indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili ma...

Leggi »
formula 1

Come potrà cambiare il regolamento
I sei temi chiave sul tavolo di Londra

Davide Attanasio - XPB ImagesGrazie al lavoro dei colleghi di The Race, abbiamo ora un quadro più o meno completo di quello ...

Leggi »
F4 French

A Nogaro si comincia con 32 piloti
L'Italia è presente con Panzeri

Davide Attanasio - Foto KSPEsaurito il tempo dei campionati invernali, la Formula 4 francese è la prima a rompere il ghiacci...

Leggi »
GT Internazionale

Verstappen affronterà le gare di
qualifica della 24 Ore del Nürburgring

Michele Montesano Sempre più insoddisfatto della triste piega che sta prendendo la sua stagione in Formula 1, anche se sono...

Leggi »
formula 1

Alonso vede la bandiera a scacchi
Il punto sui problemi Aston Martin-Honda

Davide Attanasio - XPB ImagesTre anni fa, quando Aston Martin e Honda annunciarono al mondo l'accordo per la fornitura d...

Leggi »
GT World Challenge

Stroll con l’Aston Martin nella tappa
inaugurale dell’Endurance a Le Castellet

Michele Montesano Non solo Max Verstappen, la mania delle gare GT sta sempre più contagiando i piloti della Formula 1. L’ul...

Leggi »
19 Feb 2019 [14:57]

Balance of Performance completato
sulle vetture TCR della stagione 2019

Jacopo Rubino

È arrivato al termine il lavoro di Balance of Performance per la stagione 2019 della categoria TCR. La fase finale si è svolta ieri a Valencia con le prove "su strada" effettuate da Daniel Lloyd, confermato nel ruolo di collaudatore. Rispetto allo scorso anno, questa volta sono stati portati in pista solo i nuovi modelli da omologare: l'Alfa Romeo Giulietta Veloce sviluppata da Romeo Ferraris, la Hyundai Veloster strettamente derivata dalla i30 iridata, la Lada Vesta, la Renault Megane di Vukovic Motorsport e la Lynk&Co 03 che il team Polestar schiererà in forze nel WTCR. In abbinamento, è stata utilizzata una Cupra come base già conosciuta per fissare i riferimenti.

Le vetture hanno girato con diversi livelli di peso e di altezza da terra, e Lloyd alla fine ha commentato: "Il compito è impegnativo, ci sono molte variabili tra una macchina e l'altra, perciò abbiamo dovuto capire come ottenere le migliori indicazioni possibili nel tempo a disposizione". L'inglese è intanto alla ricerca di un sedile per correre, dopo aver vinto la prima edizione del TCR UK guidando la Volkswagen Golf del team WestCoast.

Il processo di equilibratura delle prestazioni era però già partito a gennaio con le procedure "statiche", coinvolgendo in questo caso 16 auto: la prima fase si è svolta nella galleria del vento di Piningarina a Grugliasco, effettuando rilevamenti con inclinazioni diverse dell'ala posteriore (0, 5 e -5 gradi) e un'altezza da terra fissa di 80 milimetri. Si sono poi svolte ulteriori giornate di lavoro alla Oral Engineering di Modena, con i test al banco dei propulsori su sei step di potenza: 90, 92,5, 97,5, 100 e 102,5 per cento.

A inizio marzo le specifiche del BoP saranno rese note ufficialmente per essere adottate da tutti i campionati, e le performance registrate durante l'anno porteranno ad eventuali variazioni.