Davide Attanasio
Dalla pole alla vittoria, la prima per lui in una gara non soggetta al rovesciamento della griglia,
Rashid Al Dhaheri (R-Ace) ha fatto il paio con il sabato del compagno Yuki Sano aggiudicandosi la seconda e ultima corsa della Formula Regional europea a Budapest. Eh sì, perché prima di adesso Rashid aveva trionfato in occasione delle sprint di Spielberg e Monza, e quindi mancava all'appello un successo di questa portata.
Come gara 1, la seconda corsa si è sviluppata senza vivere particolari sussulti, anche se in verità qualche scombussolamento in più c'è stato. Davanti, Al Dhaheri ha tenuto a bada Alexander Abkhazava (MP Motorsport), mentre Emanuele Olivieri ha tratto vantaggio dallo stallo di Sano per guadagnarsi il gradino più basso del podio.
Kean Nakamura ha condotto fino alla quarta posizione la sua Tatuus del team Prema, e se è vero che R-Ace in Ungheria ha fatto la parte del leone ci si aspetta che la squadra di Grisignano potrà dire la sua su piste più favorevoli.
Se Nakamura ha aggiunto 13 punti alla sua causa,
Sebastian Wheldon (MP Motorsport) ha confezionato un weekend da zero punti. In gara 1, si è girato mentre tentava il sorpasso su Saqer Almaosherji, in gara 2 è stato vittima di un inconveniente tecnico mentre stazionava in ottava posizione. Entrato a Budapest da primo della classe, l'americano esce dall'autodromo magiaro al terzo posto, a trenta punti dal leader Al Dhaheri e a panino tra Nakamura (secondo) e Olivieri (quarto).

Nelle fasi finali della gara,
due safety-car hanno fatto il loro ingresso in pista. La prima è entrata per un incidente tra Tomass Štolcermanis e Dion Gowda, la seconda (a nemmeno un giro dalla ripartenza) è stata resa necessaria per un tamponamento di Zhenrui Chi ai danni di Salim Hanna. Non essendoci più il tempo materiale per una nuova ripartenza, Al Dhaheri (foto sopra) ha tagliato il traguardo tra le bandiere gialle.
Considerate le difficoltà nell'operare sorpassi, la partenza ha ricoperto un ruolo decisivo.
Alex Ninovic (Rodin) e
Reno Francot (CL Motorsport), ottavo e nono prima dello spegnimento dei semafori, hanno guadagnato tre posizioni l'uno riuscendo a conservarle fino alla bandiera a scacchi.
Partito quinto, Francisco Macedo (Van Amersfoort) ne ha perse un paio non facendo meglio di settimo. Nota di merito per il secondo giorno di fila al team
G4 Racing, ottavo con Marcus Sæter e nono con Saqer Almaosherji. I due, al giro 5, si sono dilettati in un bel duello risoltosi a favore del norvegese.
Domenica 5 luglio 2026, gara 2
1 - Rashid Al Dhaheri - R-Ace - 17 giri in 34'26"769
2 - Alexander Abkhazava - MP Motorsport - 0"187
3 - Emanuele Olivieri - R-Ace - 1"125
4 - Kean Nakamura - Prema - 1"263
5 - Alex Ninovic - Rodin - 1"373
6 - Reno Francot - CL Motorsport - 1"610
7 - Francisco Macedo - Van Amersfoort - 1"986
8 - Marcus Sæter - G4 Racing - 2"569
9 - Saqer Almaosherji - G4 Racing - 4"611
10 - Reza Seewooruthun - Rodin - 4"783
11 - Gabriel Gomez - Rodin - 5"094
12 - Zhenrui Chi - MP Motorsport - 5"485
13 - Jan Przyrowski - RPM - 5"699
14 - Kabir Anurag - ART - 6"163
15 - Miguel Costa - RPM - 6"496
16 - Andrea Dupé - Van Amersfoort - 6"732
17 - Noah Lisle - CL Motorsport - 7"231
18 - Alexandre Munoz - ART - 7"468
19 - Yuki Sano - R-Ace - 7"862
20 - Rahim Alibhai - G4 Racing - 8"144
21 - Maximilian Popov - Trident - 8"471
22 - Giovanni Maschio - RPM - 8"985
23 - Jules Roussel - CL Motorsport - 9"269
24 - Matteo Giaccardi - ART - 9"705
25 - Andrija Kostić - Trident - 10"989
26 - Kai Daryanani - Trident - 14"998 *
27 - Dion Gowda - Van Amersfoort - 15"831 **
* 5" di penalità
** 10" di penalità
RitiratiSalim Hanna
Tomass Štolcermanis
Sebastian Wheldon
Il campionato1.Al Dhaheri 151 punti; 2.Nakamura 127; 3.Wheldon 121; 4.Olivieri 113; 5.Francot 82; 6.Abkhazava 63; 7.Hanna 59; 8.Sano, Ninovic 55; 10.Chi 47; 11.Popov 41; 12.Munoz 37; 13.Seewooruthun, Przyrowski 29; 15.Gomez 23; 16.Štolcermanis, Sæter 21; 18.Gowda 19; 19.Almaosherji 13; 20.Daryanani 10; 21.Roussel 9; 22.Dupé, Macedo 8; 24.Anurag 5; 25.Costa 4.