Eva Surian
Si è chiuso il sipario ad Austin, un weekend che ha visto il coronamento di Alisha Palmowski a campionessa e la vittoria di gara 3 servita su un piatto d’argento ad una sorprendente
Nina Gademan (foto sotto).
Un colpo d’astuzia quello della pilota olandese che, scattata dalla seconda piazza al via, ha subito approfittato del
duello tra Palmowski e Payton Westcott per rimediare un sorpasso all’esterno su entrambe le pilote in curva 1. Una prontezza che le ha consentito di prendere sin da subito il comando della gara e controllarlo saldamente fino al traguardo. Una leadership che, in realtà, non è mai stata attaccata dalle avversarie, più impegnate a battagliare per il podio, piuttosto che per la vittoria.
Al via, infatti, Alisha Palmowski
è stata protagonista di una brutta partenza dalla pole, venendo subito sfilata da
Payton Westcott che, come in gara 1, è stata artefice di un’ottima partenza. Poi, il duello tra le due ha lasciato spazio ad un’astuta Nina Gademan.
Già al secondo giro, però, la britannica ha recuperato la seconda posizione su Westcott, mettendosi così a caccia della leader. Eppure, più che accorciare su Gademan, Alisha ha dovuto ben guardarsi le spalle da
Alba Larsen, partita quinta e risalita ben presto in terza posizione.
Il duello tra le due ha trovato il suo epilogo solo a pochi giri dalla fine. Dopo aver dato vita a una serie di sorpassi e controsorpassi al limite, contribuendo a mantenere viva la gara,
le due pilote (foto sotto) sono arrivate al contatto in curva 12. Nel tentativo di superare Palmowski, Larsen ha chiuso sull’avversaria, danneggiando la sospensione sinistra della propria monoposto e finendo per ritirarsi. Stessa sorte per la britannica, costretta ad incassare il suo primo ritiro stagionale proprio dopo la vittoria del campionato.
A ringraziare è stata proprio
Natalia Granada, che è salita così sul terzo gradino del podio. A seguire Jade Jacquet e Emma Felbermayr rispettivamente in quarta e in quinta posizione. Le due sono state protagoniste di un duello serrato, risoltosi soltanto sotto la bandiera a scacchi, con la francese che è riuscita ad avere la meglio sull’austriaca.
Un weekend da dimenticare, invece, per la pilota del team Rodin che, dopo aver visto sfumare le possibilità di conquistare il titolo iridato a favore di Palmowski, ha dovuto cedere anche il secondo posto nella classifica generale a Nina Gademan. Grazie alla vittoria in gara 3, infatti, quest’ultima ha accumulato un vantaggio di sei punti sull’austriaca.
La lotta per il secondo posto in campionato resta quindi aperta e si deciderà nel prossimo appuntamento di Las Vegas, dove a contenderselo saranno Emma Felbermayr, Nina Gademan e Alba Larsen, anche se quest’ultima dovrà fare i conti con un distacco di ben 37 punti dall’austriaca.
Non ha preso parte alla gara la wild card
Alexia Danielsson, a causa di un problema al polso riscontrato dopo l’incidente avvenuto in gara 2 con Jade Jacquet.
Domenica 25 ottobre 2026, gara 3
1 – Nina Gademan – MP Motorsport – 13 giri in 29’28’’429
2 – Payton Westcott – Prema – 1’’250
3 – Natalia Granada – Prema – 1’’963
4 – Jade Jacquet – ART – 2’’657
5 – Emma Felberamyr - Rodin – 2’’991
6 – Lisa Billard – ART – 4’’248
7 – Rachel Robertson – Hitech – 4’’389
8 – Ella Lloyd - Rodin – 5’’001
9 – Esmee Kosterman – MP Motorsport – 5’’096
10 – Megan Bruce – Campos - 5’’845
11 – Ella Stevens – Rodin – 6’’192
12 – Mathilda Paatz – Prema – 6’’529
13 – Ava Dobson – Hitech – 6’’794
14 – Kaylee Countryman – ART – 7’’360
15 – Rafaela Ferreira – Campos – 7’’641
Ritirati
Alisha Palmowski
Alba Larsen
Il campionato
1.Palmowski 170; 2. Gademan 119; 3. Felbermayr 113; 4. Larsen 76; 5. Westcott 76; 6. Granada 58; 7. Bruce 53; 8. Lloyd 52; 9. Billard 41; 10. Paatz 35; 11. Robertson 28; 12. Ferreira 27; 13. Battig 22; 14. Countryman 14; 15. Jacquet 13; 16. Kosterman 12; 17. Dobson 8; 18. Stevens 6.