indycar

Palou, cinque volte nella storia
Tra i grandi della IndyCar

Carlo Luciani Cinque titoli in sei stagioni. È questo il numero che meglio racconta la dimensione raggiunta da Alex Palou i...

Leggi »
Eurocup-3

Ufficiale il calendario 2027
degli SWC di Eurocup e F4

Davide Attanasio - FotocarIn data odierna, 1° settembre, sono stati emessi i calendari della terza edizione degli SWC. Tale ...

Leggi »
Karting

Rubens Barrichello con Birelart
nel Mondiale Karting KZ2

Massimo CostaRubens Barrichello, indimenticato pilota di F1 che tra il 1993 e il 2011 ha disputato 322 Gran Premi otten...

Leggi »
formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
13 Gen 2022 [17:08]

Dopo i cerchi da 18", i carburanti:
la F2 ancora banco prova per la F1?

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche in un campionato monomarca si può fare ricerca e sviluppo. La Formula 2, dopo aver fatto da banco prova per la F1 con i cerchi da 18 pollici, potrebbe ricoprire la stessa funzione con i carburanti sintetici, una delle nuove frontiere per ridurre le emissioni dei motori termici. Ad anticiparlo è stato Pat Symonds, responsabile tecnico del Circus per conto di Liberty Media.

"Introdurremo i carburanti sostenibili in Formula 2, e in Formula 3, prima di farlo in F1. Il motivo è che utilizzano un motore unico, e un unico carburante: si tratterebbe di fare il lavoro una volta sola", ha spiegato Symonds, ex dt per Benetton, Renault e Williams, durante un seminario presso l'associazione Institution of Mechanical Engineers. "In F1 abbiamo varie aziende petrolifere coinvolte, con diversi motori, e il carburante deve essere perfetto: non possiamo studiare una benzina che darebbe vantaggio ad un propulsore invece che ad un altro, sarebbe un problema".

F2 e F3 hanno oggi un motore dalla base comune, il V6 da 3.4 litri realizzato dalla francese Mecachrome, che nella serie maggiore eroga 620 cavalli grazie al turbo, e circa 380 nella sua versione aspirata per la Formula 3.

Lavorare in regime di monomarca consentirebbe quindi di eliminare la variabile principale, quella che in F1 è legata alle specificità delle singole power unit, raccogliendo dati con tante vetture in pista in contemporanea: questo consentirebbe a Liberty Media di definire le caratteristiche base dei futuri carburanti per la serie regina. L'obiettivo, in Formula 1, è di una composizione 100 per cento sintetica dal 2026, da lanciare in concomitanza con i motori di prossima generazione.

La filosofia, come detto, ricorda quella attuata per valutare i cerchi da 18", che in F2 sono stati utilizzati dal 2020: il piano iniziale era di un anno di "rodaggio" a favore della F1, ma la rivoluzione tecnica del Mondiale è stata rinviata al 2022 per effetto della pandemia COVID-19.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI