formula 1

Allarme caldo in Austria
La FIA interviene

Il Gran Premio d'Austria di questo fine settimana, è stato classificato dalla FIA come evento ad alto rischio caldo...

Leggi »
formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

XPB ImagesIl ritiro di Sebastian Vettel dalla Formula 1, categoria che lo ha visto per quattro volte vincitore di un Mondial...

Leggi »
altre

Next Solution Technologies: Guffanti
racconta la rivoluzione dell’elettronica e
dei sistemi di illuminazione nel motorsport

Michele Montesano Nel motorsport ci sono aziende che vincono gare senza mai salire effettivamente sul podio. Realtà che lav...

Leggi »
Regional European

Sorprese, conferme, delusioni
della prima parte della stagione

Davide AttanasioSiccome l'età dei protagonisti è quella, dai 16 ai 19 anni, ci concediamo la licenza di scrivere che il ...

Leggi »
formula 1

Gli eroi del volante schiavi
dei responsabili dei social media

Massimo CostaUno degli aspetti che più mi provoca l'orticaria (scusate se parlo in prima persona, sapete che lo faccio r...

Leggi »
Formula E

Calendario record nel 2027: 21 E-Prix
Con Austin, Brands Hatch e Zandvoort

Michele Montesano La Prossima stagione di Formula E non porterà solamente l’arrivo delle nuove monoposto Gen4, ma la serie ...

Leggi »
11 Gen 2019 [15:50]

Mortara punta al riscatto a Marrakech

Da Marrakech – Antonio Caruccio

“Abbiamo avuto qualche problema di troppo in frenata a Riyad, ma in qualche maniera il test svolto il giorno successivo ci ha aiutato a sistemarli. Non ci giurerei perché nel motorsport non si può mai dire, ma almeno quel problema dovremmo averlo risolto”. Inizia così il suo bilancio sulla stagione appena iniziata Edoardo Mortara, unico italiano presente al via della Formula E, che insieme a Felipe Massa difende i colori del team Venturi. “Tanti problemi per me nella prima gara senza aver praticamente girato. I lunghi rettilinei fanno una grande differenza sulla modalità di utilizzo dell’energia, penso tutti si stiano adattando”, l’impressione del brasiliano.



Ed interpellato se sia più facile lavorare con le nuove vetture, Edo presenta un’interessante visione: “Con la New Generation ci sono tanti software e quindi per individuare una problematica ci vuole più tempo rispetto ad una componente meccanica, ma risolverla è verosimilmente più facile, guardo comunque con ottimismo a questa tappa marocchina”. Similari le sensazioni di Robin Frijns, rivale del team Virgin: “Con questi nuovi software hai molte meno possibilità di intervento diretto come pilota, quindi in realtà mi limito a dare il meglio di me e spingere al limite ogni volta che mi è possibile”.