Regional European

Spa - Qualifica 1
Munoz fa saltare il banco
Maschio al palo in gara 2

Davide AttanasioLa prima qualifica della Formula Regional europea sul circuito di Spa-Francorchamps è andata ad Alex Mu...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno finale
Evans tiene a bada Solberg, segue Ogier

Michele Montesano L’aria di casa deve aver fatto bene a Toyota che, durante tutto l’arco della tappa del venerdì, ha domina...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno mattino
Evans detta il passo nella tripletta Toyota

Michele Montesano Elfyn Evans ha preso il comando del Rally del Giappone al termine del primo giro di prove speciali del ve...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone - Shakedown
Tripletta Toyota con Ogier al vertice

Michele Montesano Giro di boa per il WRC che si appresta ad affrontare il Rally del Giappone. Settimo appuntamento stagiona...

Leggi »
formula 1

Il marchio Gucci entra in F1
È il nuovo sponsor della Alpine

Massimo CostaBella novità nel Mondiale F1. Il marchio Gucci, da anni tra i principali esponenti della moda, entra in Formula...

Leggi »
Rally

Royal Rally Scandinavia
Heikkilä rompe il tabù tra i colpi di scena

Michele Montesano Finale imprevedibile al Royal Rally of Scandinavia. Gli ultimi chilometri delle velocissime strade sterra...

Leggi »
10 Apr 2025 [15:40]

Ben Sulayem, presidente FIA, accusato
di un sempre maggiore autoritarismo

Massimo Costa - XPB Images

Ormai non passa giorno senza che emergano novità imbarazzanti sul presidente FIA Mohammed Ben Sulayem. Sempre più criticato, osteggiato, accusato di agire da dittatore. E' di oggi la notizia che Robert Reid, vice presidente della FIA (ed ex navigatore nel Mondiale Rally del compianto Richard Burns), ha dato le dimissioni con effetto immediato. Il motivo? "Violazione degli standard di governance e decisioni critiche prese senza un giusto processo".

Tra l'altro si è appreso in questi giorni delle critiche espresse con una lettera aperta indirizzata alla FIA, da David Richards, presidente di Motorsport UK (lo ricordiamo in precedenza come proprietario per anni del team Prodrive nel Mondiale Rally e anche in F1 in tale ruolo nel team Benetton e BAR) , il quale aveva espresso disappunto per come l'organizzazione costituzionale della FIA stia diventando sempre più opaca conentrando il potere nelle mani del solo presidente.

Sia a Reid sia a Richards, è stato interdetta la partecipazione a una riunione del Consiglio Mondiale per essersi rifiutati di firmare un accordo di non divulgazione di quanto sarebbe emerso. Richards ha definito tale atteggiamento incomprensibile e atto ad imbavagliare i presenti.

Tutto ciò è solo la punta dell'iceberg di una serie di situazioni che hanno che hanno portato alle dimissioni di numerosi componenti dell'organigramma FIA, dall'amministratore delegato Natalie Robyn al direttore tecnico per le monoposto Tim Goss, dal direttore sportivo Steve Nielsen fino a Deborah Meyer, presidente della Commissione donne nel motorsport. Non ultimo, l'allontanamento mai spiegato del direttore di gara Niels Wittich.

A spingere Reid a chiudere il proprio incarico nella FIA, è stata la decisione della Federazione di promuovere il campionato del mondo di rallycross senza l'approvazione del Senato e del Consiglio Mondiale. Un atto senza precedenti, in quanto ha scavalcato la struttura di governance dell'organismo. E che sottolinea sempre più la concentrazione di potere che Ben Sulayem sta portando a sè, in contraddizione con la promessa elettorale iniziale del presidente della FIA di non intromettersi e di essere trasparente, come recita in un suo articolo Autosport.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar