formula 1

Con Antonelli, la magia dello
sport italiano nel mondo non si ferma

Massimo CostaMancava la Formula 1 a suggellare il periodo magico dello sport italiano nelle più svariate realtà nazionali. ...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno finale
Solberg e Ogier Ko, Katsuta al comando

Michele Montesano Vietato rilassarsi, i colpi di scena non sono ancora finiti al Safari Rally del Kenya. Il terzo atto stagi...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara Sprint
Schormans dietro alla safety

Davide Attanasio - FotocarPrima vittoria in monoposto per Vivek Kanthan, in gara 1, prima vittoria in monoposto per Kasper S...

Leggi »
Eurocup-3

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Egozi tiene in vita il campionato
Lo splendido duello con Al Azhari

Davide Attanasio - FotocarC'è ancora speranza per James Egozi (Palou). Certo, più che di speranze si dovrebbe parlare di...

Leggi »
F4 Spanish

SWC ad Alcañiz - Gara 1
Kanthan vince la sua "prima"
Monteiro, 2°, vede il titolo

Davide Attanasio - FotocarDopo la pioggia, c'è sempre il sole. Avrà pensato a questo, Vivek Kanthan (Campos), alla sua p...

Leggi »
Rally

Rally del Kenya – 3° giorno mattino
Solberg allunga su Ogier, Evans si ritira

Michele Montesano Il Safari Rally del Kenya ha mostrato il suo volto più duro. La mattinata della tappa del sabato si è rive...

Leggi »
17 Lug 2012 [16:14]

De Villota, la macchina non c’entra

Stefano Semeraro

La macchina non c’entra. L’errore – anche se non è detto esplicitamente – è stato di Maria. Questo, volendo leggere fra le righe, si deduce dal comunicato della Marussia in cui si dà conto della investigazione compiuta dal team a due settimane dal terribile incidente che a Duxford ha coinvolto la tester Maria De Villota, e nel quale la sfortunata pilotessa ha perso l’occhio destro e riportato diversi traumi al volto. Maria ora sta meglio, è fuori pericolo, e la cosa che più importa, come sottolinea anche il comunicato, è la sua salute.

«Potremo ora concentrarci sulla nostra priorità, che è lo stato di Maria – recita il comunicato - a questo proposito, continueremo a sostenere Maria e la famiglia De Villota in tutti i modi». Sulla meccanica dell’incidente, sul perché la vettura sia andata a sbattere ed incastrarsi sotto il sollevatore di un camion del team nella zona box ancora non si è fatta chiarezza, ma a sentire la Marussia va escluso un difetto meccanico o di altro tipo della monosposto. Un test è stato condotto a Duxford (“una struttura approvata dalla Fia e molto usata per i test, adeguata alle esigenze che test di quella natura richiedono”) da un soggetto esterno al team, ma in collaborazione con il Technical Centre della Marussia a Banbury.

L’esito è stato, a quanto pare, chiaro: «Avendo esaminato in maniera accurata tutti i dati e ogni informazione aggiuntiva disponibile al momento, il Team ha ritenuto che non ci fosse nessun problema legato alla macchina ed ha escluso ogni responsabilità del telaio». Un giudizio confermato anche dall’esaminatore esterno. Tutte i risultati dell’indagine sono stati comunicati all’Health & Safety Executive, l’ente indipendente che nel Regno Unito si occupa di incidenti sul lavoro». Per ora, come ha ribadito John Booth, il Team principal della Marussia, le indagini si sono concluse. Restano però gli interrogativi su come sia avvenuto realmente l’incidente, oltre che le speranze e le inquietudini sul recupero della De Villota.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar