Michele Montesano
È l’uomo del momento della Formula E, i riflettori sono tutti puntati su Edoardo Mortara. Sia in pista che nel paddock del campionato full electric, l’italo-svizzero sta facendo parlare di sé. A Berlino Mortara ha siglato la sua terza pole position stagionale battendo il diretto rivale alla corsa al titolo Pascal Wehrlein. Ma il pilota della Mahindra è anche al centro delle voci di mercato, che lo vogliono accostato al secondo team Porsche il quale debutterà nella prossima stagione con l’arrivo delle nuove monoposto Gen4.
Come nel suo stile, Mortara ha preferito mostrare con i fatti le sue qualità rendendosi protagonista di una qualifica perfetta. Passato indenne nella prima fase a gruppi, l’alfiere della Mahindra ha proseguito spedito la sua marcia battendo dapprima un consistente Zane Maloney, sulla Lola Yamaha, e poi un altrettanto veloce Dan Ticktum, al volante della Cupra Kiro.
Mortara si è quindi ritrovato al duello finale contro Wehrlein. Il tedesco, però, ha pagato a caro prezzo un errore commesso in semifinale quando ha toccato leggermente un muretto. L’alfiere Porsche ha così dovuto lottare con uno sterzo non perfettamente centrato e, su un tracciato così corto e tecnico come quello di Tempelhof, l’ha pagato a caro prezzo. Mortara ha infatti siglato la pole in 56”989 battendo di un decimo e mezzo il tedesco.
Seconda fila dello schieramento per Il campione in carica Oliver Rowland, finalmente tornato competitivo anche sul giro secco dopo un avvio dimstagione complicato, e Ticktum. Quinta piazzola per Nick Cassidy che è stato eliminato ai quarti proprio da Wehrlein. Al via dell’E-Prix di Berlino, il neozelandese della Citroën sarà affiancato dall’altro pilota Porsche Nico Müller.
Tra le sorprese più interessanti della prima qualifica del fine settimana tedesco c’è sicuramente Maloney. Il portacolori della Lola Yamaha è entrato nella fase a duelli lottando con tenacia contro Mortara. Buon ottavo posto per Felipe Drugovich che, al volante della Andretti, non è riuscito a contenere Rowland nei quarti di finale.
In gran spolvero nelle prove libere, sia Antonio Felix Da Costa che Taylor Barnard sono subito stati eliminati nella prima frazione della qualifica. Nono, il portoghese della Jaguar scatterà davanti le DS Penske dell’inglese e del suo compagno di squadra Max Günther. Sottotono anche Jake Dennis che, al netto del tredicesimo posto, è apparso più in ombra rispetto al team-mate Drugovich.

Male anche Mitch Evans. Fresco dell’annuncio di separazione con il team Jaguar, il neozelandese non è andato oltre il quattordicesimo piazzamento. Attardati anche Jean-Eric Vergne, sedicesimo con la Citroën, e Nyck De Vries che ha sfigurato nei confronti del suo compagno di squadra Mortara marcando solamente la diciassettesima piazza.
È durata pochi chilometri la qualifica di Lucas Di Grassi. Il brasiliano nel suo primo giro veloce ha perso in sovrasterzo la sua Lola Yamaha picchiando contro il muro. Il brasiliano scatterà quindi dalla penultima piazzola tra la Envision Racing di Sebastien Buemi e la Nissan di Norman Nato.
Sabato 2 maggio 2026, qualifica 1
1 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 56"986
2 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 57"142
3 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 57"112 - Semifinale A
4 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 57"351 - Semifinale B
5 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 57"449 - Quarti A
6 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 57"553 - Quarti B
7 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 57"647 - Quarti B
8 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 57"892 - Quarti A
9 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 58"614 - B
10 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 58"778 - A
11 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 58"638 - B
12 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 58"779 - A
13 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 58"654 - B
14 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 58"787 - A
15 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 58"748 - B
16 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 58"813 - A
17 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 58"842 - B
18 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 58"986 - A
19 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 1'03"166 - B
20 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 59"010 - A