formula 1

Lambiase in McLaren dal 2028?
Le conferme di Red Bull e McLaren

Davide Attanasio - XPB ImagesA riportare per primo la notizia Jack Martens del Limburger. A confermarla Erik van Haren, rino...

Leggi »
GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

Leggi »
FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Shakedown
Solberg stacca subito gli avversari

Michele Montesano Dopo un anno sabbatico, il WRC torna sulle strade della Croazia. Gli asfalti della penisola balcanica, te...

Leggi »
F4 Spanish

Test a Valencia - 2° giorno
Fisher l'unico sotto l'1'34"

Davide Attanasio - FotocarÈ del rookie canadese Ty Fisher (Campos) il miglior tempo della due giorni di test, viatico del we...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

La stagione parte dal Paul Ricard
Al via ben trenta Huracán ST EVO2

Il Lamborghini Super Trofeo Europa si appresta a celebrare il traguardo delle 18 edizioni, con la stagione 2026 che scatta q...

Leggi »
2 Ott 2013 [17:59]

Elezioni FIA
Ward pronto ad appoggiare Bin Sulayem

Filippo Zanier

Continua a conquistarsi titoli sui giornali David Ward, il rivale di Jean Todt per la corsa alla guida della FIA: un mese fa aveva accusato l'attuale Presidente di utilizzare le risorse della Federazione per soddisfare esigenze personali e solo qualche giorno fa aveva chiesto a Todt di dettagliare il modo in cui avrebbe intenzione di utilizzare il denaro in arrivo grazie al nuovo Patto della Concordia firmato con Bernie Ecclestone. Ora, a sorpresa, si dichiara pronto a ritirarsi dalla corsa per la presidenza, nel caso ci fosse un candidato ancora più forte di lui che si facesse portatore delle sue istanze.

Lo ha rivelato lo stesso Ward ad Autosport, sostenendo che potrebbe decidere di ritirarsi dalle elezioni FIA per appoggiare Mohammed Bin Sulayem, se questi davvero deciderà di candidarsi. Una delle ragioni invocate da Ward è anche il particolare sistema di candidatura previsto per le consultazioni della Federazione internazionale. Ogni candidato deve infatti avere il supporto di almeno 26 Automobile Club nazionali per potersi presentare, e questo sarebbe un obiettivo difficile da raggiungere se i candidati fossero tre.

Per questo, Ward sarebbe pronto a fare un passo indietro e a garantire il supporto dei suoi "grandi elettori" a Bin Sulayem, a patto che questo si impegnasse a introdurre nel suo programma i punti che Ward ritiene più importanti, come il rinnovamento del procedimento elettorale e il passaggio del Presidente FIA a un ruolo non esecutivo e di pura rappresentanza. "Non corro perché David Ward diventi Presidente della FIA - ha dihiarato - ma perché credo che ci sia bisogno di certe riforme. Se Mohammed pensa che il mio programma sia valido e mi darà delle garanzie, appoggiarlo è qualcosa che valuterei attentamente".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar