FIA Formula 3

L'intervista - Mattia Colnaghi
"L'umiltà è alla base di tutto"

Davide Attanasio - Red Bull Content Pool, Dutch Photo, FotocarQuella di Mattia Colnaghi è una storia dal sapore di una favol...

Leggi »
formula 1

Albon prolunga con Williams
Contratto firmato per il 2027

Massimo CostaProsegue anche nel 2027 l'avventura in Formula 1 di Alexander Albon. Il 30enne anglo-thailandese ha infatti...

Leggi »
Formula E

Wehrlein: quando la pressione diventa
il punto di forza per bissare il titolo

Michele Montesano Ci sono campionati che si vincono dominando dall'inizio alla fine, con una superiorità schiacciante, e...

Leggi »
World Endurance

Ford a Le Castellet per i
primi passi della sua Hypercar

Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

Leggi »
Rally

Il motorsport piange la
scomparsa di Alex Fiorio

Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

Leggi »
Rally

Rally di Zlín: Březík profeta in patria
Mabellini porta la Lancia sul podio

Michele Montesano Il Barum Czech Rally Zlín ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più impegnativa del Campiona...

Leggi »
3 Mag 2026 [18:33]

Berlino, gara 2
Evans vince di rimonta

Michele Montesano

Sono state sufficienti poche tornate per ribaltare una gara che sembra di fatto compromessa. La Formula E sa essere imprevedibile quanto spietata. Lo sa bene Mitch Evans che ha conquistato l’E-Prix di Berlino prendendo il via dalla diciassettesima piazzola. Tra strategia, risparmio energetico e sorpassi, il neozelandese della Jaguar si è reso protagonista di una gara tutta in rimonta culminata con la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta a Miami.

Rispetto a quanto visto ieri, la gara odierna è stata caratterizzata da ritmi nettamente più lenti. I piloti hanno infatti cercato di preservare energia affrontando la prima metà dell’E-Prix in risparmio energetico. Ciò ha permesso a chi partiva dietro di recuperare terreno. Tra questi proprio Evans che, viaggiando in scia, ha preservato la carica della batteria. Tattica che poi gli ha permesso di essere più veloce nelle fasi decisive della corsa.



La strategia del box Jaguar si è distinta soprattutto nella gestione dell’Attack Mode. Infatti Evans l’ha attivato più tardi, rispetto agli avversari, in entrambe le occasioni. Questo gli ha consentito di avere ancora potenza extra nel finale, quando la gara è entrata nella fase decisiva. Il sorpasso su Pascal Wehrlein, partito dalla pole position ma rimasto a “secco” di energia sul finale, ha permesso a Evans di prendere il comando e costruire un margine sufficiente per resistere agli attacchi finali.

Alle spalle della Jaguar ha chiuso Oliver Rowland. Anche l’inglese della Nissan è stato protagonista di una bella rimonta. Partito addirittura diciottesimo e rallentato da un problema al via, il campione in carica della Formula E ha sfruttato il gioco di scie per conservare energia in vista del finale. Terzo posto per Wehrlein. Scattato dalla pole, il tedesco della Porsche ha scelto una strategia più conservativa trovandosi, però, senza Attack Mode nel momento cruciale della gara.



Ciò nonostante, Wehrlein è riuscito a riconquistare la vetta della classifica generale del campionato di Formula E. Tuttavia il tedesco della Porsche dovrà prestare attenzione proprio a Evans che, grazie al successo di Berlino, ha scalato la classifica fino al secondo posto rilanciandosi, così, nella lotta al titolo iridato.

Sébastien Buemi, al volante della Envision Racing, ha sfiorato il podio per mezzo secondo. Lo svizzero non è riuscito a costruire una manovra di sorpasso su Wehrlein negli ultimi giri. Buon quinto posto per Norman Nato, finalmente competitivo al volante della Nissan. A seguire Jake Dennis ed Edoardo Mortara. Il pilota della Mahindra è stato protagonista di un contatto fratricida nelle prime fasi con il compagno di squadra Nyck De Vries che poi ha urtato la Citroën di Nyck Cassidy.



Autore di una prima gara opaca, quest’oggi Jean-Eric Vergne si è riscattato centrando la zona punti. Ottavo al traguardo, il francese della Citroën ha preceduto l’alfiere della Andretti Felipe Drugovich e Joel Eriksson al volante della Envision. Nonostante sia scattato dalla prima fila, Taylor Barnard ha chiuso fuori dalla top-10. Medesima sorte per Antonio Felix Da Costa e Nico Müller, arrivati ai ferri corti nelle fasi finali. Ad avere la peggio è stato il portoghese della Jaguar costretto a rientrare ai box dopo aver rimediato una foratura.

Domenica 3 maggio 2026, gara 2

1 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 37 giri
2 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 0"822
3 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1"111
4 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1"639
5 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 4"424
6 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 5"940
7 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 6"325
8 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 7"604
9 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 8"491
10 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 8"965
11 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 10"216
12 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 11"712
13 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 12"747
14 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 13"212
15 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 14"774
16 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 14"873
17 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 15"342
18 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 36"559

Giro più veloce: Oliver Rowland 59"130

Ritirati
Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën
Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra

Il campionato piloti
1.Wehrlein 101 punti; 2.Evans 98; 3.Mortara 93; 4.Rowland 83; 5.Müller 75; 6.Cassidy 69; 7.Dennis 66; 8.Da Costa 65; 9.Buemi 55; 10.Martí 25.