formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

Leggi »
12 Gen 2014 [18:09]

Brundle e il 'problema' dei piloti paganti

Troppi piloti paganti sono un problema? Martin Brundle ha parlato della questione sul palco di Autosport al motor show di Birmingham. L’inglese, ex pilota F.1 e commentatore per Sky, non ha biasimato troppo chi porta del budget: “In un modo o nell’altro - ha detto - qualcuno deve pagare nelle corse. Può essere Santander che segue Alonso, o Vodafone quando per il mercato inglese volle Hamilton e Button. Non si può vivere di sola aria. Non c’è dubbio che i piloti paganti stiano emergendo… ma sono comunque ottimi piloti, e non crediate che tutti i piloti pagati siano di altissimo livello."

Certo, impossibile non riconoscere un certo inceppamento nel meccanismo che regola la F.1: “Il problema principale è impedire che le auto siano così costose… quando un team come la Lotus, che lo scorso anno era davvero l’unico in grado di impensierire la Red Bull, è a corto di soldi, vuol dire che c’è qualcosa sbagliato nei fondamentali.”

“Niki Lauda pagò per entrare in F.1. Io stesso promisi a Ken Tyrrell 150.000 sterline che non avevo, poi mi volle ugualmente al volante di una delle sue macchine. Certo, vedere piloti del calibro di Paul Di Resta estromessi dalla F.1 è dura quando ci sono altri che restano perché hanno il budget… questa è la parte che mi mette a disagio.”
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar