLaren-Mercedes al rookie Leonardo ...

Leggi »
FIA Formula 2

Montmelò - Qualifica
Câmara nuovamente in pole

Carlo Luciani - XPB ImagesA distanza di una sola settimana dalla pole position conquistata nel Principato di Monaco, Rafael ...

Leggi »
8 Mag 2020 [8:09]

Annunciate ai team le regole LMDH
670 cv, 1030kg e team ufficiali

Marco Cortesi

Sono state comunicate alle parti interessate le nuove regole LMDH realizzate congiuntamente da ACO e IMSA. Non sono state rese pubbliche nei dettagli, ma finalizzate e pronte per iniziare gli studi necessari alla fattibilità che tanti costruttori interessati devono fare per valutare l'ingresso. Si tratta di una decisione che accontenta tutti. Da una parte l'IMSA, che certifica la sua superiorità in termini di endurance, dopo aver sempre incassato i "no" della controparte europea, dall'altra l'ACO, che rischiava di non riuscire a partire per mancanza di concorrenti di qualità.

Si certifica la disfatta dell'ACO
Per come sono state presentate, le regole certificano il mezzo fallimento della classe Hypercar ACO, che non riuscirà da sola ad offrire battaglie degne di nota in gara, e dovrà appoggiarsi ad un tipo completamente diverso di vettura per garantire un minimo di competizione. Le vetture saranno nuovamente realizzate sulla base dei telai autorizzati per la LMP2: Oreca, Ligier, Dallara, Multimatic, con Ginetta alla finestra per una possibile approvazione. Gli pneumatici saranno per tutti Michelin mentre saranno ammessi solo i "mainstream manufacturers", i costruttori principali, associati con uno di quelli LMP2. No quindi a piccole strutture.

670 cavalli, ibrido al posteriore, 1030 kg
Da quel punto, sarà possibile sviluppare l'estetica (ma con parti dalla stessa performance aerodinamica) in modo coerente con il brand, ma soprattutto il propulsore. Nella maggior parte dei casi, ci si aspetta che venga realizzato su base GT3, ma che verrà affiancato a un sistema ibrido uguale per tutti che manderà la potenza alle ruote posteriori. Mentre la potenza è attesa nell'ordine dei 670 cavalli, Il peso sarà incrementato di 100 chilogrammi andando da 930 a 1030 chilogrammi. E' ovviamente previsto un BOP tra LMDH e Hypercar. La discussione sulla potenza ha richiesto del tempo, perché se da una parte le nuove LMP2 verranno rallentate, dall'altra ma la maggiore cavalleria delle Hypercar rappresentava uno step difficile da colmare. Alla fine, si è raggiunto l'accordo sulla cifra di 500 kilowatt, per l'appunto 670 cavalli.

Solo Toyota potrà correre in IMSA?
Ancora non ci sono indicazioni sulla possibile ammissione delle hypercar alle gare IMSA, ma l'organizzazione è possibilista, puntando però solo ai "principali costruttori" quindi di fatto alla sola Toyota.