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14 Apr 2008 [15:45]

Clio a Vallelunga, gara: Ricciarini vince la prima, ma che caos

Si è aperta all’insegna dello spettacolo, della bagarre e dell’incertezza la stagione 2008 della Clio Cup Italia. Il primo round, andato in scena questo weekend sul circuito di Vallelunga, ha infatti dimostrato che saranno numerosi i contendenti per il titolo e che nessuno dei protagonisti ha intenzione di tirarsi indietro dai duelli in pista. A conquistare il primo successo è stato Cristian Ricciarini, portacolori della Rangoni Motorsport e già “candidato” ad essere uno dei protagonisti del 2008 dopo gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno.

Ricciarini ha preceduto sotto la bandiera a scacchi Giuseppe Cirò, della Proteam Motorsport, e Nicola Baldan, della Go Race, ma il podio è maturato solo dopo numerosi colpi di scena. Se il pronti-via non riserva sorprese, bastano poche curve perché un contatto tra i due compagni di squadra Istvan Minach e Michele Puccetti costringa la direzione gara a far entrare la Safety Car. Come però consuetudine nella Clio Cup Italia, tutti gli altri piloti si trovano impegnati in un'accesa bagarre e immancabilmente la comparsa delle bandiere gialle lungo l’intera pista crea confusione, con numerosi cambi di posizione che verranno poi sanzionati dalla direzione gara.

Al comando, in regime di neutralizzazione, troviamo così Giancarlo Lenzotti, della Composit Line, seguito da Ricciarini, dal compagno di squadra Simone Di Luca, da Baldan, da Andrea Pagliai (Starteam) e da Cirò. La gara riprende al quarto giro ma arrivano subito i drive-through per i sorpassi nel primo giro che colpiscono, tra gli altri, Luca Scieghi (Go Race), che nel frattempo era salito in terza posizione e insidiava Ricciarini. Scieghi sconta la penalizzazione, ma viene poi punito anche con uno stop and go per velocità eccessiva nei box, trovandosi così in fondo alla classifica.

Ricciarini, senza più dover controllare gli specchietti, prova a recuperare su Lenzotti, ma i tempi sul giro sono simili e il distacco rimane invariato. Nella sedicesima tornata arriva però l’ennesimo colpo di scena: un errore di Lenzotti che inavvertitamente spegne la pompa della benzina scivolando al decimo posto. Baldan riesce a portarsi in zona podio, alle spalle di Cirò, sopravanzando Di Luca, che chiude al quarto posto davanti a Francesco Iorio (Monolite Racing). Sul traguardo transita anche, in terza posizione, Nicola Rinaldi (Proteam), escluso però perché già sanzionato con drive-through e successiva bandiera nera senza aver rispettato nessuna delle due segnalazioni.

Nella foto, Cristian Ricciarini.

La classifica

1.Ricciarini (Rangoni) 20 giri 40’24”689; 2.Cirò (Proteam) 15”674; 3.Baldan (Go Race) 18”076; 4.Di Luca (Rangoni) 18”285; 5.Iorio (Monolite) 22”210; 6.Pagliai (Starteam) 23”564; 7.Gentili (Starteam) 24”851; 8.Perfetti (Composit Line) 28”000; 9.Cassarà (Go Race) 30”133; 10.Lenzotti (Composit Line) 31”286; 11.Cristoni (Rangoni) 31”775; 12.Bergonzini (Proteam) 36”924; 13.Gioia (Proteam) 40”775; 14.Pipolo (Martino) 54”126; 15.Scieghi (Go Race) 55”987; 16.M.Gummerer (Target) 56”971; 17.Garulli (Gazebomatic) 57”867; 18.Dell’Onte (Monolite) 1’01”705; 19.A.Gummerer (Target) 1’02”667; 20.Cappello (Martino) 1’03”648; 21.Bonamico (Go Race) 1’04”220; 22.Aragno (Alghisi) 1’06”118; 23.Pasquali (Rangoni) 1’11”343; 24.Zanini (Composit Line) 1’25”151; 25.Foglio (Composit Line) 1 giro.
Giro più veloce: Luca Scieghi 1’51”497
gdlracingTatuus