F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
13 Gen 2022 [17:08]

Dopo i cerchi da 18", i carburanti:
la F2 ancora banco prova per la F1?

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche in un campionato monomarca si può fare ricerca e sviluppo. La Formula 2, dopo aver fatto da banco prova per la F1 con i cerchi da 18 pollici, potrebbe ricoprire la stessa funzione con i carburanti sintetici, una delle nuove frontiere per ridurre le emissioni dei motori termici. Ad anticiparlo è stato Pat Symonds, responsabile tecnico del Circus per conto di Liberty Media.

"Introdurremo i carburanti sostenibili in Formula 2, e in Formula 3, prima di farlo in F1. Il motivo è che utilizzano un motore unico, e un unico carburante: si tratterebbe di fare il lavoro una volta sola", ha spiegato Symonds, ex dt per Benetton, Renault e Williams, durante un seminario presso l'associazione Institution of Mechanical Engineers. "In F1 abbiamo varie aziende petrolifere coinvolte, con diversi motori, e il carburante deve essere perfetto: non possiamo studiare una benzina che darebbe vantaggio ad un propulsore invece che ad un altro, sarebbe un problema".

F2 e F3 hanno oggi un motore dalla base comune, il V6 da 3.4 litri realizzato dalla francese Mecachrome, che nella serie maggiore eroga 620 cavalli grazie al turbo, e circa 380 nella sua versione aspirata per la Formula 3.

Lavorare in regime di monomarca consentirebbe quindi di eliminare la variabile principale, quella che in F1 è legata alle specificità delle singole power unit, raccogliendo dati con tante vetture in pista in contemporanea: questo consentirebbe a Liberty Media di definire le caratteristiche base dei futuri carburanti per la serie regina. L'obiettivo, in Formula 1, è di una composizione 100 per cento sintetica dal 2026, da lanciare in concomitanza con i motori di prossima generazione.

La filosofia, come detto, ricorda quella attuata per valutare i cerchi da 18", che in F2 sono stati utilizzati dal 2020: il piano iniziale era di un anno di "rodaggio" a favore della F1, ma la rivoluzione tecnica del Mondiale è stata rinviata al 2022 per effetto della pandemia COVID-19.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI