Carlo Luciani - XPB ImagesÈ un venerdì nel segno del team
Rodin quello di
Baku, con
Alexander Dunne e
Martinius Stenshorne capaci di conquistare una pole position a testa nelle due sessioni di qualifiche della Formula 2. L'irlandese si è garantito infatti la partenza al palo per la prima Feature Race. Il norvegese ha invece risposto a tono nel secondo turno, prendendosi il primato per la Feature Race di sabato. Uno schieramento che, in attesa delle decisioni dei commissari potrebbe ulteriormente variare le posizioni sulla griglia di partenza.
A complicare il programma del pomeriggio sul tracciato azero è stata un’attesa al semaforo verde causata da alcuni controlli dell'asfalto in curva 7 a causa di un rattoppo. Un imprevisto giunto all'esordio del nuovo format del weekend, che ha sostituito l'unica sessione da mezz'ora con due distinte qualifiche da 20 minuti: la prima valida per Sprint e Feature Race 1, la seconda a fissare lo schieramento per la Feature Race 2.
Nella
Qualifica 1, Dunne ha confermato lo stato di forma mostrato nelle libere mattutine (guidate da Kush Maini) stampando un perentorio 1'55"383 che gli è valso il primato. Alle sue spalle, il compagno Stenshorne si è fermato a soli 33 millesimi, precedendo Noel Leon e Rafael Camara, abile a sfruttare la scia per agguantare la quinta piazza. A seguire il duo Prema con Mari Boya davanti Sebastian Montoya, mentre Dino Beganovic si è piazzato ottavo; nono Laurens Van Hoepen.
Molto più sofferta la prova del leader del campionato Nikola Tsolov: dopo aver dovuto abortire il terzo tentativo lanciato, il bulgaro è riuscito a strappare in extremis il decimo tempo. Una prestazione da incubo in ottica Feature Race, ma che gli regala la pole per l'inversione di griglia della Sprint. Sessione amara anche per Dino Beganovic, ottavo, e per Gabriele Minì, solo quattordicesimo e mai realmente in grado di trovare il ritmo giusto.
La
Qualifica 2 ha ribadito la supremazia Rodin con una nuova prima fila monopolizzata. Dopo l'iniziale brivido per il testacoda di Colton Herta (fortunatamente senza impatto contro le barrier), Camara aveva provato a mettere la firma sul turno con un 1'54"227, rimanendo poi ai box in attesa dell'esito finale. Negli ultimi secondi Stenshorne ha estratto dal cilindro un giro perfetto da 1'53"728, staccando di quasi mezzo secondo Dunne e soffiandogli la pole domenicale.
Camara si è dovuto così accontentare del terzo tempo, seguito in quarta posizione da Boya e Maini, quinto. A completare la top en della seconda sessione Leon, Van Hoepen, Tsolov (ottavo), Tasanapol Inthraphuvasak e Montoya. In chiave campionato, Camara è riuscito comunque a limitare i danni rispetto ai rivali diretti. Giornata difficile per il leader del campionato Tsolov, mentre per Gabriele Minì la situazione si fa ancora più complessa: il palermitano non è andato oltre il sedicesimo tempo, confermando un inizio di weekend tutto in salita.
Venerdì 25 settembre 2026, qualifica 1
1 - Alex Dunne - Rodin - 1'55"383
2 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1'55"416
3 - Noel Leon - Campos - 1'55"517
4 - Kush Maini - ART - 1'55"613
5 - Rafael Camara - Invicta - 1'55"621
6 - Mari Boya - Prema - 1'55"743
7 - Sebastian Montoya - Prema - 1'55"838
8 - Dino Beganovic - Dams - 1'55"838
9 - Laurens Van Hoepen - Trident - 1'55"934
10 - Nikola Tsolov - Campos - 1'55"957
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1'56"029
12 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1'56"239
13 - Roman Bilinski - Dams - 1'56"390
14 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1'56"874
15 - John Bennett - Trident - 1'56"932
16 - Joshua Duerksen - Invicta - 1'57"145
17 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'57"227
18 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'57"607
19 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'57"636
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1'57"793
21 - Colton Herta - Hitech - 1'57"867
22 - Cian Shields - AIX - 1'58"031
Venerdì 25 settembre 2026, qualifica 21 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1'53"728
2 - Alex Dunne - Rodin - 1'54"173
3 - Rafael Camara - Invicta - 1'54"227
4 - Mari Boya - Prema - 1'54"365
5 - Kush Maini - ART - 1'54"418
6 - Noel Leon - Campos - 1'54"477
7 - Laurens Van Hoepen - Trident - 1'54"495
8 - Nikola Tsolov - Campos - 1'54"685
9 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1'54"971
10 - Sebastian Montoya - Prema - 1'55"041
11 - Ritomo Miyata - Hitech - 1'55"119
12 - Dino Beganovic - Dams - 1'55"128
13 - Joshua Duerksen - Invicta - 1'55"283
14 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'55"305
15 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'55"317
16 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1'55"443
17 - John Bennett - Trident - 1'55"535
18 - Roman Bilinski - Dams - 1'55"567
19 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 1'56"087
20 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1'56"099
21 - Colton Herta - Hitech - 1'56"819
22 - Cian Shields - AIX - 1'56"972