Rally

Rally del Giappone – 2° giorno mattino
Evans resiste agli attacchi di Solberg

Michele Montesano Oliver Solberg ha riaperto completamente la lotta per la vittoria al Rally del Giappone, settimo appuntam...

Leggi »
formula 1

Terzo test per Fornaroli con la McLaren
Due giorni e 77 giri sulla pista di Austin

Davide AttanasioNon si ferma il programma di test TPC che la McLaren ha organizzato su misura per Leonardo Fornaroli. Dopo l...

Leggi »
Regional European

Spa - Qualifica 1
Munoz fa saltare il banco
Maschio al palo in gara 2

Davide AttanasioLa prima qualifica della Formula Regional europea sul circuito di Spa-Francorchamps è andata ad Alex Mu...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno finale
Evans tiene a bada Solberg, segue Ogier

Michele Montesano L’aria di casa deve aver fatto bene a Toyota che, durante tutto l’arco della tappa del venerdì, ha domina...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno mattino
Evans detta il passo nella tripletta Toyota

Michele Montesano Elfyn Evans ha preso il comando del Rally del Giappone al termine del primo giro di prove speciali del ve...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone - Shakedown
Tripletta Toyota con Ogier al vertice

Michele Montesano Giro di boa per il WRC che si appresta ad affrontare il Rally del Giappone. Settimo appuntamento stagiona...

Leggi »
dtm Budapest - Gara<br>Wittmann evita le bagarre
1 Giu 2014 [17:04]

Budapest - Gara
Wittmann evita le bagarre

Claudio Pilia

In una gara piena di colpi di scena, con sorpassi e toccate quasi ad ogni giro, Marco Wittmann è riuscito a conquistare la sua seconda vittoria stagionale (è il primo a riuscirci quest’anno) nel DTM, aggiudicandosi l’appuntamento ungherese sul circuito di Budapest. Tutto fin troppo facile per il giovane tedesco della BMW che, scattato dalla pole position, è andato subito in fuga costruendo un margine sufficiente a rientrare in testa dalla sosta ai box, conservandola fino alla bandiera a scacchi, mentre dietro succedeva di tutto.

Molto positiva anche la prova di Miguel Molina; partito male allo spegnimento dei semafori, facendosi infilare da Timo Glock e Antonio Felix Da Costa, lo spagnolo è stato poi bravo a recuperare nuovamente la seconda piazza prima del pit-stop obbligatorio, conservando quindi la posizione fino alla fine. A fargli compagnia sul podio ci è salito Bruno Spengler. Il canadese, partito nono in griglia, alla fine del primo giro era già quinto, salvo poi precipitare in classifica e vedersi costretto ad una rimonta clamorosa. Effettuata la sosta, a suon di sorpassi il pilota BMW ha riagguantato le posizioni di vertice, salendo sul terzo gradino con grande determinazione, peraltro conquistato nel finale ai danni di Edoardo Mortara.

Ecco, Mortara: il nostro portacolori è stato tra i grandi protagonisti della corsa, fin dalle prime fasi. Che “Edo” fosse in gran forma lo si era capito già dal 15esimo giro, quando con una facilità disarmante ha infilato Antonio Felix Da Costa per il quarto posto, dopo averne azzerato il gap in pochi giri, quindi, dopo il pit stop obbligatorio (effettuato in contemporanea dal vincitore Wittmann, Molina, Glock e lo stesso Mortara, uscendo nello stesso ordine) ha ingaggiato una spettacolare lotta col tedesco ex F.1. Al 22esimo giro, Glock ha provato a resistere alla staccata dell’italiano, ma quest’ultimo, con un contatto al posteriore dell’avversario, l’ha mandato lungo abbastanza per infilarsi in uscita, quindi facendo nuovamente a sportellate due curve dopo. Glock non ha per nulla gradito, prima gesticolando e poi mettendo tanta aggressività nel pressare l’avversario, con Mortara che ha puntualmente risposto ad ogni suo attacco.

Un vero show, in mezzo al quale si è inserito con grande prepotenza agonistica Spengler. Il canadese, nella seconda metà di gara, ha iniziato a inanellare sorpassi a ripetizione, quasi come un toro in una corrida. Via Adrien Tambay, via Glock (anche colpito nel finale da Nico Muller, nel tentativo di quest’ultimo di rimontare con le morbide), via Mike Rockenfeller e poche curve dopo pure Mortara. Una gara ancora più spettacolare del solito che ha fatto infiammare le stracolme tribune dell’Hungaroring. Gli unici a non prendere parte alla festa, invece, sono state le Mercedes: il più veloce della Casa di Stoccarda è risultato essere Robert Wickens, appena undicesimo e fuori dai punti. E Pascal Werhlein, ieri, l’aveva detto…

Domenica 1 giugno 2014, gara

1 - Marco Wittmann (BMW M4) - RMG - 41 giri in 1.08'35"291
2 - Miguel Molina (Audi RS5) - Abt - 6"615
3 - Bruno Spengler (BMW M4) - Schnitzer - 21"842
4 - Edoardo Mortara (Audi RS5) - Abt - 29"960
5 - Adrien Tambay (Audi RS5) - Abt - 30"112
6 - Maxime Martin (BMW M4) - RMG - 30"357
7 - Jamie Green (Audi RS5) - Rosberg - 34"403
8 - Antonio Felix Da Costa (BMW M4) - MTEK - 34"560
9 - Mattias Ekstrom (Audi RS5) - Abt - 34"826
10 - Mike Rockenfeller (Audi RS5) - Phoenix - 36"017
11 - Robert Wickens (Mercedes C-Coupe) - HWA - 38"732
12 - Nico Muller (Audi RS5) - Rosberg - 41"105
13 - Martin Tomczyk (BMW M4) - Schnitzer - 1'00"014
14 - Pascal Wehrlein (Mercedes C-Coupe) - HWA - 1'00"170
15 - Joey Hand (BMW M4) - RBM - 1'04"407
16 - Daniel Juncadella (Mercedes C-Coupe) - HWA - 1'04"809
17 - Vitaly Petrov (Mercedes C-Coupe) - Mucke - 1'19"739
18 - Paul Di Resta (Mercedes C-Coupe) - HWA - 1'25"635
19 - Timo Glock (BMW M4) - MTEK - 1'28"687

Ritirati
36° giro - Christian Vietoris
31° giro - Augusto Farfus
10° giro - Timo Scheider
1° giro - Gary Paffett

Il campionato
1.Wittmann 50 punti; 2.Rockenfeller 31; 3.Mortara 27; 4.Molina e Tambay 26; 6.Vietoris 25; 7.Spengler 23; 8.Ekstrom 20; 9.Farfus 14; 10.Di Resta 12.