formula 1

Zandvoort - Qualifica Sprint
Russell ritrova la pole

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell ritrova la vetta. L'inglese della Mercedes, ha conquistato una significativa po...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - Libere
Antonelli leader davanti a Norris

Massimo Costa - XPB ImagesRigeneratosi da una bella vacanza in Sardegna, Andrea Kimi Antonelli è tornato al volante della su...

Leggi »
World Endurance

Aston Martin a Silverstone per
testare l’evoluzione della Valkyrie

Michele Montesano Dopo un anno e mezzo di apprendistato ai massimi livelli dell’Endurance, Aston Martin ha iniziato a lavora...

Leggi »
Rally

Project RallyOne: debutto nel 2027 ma
con una stagione parziale con la WRC27

Michele Montesano Il nuovo regolamento tecnico WRC27 si avvicina al debutto nel Mondiale Rally, ma il percorso verso la stag...

Leggi »
formula 1

Verstappen in Red Bull fino al 2030
Il mercato perde il suo protagonista

Carlo Luciani - XPB Images Dopo settimane di indiscrezioni e scenari di mercato, è arrivata la risposta definitiva sul futur...

Leggi »
formula 1

Sainz sposa il progetto Williams
Per lui contratto a lungo termine

Massimo Costa - XPB ImagesDopo l'annuncio della conferma per il 2027 di Alexander Albon, il team Williams ha annunciato ...

Leggi »
27 Apr 2018 [12:59]

Baku - Libere 1
Bottas leader, Verstappen a muro

Marco Minghetti

Nel primo turno libero a Baku, i piloti hanno dovuto soprattutto combattere con una pista sporca e con pochissimo grip, tanto che in molti sono scesi in pista dopo una ventina di minuti dall’inizio delle ostilità. Chi si è messo invece subito al lavoro è stato Daniel Ricciardo che, dopo la vittoria ottenuta in Cina e le notizie sul suo possibile futuro in Ferrari, è arrivato in Azerbaijan con gli occhi puntati addosso. L’australiano è stato infatti tra i primi a far segnare un tempo accettabile, iniziando a duellare, sul filo dei millesimi, con il compagno di squadra. E proprio Verstappen, fin lì velocissimo, è stato autore di un lungo contro le barriere, che ha costretto i commissari ad esporre le bandiere gialle per permettere il recupero della Red Bull rimasta bloccata in traiettoria.

Un altro errore grave del giovane olandese, che in questo inizio di 2018 sembra non riuscire a trovare la giusta strada. Questo nonostante una vettura che sembra davvero competitiva, come dimostra il buon tempo comunque fatto segnare prima dell’incidente. Competitività acclarata anche per la Mercedes che non ha avuto particolari difficoltà a inserirsi nelle posizioni di testa, e con Valtteri Bottas (Ultrasoft) a trovare il tempo buono per issarsi davanti a tutti. Anche Hamilton, voglioso di ritornare a lottare per un successo che manca da troppo tempo, si è invece lamentato molto dello stato della pista ed ha avvertito gli ingnegneri ad avere difficoltà soprattutto nelle curve a sinistra.

In una mattinata complicata un po’ per tutti a stupire è stata la Force India che ha piazzato Sergio Perez in terza posizione e ed Esteban Ocon in quinta. Entrambi i piloti hanno subito trovato il giusto feeling e hanno così ritrovato posizione di vertice dopo un inizio anno in sordina. Bene ha fatto anche Sergey Sirotkin, che ha piazzato la sua Williams subito alle spalle di un pilota esperto come Fernando Alonso, e davanti alla Toro Rosso di Pierre Gasly, un ragazzo che davvero non smette di far vedere cose interessanti.

All’apparenza più in difficoltà la Ferrari che è sembrare faticare più del previsto a trovare il giusto bilanciamento su un circuito atipico come quello di Baku. Cittadino a basso carico, dove serve trovare il compromesso ideale tra velocità massima e aerodinamica con conseguenti frenate al limite. Tra l’altro, Kimi Raikkonen è stato fermato a metà delle prove con i meccanici che hanno cominciato a lavorare sulla vettura, prima sul cambio e poi sul motore. Operazione di cambio di setup, che è durata fino alla bandiera a scacchi. Per quanto riguarda Sebastian Vettel il decimo tempo finale non sembra molto indicativo, per avere più indicazione bisognerà aspettare, come per grande parte dei suoi colleghi, quando la pista diventerà più gommata.

Venerdì 27 aprile 2018, libere 1

1 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1’44”242 - 26 giri
2 - Daniel Ricciardo (Red Bull-Renault) - 1’44”277 - 24
3 - Sergio Perez (Force India-Mercedes) - 1’45”075 - 26
4 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1’45”200 - 24
5 - Esteban Ocon (Force India-Mercedes) - 1’45”237 - 29
6 - Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 1’45”559 - 11
7 - Fernando Alonso (McLaren-Renault) - 1’46”465 - 25
8 - Sergey Sirotkin (Williams-Mercedes) - 1’46”480 - 28
9 - Pierre Gasly (Toro Rosso-Honda) - 11’46”492 - 18
10 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1’46”513 - 18
11 - Lance Stroll (Williams-Mercedes) - 1’46”590 - 26
12 - Brendon Hartley (Toro Rosso-Honda) - 1’46”747 - 32
13 - Nico Hulkenberg (Renault) - 1’46”749 - 11
14 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1’46”856 - 23
15 - Kimi Raikkonen (Ferrari) - 1’46”861 - 10
16 - Charles Leclerc (Sauber-Ferrari) - 1’46”875 - 21
17 - Marcus Ericsson (Sauber-Ferrari) - 1’47”073 - 21
18 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1’47”434 - 18
19 - Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1’47”967 - 21
20 - Carlos Sainz (Renault) - 1’48”741 - 11
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar