formula 1

Verso Melbourne
Red Bull, incognita motore

Massimo Costa - XPB ImagesE' una vera e propria incognita la Red Bull-Ford. Se nella prima seduta dei test di Sakhir, la...

Leggi »
formula 1

Dal 1° giugno controlli al rapporto di
compressione dei motori più severi

Michele Montesano - XPB Images Come succede in questi casi, alla fine si è giunti a un compromesso. A meno di una settimana...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara Sprint
La sorpresa è Bostandjiev

Massimo Costa - FotocarNel mondo delle monoposto, Stefan Bostandjiev si è fatto conoscere lo scorso anno partecipando al cam...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Jarama - Gara Sprint
Łyżeń, vittoria autoritaria
nel caos bandiera a scacchi

Davide Attanasio - FotocarSituazione alquanto cervellotica (siamo buoni) quella accaduta nella gara sprint del fine settiman...

Leggi »
Rally

Addio al “Drago” dei Rally
Munari ci ha lasciato a 85 anni

Michele Montesano Il mondo dei rally italiani e internazionali dice addio a uno dei suoi simboli. Sandro Munari si è spento...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Jarama - Gara 1
Al Azhari regala spettacolo

Massimo Costa - FotocarCon una magia, Keanu Al Azhari ha portato nel box del team Hitech la vittoria nella prima gara di Jar...

Leggi »
24 Giu 2017 [11:16]

Baku - Gara 1
Leclerc nel nome del padre

Jacopo Rubino

Charles Leclerc ha corso con il cuore, per onorare il padre appena scomparso, ma anche con la testa. E in questa gara 1 della Formula 2 non era poi così facile: il monegasco partiva dalla pole, ha conservato il comando, si è districato bene tra le fasi di safety-car e alla fine ha conquistato la terza vittoria stagionale con cui torna ad allungare in campionato, riprendendosi quanto aveva perso a Montecarlo. Gli è mancata soltanto la soddisfazione di tagliare il traguardo nella maniera più classica: al 25esimo giro la corsa è stata fermata per il tappo nella strettoia di curva 8 (dove il cordolo è stato modificato ieri notte...) creato dal crash di Sean Gelael, che ha coinvolto Sergey Sirotkin, Gustav Malja, Nobuharu Matsushita e il nostro Luca Ghiotto alle sue spalle. Con il tempo ormai vicino allo scadere, l'azione non è più ripresa omologando l'ordine d'arrivo al termine della tornata precedente.

Leclerc ha così trionfato davanti a Nyck De Vries, suo inseguitore sin dall'inizio approfittando del brutto avvio di Nobuharu Matsushita: bel risultato per l'olandese, che aveva vinto gara 2 a Monaco, con le scuderie italiane Prema e Rapax a dettare legge. Sul terzo gradino del podio è salito invece Nicholas Latifi della DAMS, che ha preceduto il compagno Oliver Rowland. Il britannico ha recuperato terreno rispetto alla qualifica, mostrando un buon piglio, ma ha ceduto altre 15 lunghezze in classifica al leader Leclerc, autore inoltre del best lap. Adesso lo score è di 108 a 86.

Quinta piazza per Artem Markelov, poi Norman Nato e Jordan King, venuti anche ai ferri corti. Possiamo invece considerare fortunoso l'ottavo posto di Ralph Boschung: lo svizzero ha ritardato il più possibile il cambio gomme obbligatorio, poi è andato a muro in curva 2 praticamente in corrispondenza del famigerato ingorgo. L'alfiere del team Campos si è visto così riconsegnato il piazzamento (che vale tre punti e la pole in gara 2) grazie il ripristino della graduatoria al termine del passaggio precedente, quando era davanti a Sergio Canamasas. Analoga buona sorte per lo spagnolo, che aveva appena picchiato patendo probabilmente problemi ai freni, dopo un grosso bloccaggio in staccata avvenuto pochi istanti prima. A completare la top 10 il rientrante Sirotkin.

Contro le barriere sono andati pure Johnny Cecotto, subito ko dopo aver stallato al via, Nabil Jeffri e Louis Deletraz, provocando neutralizzazioni che hanno compattato il gruppo. Durante il giro 7 purtroppo è uscito di scena il nostro Antonio Fuoco, fresco di pit-stop quando ha tamponato lo stesso Canamasas tentando un incrocio di traiettoria: la sua vettura ha rischiato il decollo, ma per fortuna si è potuta fermare in sicurezza sfruttando lo spazio di fuga in curva 4. Un vero peccato per il ragazzo dell'accademia Ferrari, protagonista di uno start positivo. Poca gloria anche per Luca Ghiotto, che scattava dal fondo dopo il botto in qualifica. La strategia del pilota vicentino di ritardare il più possibile la sosta, tanto da trovarsi anche leader provvisorio, non è stata agevolata dagli ingressi della safety-car, e alla fine si è ritrovato soltanto sedicesimo.

Sabato 24 giugno 2017, gara 1

1 - Charles Leclerc - Prema - 24 giri 52'33"196
2 - Nyck De Vries - Rapax - 3"469
3 - Nicholas Latifi - DAMS - 6"390
4 - Oliver Rowland - DAMS - 9"090
5 - Artem Markelov - Russian Time - 11"694
6 - Norman Nato - Arden - 17"074
7 - Jordan King - Racing Engineering - 18"570
8 - Ralph Boschung - Campos - 21"348
9 - Sergio Canamasas - Trident - 22"870
10 - Sergey Sirotkin - ART - 24"042
11 - Gustav Malja - Racing Engineering - 24"828
12 - Nobuharu Matsushita - ART - 25"696
13 - Sergio Sette Camara - MP Motorsport - 29"675
14 - Sean Gelael - Arden - 33"101
15 - Robert Visoiu - Campos - 33"320
16 - Luca Ghiotto - Russian Time - 49"207

Giro più veloce: Charles Leclerc 1'54"025

Ritirati
12° giro - Louis Deletraz
10° giro - Nabil Jeffri
7° giro - Antonio Fuoco
2° giro - Johnny Cecotto

Il campionato
1.Leclerc 108; 2.Rowland 86; 3.Markelov 70; 4.Ghiotto 56; 5.Matsushita 48; 6.De Vries 45; 7.Latifi 43; 8.Albon 37; 9.King 35; 10.Malja 28
TRIDENTPREMACampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI