formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

Leggi »
formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

Leggi »
FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

Leggi »
24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

Leggi »
16 Mag 2026 [12:38]

Monte Carlo – Qualifica 1
Ticktum ingrana la seconda

Michele Montesano

Una pole position da brividi. Così si potrebbe sintetizzare quanto messo in mostra da Dan Ticktum nella prima qualifica dell’E-Prix di Monte Carlo. Aggressivo sulle anguste stradine del Principato, l’inglese della Cupra Kiro ha sfiorato in diverse occasioni i muretti riuscendo, nonostante tutto, a conquistare la sua seconda pole in Formula E.

Nel duello decisivo contro Nyck De Vries, Ticktum ha fermato il cronometro in 1’26”551. Ma prima di festeggiare, il box ha sussultato per via di una leggera toccata dell’inglese contro il guardrail. Fortunatamente la Cupra Kiro ha resistito consentendo a Ticktum di battere De Vries per oltre un decimo. A dire il vero l’inglese aveva sfiorato le barriere anche in semifinale, quando è riuscito ad avere la meglio sull’alfiere della DS Penske Max Günther.



Osservando la griglia si può notare come sulle stradine di Monaco si è assistito a un dominio da parte dei motorizzati Porsche e Jaguar. Infatti su otto monoposto che sono ricucite ad accedere nella fase dei duelli, ben sei sono spinte dai powertrain tedesco o inglese. Gli unici a spezzare tale duopolio sono stati De Vries, al volante della Mahindra, e Günther su DS che scatteranno, rispettivamente, dalla seconda e dalla terza piazzola.

A dividere la seconda fila con il tedesco sarà Mitch Evans, eliminato in semifinale da De Vries. A seguire i due ufficiali Porsche Pascal Wehrlein e Nico Müller. Gran prestazione da parte di Joel Eriksson che, al volante della Envision Racing, è riuscito a centrare la settima piazza. Antonio Felix Da Costa è invece incappato in un errore arrivando quasi a toccare il guardrail. Fortunatamente il portoghese è riuscito a controllare la sua Jaguar pur perdendo il duello contro De Vries dei quarti di finale.



Primo degli esclusi, Jean-Eric Vergne scatterà dalla nona casella davanti alla Andretti di Felipe Drugovich. Proprio il team americano ha annunciato la chiusura della partnership con Porsche per passare, in vista dell’arrivo delle monoposto Gen4, al powertrain Nissan. Autore della pole lo scorso anno, questa volta Monaco non ha portato bene a Taylor Barnard che si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto.

Non hanno particolarmente brillato le Nissan. Il campione in carica Oliver Rowland scatterà dalla dodicesima piazzola, mentre Norman Nato addirittura dalla quattordicesima. Ultima fila per Edoardo Mortara e Zane Maloney, entrambi rimasti fermi ai box. Se l’italo-svizzero della Mahindra ha accusato problemi sulla sua vettura, Maloney ha osservato i meccanici della Lola Yamaha riparare la vettura a seguito dell’incidente avvenuto nelle seconde prove libere.

Sabato 16 maggio, qualifica 1

1 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 1'26"551
2 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'26"682

3 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 1'26"967 - Semifinale A
4 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'27"003 - Semifinale B

5 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'26"922 - Quarti A
6 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 1'26"951 - Quarti A
7 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 1'27"061 - Quarti B
8 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 1'27"777 - Quarti B

9 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 1'29"041 - A
10 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 1'29"054 - B
11 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 1'29"059 - A
12 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'29"091 - B
13 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'29"257 - A
14 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'29"253 - B
15 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'29"310 - A
16 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 1'29"265 - B
17 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 1'29"576 - B
18 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 1'29"850 - B
19 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - Senza tempo - A
20 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - Senza tempo - A