GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 1
Verstappen vince con Gounon-Juncadella

Michele Montesano Dopo aver sfiorato il successo a Brands Hatch, il Team Verstappen Racing si è preso la rivincita conquista...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - 3° giorno finale
Paura per Ogier, Pajari al comando

Michele Montesano Un Rally di Finlandia da brividi quello andato in scena sabato pomeriggio. Quando tutto sembrava ormai ind...

Leggi »
F4 French

Magny-Cours - Gara 2
Successo per McKenna, poi Soares

Davide Attanasio - Foto KSPHa colto l'occasione Maverick McKenna, vincitore della sua prima gara in monoposto, quella co...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara 2 B-C
Rossa discutibile, vince Weiss

Massimo CostaUna gara non gara la seconda del weekend F4 CEZ a Most. Il confronto tra piloti del gruppo B e C ha provocato d...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia – 3° giorno mattino
Ogier allunga su Pajari, Evans capotta

Michele Montesano È ancora Sebastien Ogier a dettare il ritmo del Rally di Finlandia. Il nove volte iridato WRC nella mattin...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara 1 A-B
Karhan vince con la pioggia

Massimo CostaVice campione nel 2025, Max Karhan vincendo la prima gara del weekend di Most, riservata ai piloti del gruppo A...

Leggi »
10 Apr 2025 [15:40]

Ben Sulayem, presidente FIA, accusato
di un sempre maggiore autoritarismo

Massimo Costa - XPB Images

Ormai non passa giorno senza che emergano novità imbarazzanti sul presidente FIA Mohammed Ben Sulayem. Sempre più criticato, osteggiato, accusato di agire da dittatore. E' di oggi la notizia che Robert Reid, vice presidente della FIA (ed ex navigatore nel Mondiale Rally del compianto Richard Burns), ha dato le dimissioni con effetto immediato. Il motivo? "Violazione degli standard di governance e decisioni critiche prese senza un giusto processo".

Tra l'altro si è appreso in questi giorni delle critiche espresse con una lettera aperta indirizzata alla FIA, da David Richards, presidente di Motorsport UK (lo ricordiamo in precedenza come proprietario per anni del team Prodrive nel Mondiale Rally e anche in F1 in tale ruolo nel team Benetton e BAR) , il quale aveva espresso disappunto per come l'organizzazione costituzionale della FIA stia diventando sempre più opaca conentrando il potere nelle mani del solo presidente.

Sia a Reid sia a Richards, è stato interdetta la partecipazione a una riunione del Consiglio Mondiale per essersi rifiutati di firmare un accordo di non divulgazione di quanto sarebbe emerso. Richards ha definito tale atteggiamento incomprensibile e atto ad imbavagliare i presenti.

Tutto ciò è solo la punta dell'iceberg di una serie di situazioni che hanno che hanno portato alle dimissioni di numerosi componenti dell'organigramma FIA, dall'amministratore delegato Natalie Robyn al direttore tecnico per le monoposto Tim Goss, dal direttore sportivo Steve Nielsen fino a Deborah Meyer, presidente della Commissione donne nel motorsport. Non ultimo, l'allontanamento mai spiegato del direttore di gara Niels Wittich.

A spingere Reid a chiudere il proprio incarico nella FIA, è stata la decisione della Federazione di promuovere il campionato del mondo di rallycross senza l'approvazione del Senato e del Consiglio Mondiale. Un atto senza precedenti, in quanto ha scavalcato la struttura di governance dell'organismo. E che sottolinea sempre più la concentrazione di potere che Ben Sulayem sta portando a sè, in contraddizione con la promessa elettorale iniziale del presidente della FIA di non intromettersi e di essere trasparente, come recita in un suo articolo Autosport.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar