World Endurance

McLaren: conclusa la due giorni di test
a Varano, soddisfazione per la MCL-HY

Michele Montesano Il primo passo verso il debutto nella classe regina del Mondiale Endurance è stato fatto. Come previsto, ...

Leggi »
Rally

Rally del Portogallo – Shakedown
Neuville tenta il riscatto, Ogier in ritardo

Michele Montesano Dopo gli asfalti della Croazia e delle Isole Canarie, il WRC torna sulla terra. Palcoscenico del sesto at...

Leggi »
GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

Leggi »
formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

Leggi »
altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
13 Gen 2022 [17:08]

Dopo i cerchi da 18", i carburanti:
la F2 ancora banco prova per la F1?

Jacopo Rubino - XPB Images

Anche in un campionato monomarca si può fare ricerca e sviluppo. La Formula 2, dopo aver fatto da banco prova per la F1 con i cerchi da 18 pollici, potrebbe ricoprire la stessa funzione con i carburanti sintetici, una delle nuove frontiere per ridurre le emissioni dei motori termici. Ad anticiparlo è stato Pat Symonds, responsabile tecnico del Circus per conto di Liberty Media.

"Introdurremo i carburanti sostenibili in Formula 2, e in Formula 3, prima di farlo in F1. Il motivo è che utilizzano un motore unico, e un unico carburante: si tratterebbe di fare il lavoro una volta sola", ha spiegato Symonds, ex dt per Benetton, Renault e Williams, durante un seminario presso l'associazione Institution of Mechanical Engineers. "In F1 abbiamo varie aziende petrolifere coinvolte, con diversi motori, e il carburante deve essere perfetto: non possiamo studiare una benzina che darebbe vantaggio ad un propulsore invece che ad un altro, sarebbe un problema".

F2 e F3 hanno oggi un motore dalla base comune, il V6 da 3.4 litri realizzato dalla francese Mecachrome, che nella serie maggiore eroga 620 cavalli grazie al turbo, e circa 380 nella sua versione aspirata per la Formula 3.

Lavorare in regime di monomarca consentirebbe quindi di eliminare la variabile principale, quella che in F1 è legata alle specificità delle singole power unit, raccogliendo dati con tante vetture in pista in contemporanea: questo consentirebbe a Liberty Media di definire le caratteristiche base dei futuri carburanti per la serie regina. L'obiettivo, in Formula 1, è di una composizione 100 per cento sintetica dal 2026, da lanciare in concomitanza con i motori di prossima generazione.

La filosofia, come detto, ricorda quella attuata per valutare i cerchi da 18", che in F2 sono stati utilizzati dal 2020: il piano iniziale era di un anno di "rodaggio" a favore della F1, ma la rivoluzione tecnica del Mondiale è stata rinviata al 2022 per effetto della pandemia COVID-19.
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI