Rally

Dakar – 12ª tappa
Al-Attiyah vince e vede il sesto sigillo

Michele Montesano Il dado è tratto. La 48ª edizione della Dakar è saldamente nelle mani di Nasser Al-Attiyah. Il qatariota, ...

Leggi »
formula 1

A Detroit le nuove livree
di Red Bull e Racing Bulls

Massimo CostaA casa della Ford, nella città di Detroit, per suggellare l'unione tra Red Bull, Racing Bulls e il colosso ...

Leggi »
World Endurance

Ford punta al 2027: Sargeant, Priaulx e
Rockenfeller i primi piloti della Hypercar

Michele Montesano A più di un anno dal debutto, che avverrà nella stagione 2027 del FIA WEC, Ford ha deciso già di scoprire...

Leggi »
Rally

Dakar – 11ª tappa
Ekström nella tripletta Ford

Michele Montesano Come il vento solleva la sabbia del deserto mutando le dune e le tracce lasciate della vetture, così la Da...

Leggi »
formula 1

La McLaren nomina Fornaroli
pilota di riserva e collaudatore

McLaren Racing ha annunciato che il campione FIA di Formula 2 Leonardo Fornaroli, assumerà il ruolo di pilota di riserva d...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 2° giorno
Macedo si prende la leadership

Massimo CostaSono stati due giorni molto importanti per i dieci team che oltre al campionato Middle East saranno al via del ...

Leggi »
21 Lug 2020 [14:32]

Autotecnica Motori entra nel
mondo dei costruttori di custom engines

Il sogno di Giovanni Delfino, co fondatore e CEO di Autotecnica Motori, si è avverato. Lui e la sua formidabile squadra di tecnici, hanno realizzato il primo propulsore della "casa" partendo da un foglio bianco: “E’ stato uno dei miei obiettivi sin da quando, con Renzo Federici, ho pensato di rilevare l’Autotecnica. Quella di Edo, per intenderci. Abbiamo prima consolidato il business, poi lo abbiamo rafforzato, ci siamo mossi verso i clienti esteri e con i costruttori. Abbiamo realizzato uffici, sale prova, un nuovo stabilimento, acquistato attrezzature, macchinari, software e centri di lavoro. Abbiamo assunto ingegneri e motoristi. Ogni 2 o 3 anni una nuova milestone”, dice Delfino.

Ma il sogno era quello di pensare, realizzare e costruire il primo motore Autotecnica. Partendo da un’idea e da un foglio bianco. “Io non ne ero e non ne sarei stato mai capace. Ma con Galliussi, Garavaldi, Silva, Fiorani e tutti i progettisti del nostro ufficio tecnico, il sogno poteva e doveva diventare realtà. Un mix di esperienza e incoscienza, di ingegneria e fantasia, di pragmatismo e dinamismo”. 

E oggi, ci siamo. E’ nato il primo motore interamente progettato dagli ingegneri Autotecnica: un V6 bi-turbo con l’aggiunta dell’opzione hybrid: “I nuovi regolamenti LMDh ci hanno dato la spinta che mancava: dovevamo affiancarci a mostri sacri quali Gibson, Oreca, HPD, AER, Mecachrome, realizzando il nostro motore. Lavorando con un occhio vigile sul mercato dei custom engines, quello dei prototipi, quello delle gare endurance di Le Mans, Daytona, Spa e Nurburgring, ma anche quello delle monoposto Formula 2, Formula 3, Super Formula, delle barchette, delle sport GT e delle hypercar”. 

Insomma, un motore elastico, facilmente adattabile e funzionale per ogni applicazione. Sovralimentato, ma con la possibilità di avere anche la versione aspirata. Sempre con un occhio rivolto al futuro: quello dei propulsori ibridi. Ed il risultato è un gioiello di ingegneria motoristica: un V6 bi-turbo, 3000 cc di cilindrata (ma c’è già l’opzione 3.2 litri con incremento della corsa), una potenza di 680 CV di base che potrà arrivare ad 850 CV con l’utilizzo di un motore elettrico la cui installazione è già stata pensata e realizzata, oppure ridursi ai 460 HP della versione aspirata. Iniezione diretta centrale, possibilità di doppia iniezione, basamento ricavato dal pieno per una lunghezza del propulsore inferiore a 450 mm, carter secco e pompe integrate, una potenza specifica di circa 4 CV/kg sono alcune tra le caratteristiche di un propulsore di cui oggi è disponibile un’anteprima, ma che a breve verrà svelato in tutte le sue geometrie.
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA