indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
16 Mag 2011 [11:17]

CITS a Imola - Tramontozzi è scatenato

Uno scatenato Tramontozzi si aggiudica gara 2 ad Imola del CITS e la vittoria nella S Cup partendo dall’ultima posizione in griglia dimostrando un passo inavvicinabile da tutti. Alle spalle del pilota del Millenium Team, sul podio anche Di Luca (Progetto E20) e Iatsiuk (A- Sport) tutti su Mini Cooper S. Nella Five Hundred Cup nuova doppietta per Silvestri inavvicinabile per tutti nelle due gare in programma con il solo Di Giovanni capace di tenere il ritmo.

Le cronache

Dall’ultima posizione alla vittoria. Corsa trionfale in gara 2 del Campionato Italiano Turismo di Serie per il giovane Tramontozzi che dimostra così che la pole di ieri non era stata casuale. Costretto in ultima posizione per non aver disputato gara 1, l’alfiere del Team Millenium, su Mini Cooper S, corona la sua rincorsa all’ottavo passaggio avendo la meglio su Di Luca (Mini Cooper S – Progetto E20), anche lui apparso una spanna sopra gli altri. Nelle battute iniziali a fare l’andatura è però il giovane ucraino Iatsiuk che tiene dietro Nember, Di Luca e Fanari, tutti su Mini Cooper S.

Dei tre inseguitori il primo a staccarsi è Nember (poi quinto) con Tramontozzi che in quattro giri arriva a ridosso del gruppo di testa. La gara si decide fra il settimo e l’ottavo giro quando prima Di Luca passa Iatsiuk, e poi Tramontozzi riesce a conquistare la vittoria, e dunque anche la supremazia nella S Cup Italia, il campionato riservato alle Mini Cooper S. Con Fanari quarto e nell’ordine dalla sesta piazza Ceccato, Tenchini, “Toby”, Giovannetti, Frediani, si completa la top ten.

In gara 1 della Five Hundred Cup Silvestri difende fin dallo start la prima posizione dal tentativo di sorpasso di Di Giovannni mentre è subito bagarre alle loro spalle con Loconte che dalla quinta casella in griglia si insidia in terza piazza. Tuttavia si capisce subito che per la vittoria è una sfida a due con i battistrada su un altro passo rispetto agli inseguitori. Nonostante anche il giro veloce Di Giovanni non riuscirà mai nemmeno a portare un attacco al rivale che mantiene sempre la concentrazione nonostante l’inseguitore sia letteralmente attaccato al suo paraurti.

La sfida più bella è così quella che riguarda il terzo gradino del podio con Loconte che al secondo giro è costretto ai box per un contatto con la Felici. Ad alternarsi così nella posizione sono Sollecito e Mertoli che fra il terzo e il settimo giro si scambiano due volte posizione con Bellucci e Felici anche loro subito dietro. L’affondo decisivo è di Mertoli che all’ottavo gira infila Sollecito che perde anche la quarta piazza a favore di Bellucci.

Nuova vittoria e poker stagionale per Silvestri anche in gara 2 quando ha la meglio ancora su Di Giovanni con De Pasquale terzo. Basta un giro a Silvestri per passare il traguardo in prima posizione dall’ottava casella in griglia frutto della vittoria di Gara 1. Con Scarfò penalizzato per partenza anticipata, all’inseguimento del futuro vincitore si portava proprio Di Giovanni che però, proprio come in gara 1, pur girando sui tempi del rivale, non era capace di portare l’affondo.

gdlracingTatuus