indycar

Alla McLaren il primo round
Palou condannato a pagare 12 milioni

Alfredo Filippone Si è concluso con un verdetto favorevole alla McLaren quello che presubilmente è solo il primo round dell...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ninovic la spunta in SC con le rain

Massimo CostaRain o slick? Già pensare a questo negli attimi precedenti alla partenza di una gara in mezzo al deserto di Abu...

Leggi »
IMSA

Daytona – 12ª ora
Porsche 1ª nella nebbia, BMW in GT

Michele Montesano Porsche resta ancora la vettura da battere nella 24 Ore di Daytona. Trascorsa la prima metà di gara, al co...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 2
Pioggia e confusione protagoniste
Al Sulaiti fa la storia per il Qatar

Davide AttanasioCosa non è successo a Yas Marina, nella seconda gara dell'UAE4. Di azioni di gara non molte, ma di event...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 3° giorno finale
Solberg da brividi, esce ma resta in vetta

Michele Montesano In stato di grazia. Oliver Solberg sta facendo il bello e il cattivo tempo nel Rally di Monte Carlo. Nonos...

Leggi »
formula 1

Briatore, Horner è in trattative con
Otro Capital per il 24% di Alpine

Davide Attanasio - XPB ImagesCome dichiarato da Flavio Briatore, di certo non l'ultimo arrivato se si parla di notizie s...

Leggi »
11 Gen 2023 [15:03]

Bin Sulayem sorpreso dall'ostracismo
espresso dal paddock F1 verso Andretti

Il presidente della Fia Mohammed Ben Sulayem è fermamente convinto che la Formula 1 dovrebbe incoraggiare aziende come la General Motors a entrare in questo sport. Andretti, in collaborazione con il marchio GM Cadillac, ha espresso l’intenzione la scorsa settimana di entrare a far parte della griglia della F1, sebbene il loro annuncio sia stato accolto con una tiepida risposta dall’interno di una parte del paddock F1.

È stato riferito che c’è preoccupazione se Andretti possa aggiungere valore alla F1, in particolare dato il desiderio del team di basarsi negli Stati Uniti e non in Europa, dove è ospitato il resto delle scuderie. I precedenti fallimenti di Toyota e Jaguar negli anni 2000 testimoniano le difficoltà nel soddisfare le esigenze della F1, soprattutto perché, almeno inizialmente, il nome Andretti/Cadillac sarebbe stato semplicemente aggiunto a un motore Renault.

Le aggiunte di produttori di apparecchiature originali (OEM) sono viste come una prospettiva più tangibile per un’espansione della F1, anche se Ben Sulayem ritiene che la F1 non dovrebbe chiudere la porta ad approcci alternativi. «Oggi ci sono due facce della sostenibilità. C’è la sostenibilità dell’ambiente e c’è la sostenibilità dello sport», ha detto ai giornalisti al Rally Dakar. «Se vuoi sostenere lo sport, devi aprirlo al resto dei produttori. E noi, possiamo avere 12 squadre in griglia. Per avere una grande azienda come GM, che è una delle prime cinque al mondo, dovremmo incoraggiarla a venire in Formula 1. Questo è il modo in cui vorrei vedere il futuro: avere un OEM che si occupa di sostenibilità».
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar