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30 Set 2012 [10:47]

Autopolis - Gara
Quintarelli campione all’ultimo giro!

Antonio Caruccio

Una prova entusiasmante quella disputata dal Super GT ad Autopolis per il penultimo appuntamento della stagione, che ha laureato campione della serie, per il secondo anno consecutivo, l’italiano Ronnie Quintarelli. Con una gara in rimonta dalla decima posizione di partenza, la coppia formata da Quintarelli e da Masataka Yanagida ha conquistato la vittoria all’ultimo giro, con il nipponico che ha portato l’attacco alla Honda di Michigami-Nakayama che aveva ereditato la leadership dalla Nissan del team Kondo nell’ultima mezzora di gara.

Per Ronnie si tratta di una vittoria speciale, perché arriva dopo un difficile inizio di stagione, con un po’ di sfortuna e qualche problema tecnico di troppo. Solo a Suzuka, con la prima vittoria dell’anno, la stagione ha preso una svolta significativa, con il podio del Fuji e la vittoria di Autopolis. Ronnie ancora campione dunque, in una gara difficilissima, bagnata, con l’intervento della safety-car nelle fasi iniziali della corsa che sembrava dover bloccare il recupero della Nissan, ma che invece ha regalato al team Mola la più bella sorpresa dell’anno.

Ad agevolare questa affermazione ci si è messa anche la scarsa competitività delle gomme Bridgestone sul bagnato, che montate sulla Lexus dei principali avversari di Quintarelli, ovvero Tachikawa-Hirate, non ha permesso loro di andare oltre il settimo posto. Alle spalle della Honda del team Nakajima, che si è vista rubare il primo successo dell’anno a poche curve dalla fine, è salita la Lexus di Ara-Couto, che aveva conquistato la pole, e nonostante un testacoda del giapponese nel finale, ha mantenuto il podio.

Più complicata la gara dell’altro italiano presente nel Super GT, Andrea Caldarelli. Il pescarese, scattato dal fondo dello schieramento dopo la difficile qualifica di sabato, ha prima subìto il blocco della safety-car nella fase iniziale di corsa con le gomme nuove, poi faticato nel gestire gli pneumatici Bridgestone che hanno rallentato anche le altre Lexus. Ceduta la vettura al compagno Yuji Kunimoto in settima posizione al pit-stop, il giapponese è stato prima coinvolto in un incidente con un doppiato della classe GT300, poi, costretto a rientrare per sostituire un pneumatico forato a poche tornate dal termine, perdendo così anche i punti della decima posizione.

Domenica 30 settembre 2012, gara

1 - Yanagida-Quintarelli (Nissan GT-R) - Mola – 65 giri 2:09'45"269 – M
2 - Michigami-Nakayama (Honda HSV-010) - Nakajima - 7"581 - D
3 - Ara-Couto (Lexus SC430) - WedsSport – 31”747 – Y
4 - Yasuda-Wirdheim (Nissan GT-R) - Kondo - 35"489 – Y
5 - Wakisaka-Ishiura (Lexus SC430) - Sard – 1’45”603 - M
6 - Motoyama-Krumm (Nissan GT-R) - Nismo - 1'47"611 – B
7 - Tachikawa-Hirate (Lexus SC430) - Cerumo - 1'49"213 – B
8 - Izawa-Yamamoto (Honda HSV-010) - Kunimitsu – 1 giro – B
9 - Kogure-Van Dam (Honda HSV-010) - Dome – 1 giro – B
10 - Matsuda-De Oliveira (Nissan GT-R) - Impul – 1 giro – B
11 - Firman-Kobayashi (Honda HSV-010) - Aguri – 1 giro – B
12 - Ito-Oshima (Lexus SC430) - LeMans – 1 giro - B
13 - Caldarelli-Kunimoto (Lexus SC430) - Kraft – 1 giro - B
14 - Kaneishi-Tsukakoshi (Honda HSV-010) - Real – 2 giri – B
15 - Nakajima-Duval (Lexus SC430) - Tom's – 2 giri - B

Giro veloce: Wakisaka-Ishiura 1’46”861

Il campionato
1. Yanagida-Quintarelli 78; 2. Tachikawa-Hirate 54; 3. Wakisaka-Ishiura 49; 4. Matsuda- De Olivera 44; 5. Izawa-Yamamoto 41
TatuusDALLARA