Rally

Rally di Monte Carlo – 3° giorno finale
Solberg da brividi, esce ma resta in vetta

Michele Montesano In stato di grazia. Oliver Solberg sta facendo il bello e il cattivo tempo nel Rally di Monte Carlo. Nonos...

Leggi »
formula 1

Secondo Briatore, Horner è in trattative con
Otro Capital per il 24% delle quote di Alpine

Davide Attanasio - XPB ImagesCome dichiarato da Flavio Briatore, di certo non l'ultimo arrivato se si parla di notizie s...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 1
Al Dhaheri vince al via

Massimo CostaCon una partenza perfetta dalla seconda casella della prima fila, Rashid Al Dhaheri ha conquistato la seconda v...

Leggi »
Regional Oceania

Teretonga - Gara 1
Slater nella pioggia, gara 2 cancellata
Primo podio per Rovanpera

Massimo CostaPioggia, vento, freddo. Questo il meteo che ha accolto la Regional Oceania sul circuito di Teretonga, sede dell...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 3° giorno mattino
Solberg controlla, Evans resiste a Ogier

Michele Montesano Il Rally di Monte Carlo è ormai saldamente nelle mani della Toyota. Anche se mancano ancora sei speciali a...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 1
È sempre Bondarev-Consani

Davide AttanasioSono già state archiviate quattro corse su dodici, ergo un terzo del campionato UAE4 è già stato messo alle ...

Leggi »
16 Set 2024 [14:25]

Ben Sulayem creerà uno specifico
dipartimento FIA per direttori di gara

Massimo Costa

"Non abbiamo direttori di gara, di conseguenza, abbiamo un problema. Non li puoi ordinare su Amazon o Google. Li devi creare, formare. Deve esserci un miglioramento, non si può andare a caso". Queste parole sono del presidente FIA Mohammed Ben Sulayem. Quello della mancanza degli ufficiali di gara di un certo livello, e non solo per quanto riguarda la F1, è un problema che la FIA si porta dietro da anni e anni, ma che non ha mai voluto risolvere . E chissà perché.

Ora finalmente, potrebbe esserci una svolta, un cambio di passo. "Guardiamo alla F1, non possiamo fare affidamento soltanto su una persona. Dio non voglia che accada qualcosa, ma se dovesse capitare, come si affronta il problema. Quanto tempo ci vorrà per far volare sul luogo della gara qualcun altro. Quindi dobbiamo essere in grado di soddisfare il livello di domanda e creare un percorso valido".

Un problema del genere si è purtroppo verificato quando a Melbourne, nelle ore precedenti la prima gara del Mondiale 2019, Charlie Whiting, l'allora direttore di gara F1, fu trovato morto nella camera d'albergo per embolia polmonare a soli 66 anni. In fretta e furia, venne promosso Michael Masi, australiano, e quindi presente a Melbourne. Ma in più di una circostanza non si rivelò all'altezza del ruolo, fino alla drammatica, sportivamente parlando, gara di Abu Dhabi 2021 quando con una scelta irresponsabile, Masi consegnò il titolo iridato nelle mani di Max Verstappen togliendolo da quelle di Lewis Hamilton.

Ben Sulayem è intenzionato ad introdurre dal 2025 un mirato dipartimento per ufficiali di gara targato FIA: "E' incredibile che ci ritroviamo dipartimenti relativi a molti aspetti del motorsport, ma non l'abbiamo per una cosa che per noi è come la spina dorsale delle corse, ovvero la direzione di gara, i commissari sportivi. Ora avremo un dipartimento mirato su questo aspetto".

Ben Sulayem spiega come nel passato si siano verificate situazioni improprie: "Ehi, c'è bisogno di un altro steward, un altro direttore di gara, Chiama questo e quello. Ecco, non deve funzionare così perché è sbagliato e pericoloso. Chi sono queste persone? Che esperienze hanno? Certo, abbiamo tantissime brave persone, donne e uomini, giovani, che vogliono essere coinvolti nel nostro sport, ma bisogna allenarli, guidarli. Per questo necessitiamo di uno specifico dipartimento che insegni loro come comportarsi, che dia una linea. Non so come sia stato possibile che le cose siano funzionate da sempre senza avere un dipartimento appropriato per questi ruoli".

E infatti,, le cose non sono sempre funzionate al meglio, e non si parla soltanto di F1. Ogni weekend, sui campi di gara, assistiamo a decisioni dei commissari sportivi o dei direttori di gara, incomprensibili, penalità che sono diverse da circuito a circuito, a seconda di chi occupa il ruolo di commissario . Manca uniformità, questo lo si evidenzia ad ogni weekend. Rimanendo legati alla F1, il caso di Kevin Magnussen a Monza, relativo al contatto banale con Pierre Gasly e la conseguente assurda penalità che lo ha costretto a saltare il GP di Baku, dovrebbe fare scuola. Perché in altrie decine di casi simili, si è lasciato correre o si sono date minime penalità.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar