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12 Mag 2019 [19:37]

Endurance a Silverstone
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Da Silverstone - Alfredo Filippone

Grandissima battaglia fra vetture, team e piloti italiani in una combattutissima e spettacolare 3 Ore di Silverstone, che ha visto il ritorno alla vittoria di una Ferrari 488, quella dell’SMP Racing, preparata da AF Corse e affidata alle mani sapienti di Davide Rigon, Miguel Molina e Mikhail Aleshin. Proprio il veneto ha vinto il duello finale e decisivo con il corregionale Giovanni Venturini, che insieme a Frank Perera e Phil Keen era al volante della Lambo Huracan dell’Orange 1 FFF Racing. Rigon versuv Venturini, Ferrari versus Lamborghini, tanta Italia nel Blancpain. La compagine sino-italiana, che a un certo punto sembrava avere la corsa in mano, non è stata fortunata nel finale, che ha visto anche l’altra vettura di Caldarelli-Lind-Mapelli chiudere sesta.

Al via è subito dramma, con Pareras (Audi Phoenix) che si gira al Village Corner; viene evitato da tutti, ma la seconda parte del gruppo si scompone e sul rettifilo successivo si innesca una carambola spaventosa, con vetture che piroettano, si centrano e vanno contro le barriere. Sul campo restano l’Audi di Stievenart, la Ferrari di Ehret, l’Aston di Ledogar e la Mercedes di Meadows, che è quella di Marciello, che paga carissimo l’inconveniente in qualifica, leggi bandiera rossa.

Si riparte dopo 7 giri di safety-car, con le tre Lambo di Engelhart, Lind e Perera a guidare il primo stint con autorità, davanti all’Aston di Pepper e le Audi di Schothorst e Riberas. Dopo il brivido iniziale, la corsa trascorre tranquilla, registrandosi solo la toccata fra la Bentley di Buncombe e l’Audi di Davies. Al 23esimo giro, colpo di scena: il leader Engelhart fora la posteriore sinistra sul rettifilo, dovendo percorrere un intero giro in condizioni precarie e finendo in fondo alla classifica.

Due neutralizzazioni al momento del primo rifornimento scompigliano un po’ le cose ma ricompattano il gruppo all’inizio della seconda ora, con Keen al comando sulla Lambo Orange 1 FFF davanti a Companc (Audi WRT), Molina (Ferrari SMP), Mauron (Lambo GRT) e Caldarelli, rimasto penalizzato nel cambio piloti dal full yellow course. Poco dopo, al 36esimo giro, brutta uscita di pista ad Abbey di Taylor Proto con una delle Lambo Orange 1 FFF Racing, che sbatte forte e frontalmente, per fortuna senza danni al pilota.

Si arriva al secondo cambio piloti con le due Lambo Orange 1 FFF di Keen e Caldarelli al comando davanti alla Ferrari di Molina. La terza ora inizia con una furiosa battaglia fra Venturini sulla Lambo e Rigon sulla Ferrari, con la Mercedes di Hawksworth terza e l’Audi di Vanthoor a seguire, davanti a Mapelli che paga un pit stop non perfetto. I distacchi comunque sono ridottissimi. La battaglia “fra veneti” per la vittoria è entusiasmante e va avanti per vari giri.

Venturini riesce a contenere l’assalto di Rigon sino al 66esimo giro, poi deve cedere alla Ferrari scatenata. E’ battaglia grossa anche per il terzo posto, fra la Mercedes Strakka di Hawksworth e Mapelli, che tenta un attacco al penultimo giro. I due si toccano, la Mercedes si gira e la Lambo subisce qualche danno. A godere è l’Audi di Vanthoor, che sale sul podio, e la Mercedes di Jaminet, che finisce quarta. Vittoria in Silver per la seconda Lambo GRT, in Pro-Am per la Mercedes del RAM Racing e in Am, bis per la Lamborghini Barwell capitanata da Ramos.

Domenica 12 maggio 2019, gara

1 - Molina-Aleshin-Rigon (Ferrari 488) - SMP Racing - 76 giri
2 - Keen-Venturini-Perera (Lambo Huracan) - FFF - 2"631
3 - D.Vanthoor-PerezCompanc-Riberas (Audi R8 LMS) - WRT - 12"215
4 - Dumas-Muller-Jaminet (Porsche 911) - Rowe - 14"100
5 - Hawksworth-Gore-Williamson (Mercedes) - Strakka - 18"880
6 - Caldarelli-Lind-Mapelli (Lambo Huracan) - FFF - 22"609
7 - Engel-Stolz-Buurman (Mercedes) - Black Falcon - 33"914
8 - Santamato-Tweraser-Mauron (Lambo Huracan) - Grasser - 34"440
9 - Schothorst-Schothorst-Drudi (Audi R8 LMS) - Attempto - 34"453
10 - Bastian-Boguslavskyi-Fraga (Mercedes) - AKKA - 36"512
11 - Gachet-Palette-Haase (Audi R8 LMS) - Sainteloc - 36"742
12 - Pepper-Kane-Gounon (Bentley Continental) - Bentley M Sport - 38"736
13 - Salikhov-Bulatov-Perel (Ferrari 488) - Rinaldi - 39"871
14 - Buncombe-Soucek-Soulet (Bentley Continental) - Bentley M Sport - 40"401
15 - Pull-Witt-Mitchell (Lambo Huracan) - Barwell - 41"351
16 - McMurry-Frommenwiler-Moore (Honda Acura) - Jenson RJN - 41"573
17 - Vaxiviere-Parry-Martin (Aston Martin Vantage) - R Motorsport - 44"503
18 - Rizzoli-Ashkanan-Bachler (Porsche 911) - Dinamic - 46"440
19 - Campbell-Olsen-Werner (Porsche 911) - Rowe - 53"044
20 - Haupt-Assenheimer-Piana (Mercedes) - Black Falcon - 56"891
21 - Pareras-Schramm-Hutchison (Audi R8 LMS) - Phoenix - 1'08"679
22 - Hommerson-Machiels-Bertolini (Ferrari 488) - AF Corse - 1'08"852
23 - Yoluc-Al Harthy-Eastwood (Aston Martin Vantage) - Oman TF - 1'10"056
24 - Davies-Petit-MacDowall (Audi R8 LMS) - WRT - 1'10"394
25 - Vos-Onslow Cole (Mercedes) - RAM - 1'29"781
26 - Dupont-Stoneman-Gattuso (Lambo Huracan) - Ombra - 1'32"098
27 - Buncombe-Hui-Froggatt (Ferrari 488) - Tempesta - 2'01"958
28 - Grogor-Goethe-Hall (Porsche 911) - Extreme - 1 giro
29 - Amstutz-Machliski-Ramos (Lambo Huracan) - Barwell - 1 giro
30 - Pierce-Smith-Morris (Bentley Continental) - Parker - 1 giro
31 - Barthez-Delhez (Lexus RCF) - Tech 1 - 1 giro
32 - Crestani-Pohler-Richard (Lambo Huracan) - Lazarus - 1 giro
33 - West-Harris-Goodwin (Aston Martin Vantage) - Garage 59 - 1 giro
34 - Costantini-Forne-Lenz (Lambo Huracan) - Raton by Target - 1 giro
35 - Pla-Ricci-Beaubelique (Mercedes) - AKKA - 1 giro
36 - Bortolotti-Engelhart-Ineichen (Lambo Huracan) - Grasser - 2 giri
37 - Liebhauser-Lewandowski-Scholze (Ferrari 488) - HB - 3 giri
38 - Feligioni-Gosselin-Kuppens (Lambo Huracan) - Boutsen Ginion - 3 giri
39 - Rostan-Ojjeh-Eng (BMW M6) - Boutsen Ginion - 16 giri
40 - Kirchhofer-Dennis-Thiim (Aston Martin Vantage) - R Motorsport - 17 giri

Ritirati
35 giri - Parrow-Hook-Lauck (Ferrari 488) - Rinaldi 
34 giri - Menchaca-Proto-Beretta (Lambo Huracan) - FFF 
15 giri - Schmid-Foster-Van der Linde (Audi R8 LMS) - Attempto 
14 giri - Sanchez-Weerts-Breukers (Audi R8 LMS) - WRT
0 giri - Stievenart-Michal-Winkelhock (Audi R8 LMS) - Sainteloc 
0 giri - Ehret-Berry-Balbiani (Ferrari 488) - Rinaldi 
0 giri - Marciello-Meadows-Abril (Mercedes) - AKKA 
0 giri - Ledogar-Watson-Adam (Aston Martin Vantage) - Garage 59 
RS RacingVincenzo Sospiri Racing