formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

Leggi »
formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
15 Gen 2014 [23:49]

Dakar - 10° Tappa
Peterhansel accorcia, Sainz si ritira

Antonio Caruccio

La decima tappa della Dakar ha dato dei segnali importanti sia per le auto che per le moto. Oggi si sono affrontate le prime vere dune di sabbia, un passaggio a dir poco infernale che ha mietuto numerose vittime, anche illustri.

Tra le moto c’è stata la rivincita, almeno morale, di Joan Barreda Bort. Lo spagnolo della Honda ha infatti fatto sua la vittoria di tappa, recuperando oltre 11 minuti a Marc Coma, oggi sesto, ma tranquillo leader della classifica generale grazie alla penalità che ieri, in tarda notte, è stata data dalla direzione gara a Barreda Bort per aver oltrepassato il limite di velocità nel trasferimento. A questo punto Coma si è accontentato di seguire a ruota e tenere il ritmo di Cyril Despres, terzo a fine prova, alle spalle della seconda Honda di Helder Rodrigues. Grazie a questa prestazione Despres sale al sesto posto della classifica generale, favorito anche al ritiro del cileno Jeremias Israel Esquerrre. Il portacolori della Speedbrain si è dovuto ritirare per incidente nella prima parte della speciale, che gli ha provocato la rottura di un braccio. Un vero peccato per lui, che occupava la quarta piazza della classifica generale.

Nelle auto invece sono arrivate importanti novità. Tra tutte il ritiro di Carlos Sainz. El Matador, dopo aver portato ieri a termine con grande caparbietà una prova che sembrava essere compromessa al 150° chilometro per la rottura di un braccetto della sospensione anteriore destra, si è oggi dovuto ritirare per un incidente. Pare che il buggy di Carlos abbia avuto uno scontro con un altro mezzo nel tratto di neutralizzazione della prova, mentre era in attesa di fare rifornimento. Sainz non è in pericolo di vita, ma è stato comunque portato in ospedale per ulteriori controlli viste le lesioni riportate. Dal punto di vista sportivo invece, va registrata la vittoria di tappa di Nasser Al-Attiyah. Il Principe del Qatar, se non avesse ricevuto una penalità nella prima settimana di gara, a questo punto della Dakar sarebbe leader… Ma con i sé e con i ma non si fa la storia, e quindi, dopo i complimenti ricevuti dai responsabili della Mini, il costruttore tedesco guarda alla generale. Stephane Peterhansel infatti si è portato a soli due minuti da Nani Roma, e domani in occasione dell’undicesimo segmento di gara che porterà da Antofagasta a El Salvador, passando per il terribile deserto di Atacama, assalterà la leadership.

Mercoledì 15 gennaio 2014, 10° tappa - Moto

1 – Joan Barreda Bort – Honda – 4:42’00
2 – Helder Rodrigues – Honda – 8’00
3 – Cyril Despres – Yamaha – 9’40
4 – Olivier Pain – Yamaha – 11’11
5 – Marc Coma – KTM – 11’26
6 – Jakub Przygonski – KTM – 15’08
7 – Stefan Svitko – KTM – 15’14
8 – Javier Pozzolito – Honda – 16’58
9 – Ivan Jakes – KTM – 18’17
10 – Daniel Gouet – Honda – 2:57’42

Mercoledì 15 gennaio 2014, Classifica Moto

1 – Marc Coma – KTM – 41:48’33
2 – Joan Barreda Bort – Honda – 44’10
3 – Jordi Viladoms – KTM – 2:02’03
4 – Olivier Pain – Yamaha – 2:16’12
5 – Helder Rodrigues – Honda – 2:21’16
6 – Cyril Despres – Yamaha – 2:28’27
7 – Jakub Przygonski – KTM – 2:29’15
8 – Daniel Gouet – Honda – 3:05’54
9 – Stefan Svitko – KTM – 3:33’07
10 – David Casteu – KTM – 3:41”54

Mercoledì 15 gennaio 2014, 10° tappa – Auto

1 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 4:23’35
2 – Peterhansel/Cottret – Mini – 3’50
3 – Roma/Perin – Mini – 13’45
4 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 28’15
5 – Holowczyc/Zhiltsov – Mini – 31’13
6 – Vasilyev/Yevtyekhov – Mini – 33’22
7 – Terranova/Fiuza – Mini – 33’48
8 – Chabot/Pillot – SMG – 41’40
9 – Alvarez/Graue – Ford – 43’01
10 – Villagra/Perez-Companc – Mini – 45’06

Mercoledì 15 gennaio 2014, Classifica Auto

1 – Roma/Perin – Mini – 38:52”57
2 – Peterhansel/Cottret – Mini – 2’15
3 – Al-Attiyah/Cruz – Mini – 46’01
4 – De Villers/von Zitzewitz – Toyota – 1:14’16
5 – Terranova/Fiuza – Mini – 1:14’36
6 – Holowczyc/Zhiltsov – Mini – 3:17’31
7 – Dabrowski/Czachor – Toyota – 4:03’57
8 – Lavieille/Garcin – Haval – 4:32’45
9 – Malysz/Marton – Toyota – 5:33’54
10 – Kaczmarski/Palmeiro – Mini – 5:33’54
gdlracingTatuus