indycar

La nuova Dallara IR-28 è realtà
Svelata la IndyCar del futuro

Carlo Luciani Dopo l'annuncio arrivato lo scorso anno, la IndyCar ha finalmente svelato le forme della Dallara IR-2...

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La nuova F4 tedesca
Sette eventi con il DTM
Premi Gold di 500mila euro

Ora è ufficiale: come anticipato da Italiaracing lo scorso 8 giugno, il campionato di Formula 4 in Germania riparte. Dal 202...

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World Endurance

Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre

Michele Montesano Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo ...

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La Federazione Spagnola lancia
la Eurocup-5 per i piloti 14enni

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Suninen rompe il tabù, Mabellini quarto

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formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

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19 Giu 2005 [22:43]

Briatore: "La FIA non ha accolto nessuna nostra richiesta"

Flavio Briatore è uno dei pochissimi team manager consapevole che la F.1 ha bisogno di avvicinarsi alla gente, che il prodotto va migliorato. Uno dei pochi a dire sempre ciò che pensa, a volte volutamente provocatorio a costo di risultare antipatico. Era quindi incredulo, quasi sconvolto, da ciò che la F.1 ha offerto a Indianapolis. Forse consapevole che con questa farsa, il mondiale non troverà più porte aperte negli Stati Uniti. E dire che proprio Briatore si era recato a Las Vegas per discutere la possibilità di portare la F.1 nella capitale del gioco d'azzardo. A fine gara ha dichiarato: "Non capisco ancora perché non si è voluta trovare una soluzione. Noi avevamo ricevuto una lettera dalla Michelin che in pratica ci obbligava a non far partire le nostre monoposto per motivi di sicurezza. Non mi è rimasto che adeguarmi, non posso mettere in pericolo la vita dei miei piloti quando la Michelin mi dice che la situazione non è per nulla sicura. Quindi si era pensato, per salvare la corsa, di creare una variante nella curva incriminata. Per fare capire che per noi era importante che il GP si disputasse, noi team manager che utilizziamo le Michelin abbiamo detto alla FIA che eravamo pronti a rinunciare ai punti, non mi interessava se la Ferrari faceva bottino pieno. Andava benissimo lo stesso. Ma non hanno voluto e allora è andata in scena questa farsa".
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