Michele Montesano
Sono state sufficienti poche tornate per ribaltare una gara che sembra di fatto compromessa. La
Formula E sa essere imprevedibile quanto spietata. Lo sa bene
Mitch Evans che ha conquistato l’
E-Prix di Berlino prendendo il via dalla diciassettesima piazzola. Tra strategia, risparmio energetico e sorpassi, il neozelandese della Jaguar si è reso protagonista di una gara tutta in rimonta culminata con la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a Miami.
Rispetto a quanto visto ieri, la gara odierna è stata caratterizzata da ritmi nettamente più lenti. I piloti hanno infatti cercato di preservare energia affrontando la prima metà dell’E-Prix in risparmio energetico. Ciò ha permesso a chi partiva dietro di recuperare terreno. Tra questi proprio Evans che, viaggiando in scia, ha preservato la carica della batteria. Tattica che poi gli ha permesso di essere più veloce nelle fasi decisive della corsa.
La strategia del box Jaguar si è distinta soprattutto nella gestione dell’Attack Mode. Infatti Evans l’ha attivato più tardi, rispetto agli avversari, in entrambe le occasioni. Questo gli ha consentito di avere ancora potenza extra nel finale, quando la gara è entrata nella fase decisiva. Il sorpasso su
Pascal Wehrlein, partito dalla pole position ma rimasto a “secco” di energia sul finale, ha permesso a Evans di prendere il comando e costruire un margine sufficiente per resistere agli attacchi finali.
Alle spalle della Jaguar ha chiuso
Oliver Rowland. Anche l’inglese della Nissan è stato protagonista di una bella rimonta. Partito addirittura diciottesimo e rallentato da un problema al via, il campione in carica della Formula E ha sfruttato il gioco di scie per conservare energia in vista del finale. Terzo posto per Wehrlein. Scattato dalla pole, il tedesco della Porsche ha scelto una strategia più conservativa trovandosi, però, senza Attack Mode nel momento cruciale della gara.
Ciò nonostante, Wehrlein è riuscito a riconquistare la vetta della classifica generale del campionato di Formula E. Tuttavia il tedesco della Porsche dovrà prestare attenzione proprio a Evans che, grazie al successo di Berlino, ha scalato la classifica fino al secondo posto rilanciandosi, così, nella lotta al titolo iridato.
Sébastien Buemi, al volante della Envision Racing, ha sfiorato il podio per mezzo secondo. Lo svizzero non è riuscito a costruire una manovra di sorpasso su Wehrlein negli ultimi giri. Buon quinto posto per Norman Nato, finalmente competitivo al volante della Nissan. A seguire Jake Dennis ed
Edoardo Mortara. Il pilota della Mahindra è stato protagonista di un contatto fratricida nelle prime fasi con il compagno di squadra Nyck De Vries che poi ha urtato la Citroën di Nyck Cassidy.
Autore di una prima gara opaca, quest’oggi
Jean-Eric Vergne si è riscattato centrando la zona punti. Ottavo al traguardo, il francese della Citroën ha preceduto l’alfiere della Andretti Felipe Drugovich e Joel Eriksson al volante della Envision. Nonostante sia scattato dalla prima fila, Taylor Barnard ha chiuso fuori dalla top-10. Medesima sorte per
Antonio Felix Da Costa e Nico Müller, arrivati ai ferri corti nelle fasi finali. Ad avere la peggio è stato il portoghese della Jaguar costretto a rientrare ai box dopo aver rimediato una foratura.
Domenica 3 maggio 2026, gara 2
1 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 37 giri
2 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 0"822
3 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1"111
4 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1"639
5 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 4"424
6 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 5"940
7 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 6"325
8 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 7"604
9 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 8"491
10 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 8"965
11 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 10"216
12 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 11"712
13 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 12"747
14 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 13"212
15 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 14"774
16 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 14"873
17 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 15"342
18 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 36"559
Giro più veloce: Oliver Rowland 59"130
Ritirati
Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën
Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra
Il campionato piloti
1.Wehrlein 101 punti; 2.Evans 98; 3.Mortara 93; 4.Rowland 83; 5.Müller 75; 6.Cassidy 69; 7.Dennis 66; 8.Da Costa 65; 9.Buemi 55; 10.Martí 25.