Michele Montesano
Archiviato con successo lo
shakedown di Varano, per
McLaren è già tempo di pensare oltre. Il cammino di sviluppo della
MCL-HY LMDh, che il prossimo anno farà il suo esordio nella classe regina del
FIA WEC, proseguirà sempre in Italia ma sul circuito di Imola. Poi sarà la volta di un fitto programma di test che vedranno la vettura inglese impegnata sia su tracciati europei che all’estero.
A confermarlo è stato
James Barclay, direttore del programma Endurance di McLaren, che ha delineato una linea temporale in vista dell’esordio nel
WEC 2027 della Hypercar britannica. Innanzitutto il prossimo passo avverrà a
Imola alla fine di questo mese. Il programma proseguirà poi sia su circuiti che fanno parte del WEC che su tracciati extra campionato ma che, a giudizio del team, si prestano particolarmente ad affinare la vettura. Tra quest’ultimi è già stato confermato Portimão.
Dopo la prima uscita di pista, la MCL-HY LMDh verrà subito messa alla frusta cercando di trovare il suo potenziale. Per questo motivo si lavorerà principalmente su sessioni di due giorni. L’obiettivo, però, è quello di passare
successivamente ai
test di durata con simulazioni di 24 e 30 ore di guida. In questa fase entreranno in piena attività le figure del
team United Autosports, che sarà composto da circa 100 persone.
Oltre a rivedere Mikkel Jensen, che ha portato a battesimo la MCL-HY nello shakedown di Varano, sul circuito di Imola scenderà per la prima volta nelle vesti di pilota McLaren anche
Laurens Vanthoor. Il belga,
campione del WEC 2024 con Porsche, farà così il suo ritorno nel Mondiale Endurance. Considerato tra i gli specialisti della categoria, vista la sua esperienza Vanthoor potrà dare sicuramente una grossa mano nello sviluppo della Hypercar inglese.
In vista della prossima stagione, il trentaquattrenne belga si dividerà tra Porsche e McLaren. Infatti per la Casa di Zuffenhausen proseguirà il suo impegno in
IMSA SportsCar Championship, al volante della 963 LMDh del Penske Motorsport, mentre nel WEC rivestirà i galloni di ufficiale McLaren. Presenti a Imola anche i piloti del team United Autosports
Gregoire Saucy e
Ben Hanley, oltre a
Richard Verschoor. Ma su quest’ultimi non c’è nessuna conferma in merito ad una possibile promozione nel ruolo di titolari.