formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
17 Dic 2015 [17:24]

Dennis crede nella McLaren-Honda
"Raggiungeremo i nostri obiettivi"

Jacopo Rubino - Photo4

Ron Dennis non si arrende. Al termine di un campionato pieno di ostacoli per la McLaren, forse il più difficile sotto la sua gestione, il boss della scuderia di Woking resta sicuro: arriverà la riscossa insieme alla Honda. "Continueremo fianco a fianco a navigare verso gli obiettivi che abbiamo fissato. Sarà un viaggio emozionante e potranno esserci delle battute a vuoto, ma ce la faremo. Segnatevi le mie parole", ha affermato con convinzione in una intervista al sito ufficiale della Formula 1.

Il nono posto nel Mondiale è stato il momento più basso toccato dal 1980, proprio quando Dennis salì al ponte di comando. Il bilancio del secondo matrimonio con la Honda, per adesso, è ben lontano dai fasti dell'era di Alain Prost e Ayrton Senna, ma il manager inglese non ha perso la pazienza. Anzi: "Ci aspettavamo che sarebbe andata così. Sapevamo di avere una montagna da scalare. A volte lo abbiamo fatto più lentamente del previsto, ma stiamo salendo", ha sottolineato. "Ammetto che il nostro livello di competitività, ad esempio sulle piste più veloci come Spa e Monza, è stato difficile da digerire. E anche la scarsa affidabilità non ci aiutato. Tuttavia, siamo coscienti di ciò che serve per invertire la rotta. Stiamo lavorando giorno e notte per questo. Se fate visita nella nostra sede, anche nei sabati e nelle domeniche di questo periodo invernale, non vedrete molti parcheggi liberi...".

"Non penso che ci sia stato qualcosa di davvero sbagliato nel nostro modo di agire. Il telaio era ottimo, lo confermano i dati. E, statistiche alla mano, abbiamo la miglior coppia di piloti. Nelle piste più lente come Monaco e Budapest queste caratteristiche sono emerse, e infatti abbiamo ottenuto punti", ha precisato Dennis, di fatto mettendo l'accento sulla scarsa potenza della power unit giapponese. Evitando però di muovere accuse. "Il trend dei nostri progressi è positivo. Nell'ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi siamo stati sfortunati, ma Jenson ha detto di aver disputato la gara più bella dell'anno. E Fernando, nel finale, ha ottenuto il terzo miglior giro in assoluto, 1"44"796. Si tratta di risultati incoraggianti".

"Non è immediato trovare il giusto affiatamento con la Honda. Come sempre, la F1 richiede tempo perché funzioni tutto. Anche Ferrari, Red Bull e Mercedes in passato hanno dovuto aspettare. I loro trionfi sono partiti da lontano", ha ricordato il patron della McLaren. "Questo è uno sport di cicli, dove il successo è sudato".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar