formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

Leggi »
UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

Leggi »
Eurocup-3

SWC a Portimao - Qualifica 2
Al Azhari e Hitech in pole

Massimo CostaE' di Keanu Al Azhari e del team HItech la seconda pole del weekend di Portimaio che ha dato il via alla Sp...

Leggi »
F4 Spanish

SWC a Portimão - Qualifica 2
Tye si prende anche la pole

Davide Attanasio - FotocarDopo la vittoria di gara 1, Nathan Tye (Drivex) ha fatto la voce grossa anche nella seconda qualif...

Leggi »
9 Ago 2011 [12:42]

Ecclestone: 'La F.1 è la mia'

Bernie Ecclestone parla a ruota libera con La Gazzetta dello Sport toccando tantissimi argomenti. Vediamoli

Ecclestone e la Fota
Alla fine del 2012 il Patto della Concordia giungerà al termine. Cosa accadrà se non si trova un accordo? Se la FOTA dovesse organizzare un campionato parallelo? "Se vogliono lo possono fare, certo. Personalmente però non ci proverei. Il fatto è che noi del fondo CVC abbiamo accordi con la maggior parte dei circuiti e delle reti televisive e sono contratti a lungo termine, dunque sarebbe difficile trovare spazio per un contratto alternativo".

Ecclestone e la FIA
Le battute del "boss" sulla FIA in queste ultime settimane si sono sprecate. Nel suo mirino, il futuro dei motori, che Jean Todt, presidente FIA, voleva... silenziosi: "C'era un solo argomento che divideva me e Todt, l'introduzione dei 4 cilindri: ora abbiamo un motore da corsa e dunque dovrebbe essere tutto a posto. Continuo a pensare che saremmo dovuti andare avanti con gli attuali 8 cilindri, ma se vogliamo proprio cambiare, dobbiamo garantire che le F.1 siano spinte da motori da corsa".

Ecclestone e la Pirelli
"Sento spesso dire che il loro prodotto non è all'altezza: non è vero, ci hanno fornito esattamente quello che avevamo richiesto. Pirelli ha fatto un lavoro incredibile. Sono davvero contento. Qualifiche non interessanti? La ricetta è molto semplice: fornire più treni di gomme ai piloti"

Ecclestone e la TV
A Budapest ha destato scalpore la scelta della FOM di vendere, sul territorio inglese, i diritti televisivi alla pay-tv Sky, a discapito della BBC, che tutti possono vedere. Secondo i team, con questa manovra si è scalfito il Patto della Concordia secondo cui i GP devono essere trasmessi in chiaro nei Paesi di maggior interesse: "È vero, le gare in determinati Paesi vanno trasmesse in chiaro, ma continueranno ad esserlo anche in Gran Bretagna grazie all'accordo che abbiamo raggiunto con la BBC perché quando Sky avrà la diretta, l'ente di Stato li ritrasmetterà, gratis e per tutti alla sei del pomeriggio". Potrà accadere la stessa cosa in Italia il prossimo anno? "Vediamo, ma quello che è successo in Gran Bretagna è un caso unico".

Ecclestone e Simon
Gilles Simon, ex Ferrari, da qualche anno lavorava alla FIA sullo studio dei motori turbo 1.6. Ora è passato alla Pure, la nuova società creata da Craig Pollock con l'intenzione di costruire questo tipo di propulsori per poi metterli sul mercato della F.1. La cosa ha suscitato polemiche: "Se il contratto gli consente di farlo... Certo, considero sbagliato che lui possa lasciare la FIA e andare a lavorare per un motorista quando sa di avere in mano le informazioni di tutte le scuderie. No, non è molto corretto".

Ecclestone e il calendario 2012
Il calendario del prossimo mondiale F.1 rispetto alla prima bozza emesso dal Consiglio Mondiale ha subìto consistenti modifiche dopo l'intervento di Ecclestone: "Attenzione quella era una bozza. Sono stati loro a pubblicarlo come se fosse il calendario definitivo. Abbiamo, ad esempio, spostato Austin a novembre perché là in estate ci sono 40 gradi! Non volevamo ripetere l'esperienza di Dallas", e si riferisce al GP disputato l'8 luglio del 1984 nella cittadina texana, quando il caldo creò infiniti problemi.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar