11 Gen [13:40]

Debuttanti scalpitanti in Marocco
La prima di Leclerc junior e Marciello

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Da Marrakech – Antonio Caruccio

Non stanno nella pelle i ragazzi, e le ragazze che questo fine settimana si alterneranno all guida della monoposto della Formula E per i rookie test, che seguiranno a ruota il secondo appuntamento della quinta stagione della serie dedicata alle monoposto elettriche. Dopo il debutto di Riyad, quello di Marrakech rappresenta un porto sicuro, che ha già accolto la Formula E e che ospita da anni anche il mondiale Turismo, fornendo almeno dal punto di vista organizzativo una garanzia.



“Quello di Marrakech sarà per me un ritorno dopo il primo test in Arabia Saudita. Questo vuol dire che ho passato la prima prova, ma sicuramente sarà più difficile il lavoro qui”; sono queste le parole con cui Tatiana Calderon apre la conferenza stampa di venerdì, dedicata ai rookie che si affronteranno in pista domenica, in occasione della giornata loro dedicata. “Il circuito è differente, quindi cercherò di capire che cosa il team si aspetta da me. Ho già potuto provare la vettura con 250Kw di potenza, anche se non so cosa andremo a testare domenica”, conclude la pilota colombiana, che sarà quindi tra i rookie con esperienza nei test, ma che riguardo il suo 2019, conclude: “Verranno annunciati i piani a breve, ma l’obiettivo è quello di prende parte alla nuova Formula 3”.



Al debutto su una vettura di Formula E sarà invece Sergey Sirotkin, russo proveniente dalla Formula 1, che dopo la promozione di Robert Kubica nel team Williams si è trovato senza un sedile per il 2019. “Abbiamo dei piani a lungo termine per tornare in Formula 1, ma dobbiamo trovare qualcosa con cui impiegare il tempo. Correrò in America a breve e continuerò il programma LMP1, ma ora guardo a questa nuova avventura”, dice Sergey. “Ho completato alcuni giri con il vecchio modello di auto, in Sicilia nel 2015. Ricordo solo che piovve molto quel giorno. Non sono pratico con la quotidianità della mobilità elettrica, a Mosca non è sicuramente la condizione ideale, ma credo che gli investimenti fatti anche nella Formula E per aumentare la credibilità del campionato, possa aiutare”, conclude Sirotkin.

Prima presa di contatto con la Formula E anche per Arthur Leclerc, fratello minore di Charles, promosso ferrarista in Formula 1 per il 2019. A differenza del capostipite, il piccolo di casa non ha ancora le idee chiare sul futuro. “Guardo ad una chance in GT e punto a continuare con la formazione della Formula E in seno a Venturi. Ci formano con delle sessioni al simulatore, studiamo i dati di Edoardo Mortara e Felipe Massa, e ci danno la possibilità di guidare non solo la vecchia vettura, ma come per me in questo caso, quella di nuova generazione. Sarà una giornata interessante” dice Arthur.



Ma grande attesa ci sarà anche per il debutto di Raffaele Marciello, che domenica scenderà in vetture al fianco di Daniel Juncadella. Come per gli altri, anche HWA presenta una differenza di line-up, con Daniel che già ha dei riferimenti: “Ripartirò dalle basi che mi ero costruito in passato”, dice lo spagnolo, mentre è al debutto nel paddock FE l’italiano: “Non è male, l’atmosfera che si respira è molto particolare. Vedrò le vetture in azione in questi giorni e studiare che lavoro viene fatto sarà un ottimo punto di partenza per noi rookie, sono molto curioso”.

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