F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
dtm Barcellona, gara: un grande Di Resta batte Timo Scheider
21 Set 2008 [18:52]

Barcellona, gara: un grande Di Resta batte Timo Scheider

Grande successo per Paul Di Resta, nel nono appuntamento del campionato DTM sul circuito breve di Barcellona. Il pilota scozzese, partito dalla seconda fila, ha avuto la meglio sul leader di classifica Timo Scheider. Superato in partenza il poleman Bernd Schneider, i due hanno dato vita ad un esaltante duello, con Di Resta che per 18 giri ha messo pressione al pilota Audi. Un errore del tedesco ha permesso allo scozzese di rimanere vicino alla coda dell’Audi e con una grande staccata al tornantino, condita da una ruotata intimidatrice, Di Resta ha preso il comando involandosi verso il secondo successo stagionale.

Poco male per Scheider, che in classifica può vantare sette punti di vantaggio sullo scozzese a due gare dal termine. Anche se Di Resta dovesse vincere gli ultimi due appuntamenti, a Scheider basterebbero un terzo e un secondo posto per portare a casa il titolo. In terza piazza ha chiuso Bernd Schneider, meno efficace che in qualifica, ma comunque in grado di controllare Martin Tomczyk, che ha chiuso quarto. Tensione, anche se in tono minore rispetto a quanto accaduto un anno fa, tra i muretti Audi e Mercedes per quanto successo negli ultimi giri di corsa.

Tra i vari contatti che hanno coinvolto vetture delle due case, clamoroso è stato lo scambio di cortesie fra Mattias Ekstrom e Jamie Green all’ultimo giro. I due lottavano per la quinta piazza quando Ekstrom, in seguito ad un evidente errore di valutazione in frenata, ha colpito Green alla prima curva spedendolo in testacoda. L’inglese, ristabilito subito il senso di marcia, ha raggiunto l’avversario replicando con un’entrata decisa nella chicane conclusiva.

Le sportellate sono proseguite fino a quando Ekstrom non ha accompagnato platealmente Green nella sabbia, condannando l’inglese al settimo posto, superato anche da Rockenfeller e Premat. Ekstrom, transitato quinto sul traguardo, è stato prima punito con 50” di penalità nel dopo gara per comportamento antisportivo poi addirittura escluso dalla gara. Penalità anche per Green che da settimo è stato retrocesso ottavo.

Come detto, numerosi i contatti che hanno portato ad un insolito numero di drive through. A transitare lentamente lungo la corsia box sono stati nell’ordine Susie Stoddart (taglio di chicane), Katherine Legge (contatto con Lauda), Oliver Jarvis (velocità in pit lane) e Markus Winkelhock, per aver mandato in testacoda il povero Gary Paffett. La corsa dell’inglese è sub-judice, per un’irregolarità riscontrata dai commissari nelle verifiche post qualifiche.

Gara calvario anche per Tom Kristensen, che è stato retrocesso in 19esima posizione sulla griglia (partiva nono), per un contatto con lo stesso Paffett durante le qualifiche. Subito ai box dopo diverse toccate nel primo giro, ha chiuso 13° e doppiato. Gara sfortunata anche per Bruno Spengler, con la vettura dentro i box prima di metà gara.

Francesco Satta

Nella foto, Paul Di Resta

L’ordine d’arrivo, domenica 21 settembre 2008

1 – Paul di Resta (Mercedes C-Klasse 2008) – AMG – 58 giri in 1.07’42”884
2 – Timo Scheider (Audi A4 2008) – Abt – 4”531
3 – Bernd Schneider (Mercedes C-Klasse 2008) – AMG – 11’’751
4 – Martin Tomczyk (Audi A4 2008) – Abt – 15”785
5 – Mike Rockenfeller (Audi A4 2007) – Rosberg – 35”613
6 – Alexandre Premat (Audi A4 2007) – Phoenix – 35”715
7 – Ralf Schumacher (Mercedes C-Klasse 2007) – Mucke – 1’05”969
8 - Jamie Green (Mercedes C-Klasse 2008) - AMG - 1'06"504
9 – Oliver Jarvis (Audi A4 2007) – Phoenix – 1 giro
10 – Christjian Albers (Audi A4 2006) – TME – 1 giro
11 – Gary Paffett (Mercedes C-Klasse 2007) – Persson – 1 giro
12 – Markus Winkelhock (Audi A4 2007) – Rosberg – 1 giro
13 – Tom Kristensen (Audi A4 2008) – Abt – 1 giro
14 – Maro Engel (Mercedes C-Klasse 2007) – Mucke – 1 giro

Giro più veloce: Tom Kristensen in 1’08’’422

Ritirati
Susie Stoddart
Bruno Spengler
Mathias Lauda
Katherine Legge

Squalificato
Mattias Ekstrom

Il campionato
1.Scheider 62 punti; 2.Di Resta 55; 3.Green 46; 4.Ekstrom 44; 5.Spengler, Tomczyk 31; 7.Schneider 27; 8.Kristensen 22; 9.Paffett 8; 10.Rockenfeller 6.