World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
14 Ago 2009 [13:10]

Esilarante comunicato CSAI...
Soddisfatta per la scelta di Badoer

Ferrari senza coraggio. Era questo il titolo di un nostro commento all'indomani della notizia della scelta di Michael Schumacher da parte dello staff di Maranello. Senza coraggio perché il destino, l'occasione presentatasi per sostituire Felipe Massa, poteva portare la Ferrari a scegliere uno dei giovani talenti presenti nel motorsport, in primis Nico Hulkenberg, e metterlo sotto il contratto per il futuro. Invece, si è preferito puntare sull'usato sicuro, su un pilota ritirato, Michael Schumacher, con il risultato finale che tutti abbiamo dovuto registrare.

Come ripiego, la Ferrari ha allora guardato in casa ed ha chiamato Luca Badoer, storico collaudatore di Maranello, 38enne pilota veneto che non affronta una gara in monoposto dal 1999. Ebbene, si è passati, per parafrasarla col calcio, dalla chance di avere come ospite nello stadio lo stellare Barcellona alla... Pro Patria. Contenti per Badoer, certo, e di rivedere un italiano sulla Ferrari. Peccato però, che questa sia stata una soluzione tampone. D'accordo, potevano prendere Marc Gené, l'altro tester, ma era giusto dare un premio a Badoer (a proposito, la stampa spagnola, notoriamente provinciale, si è indignata per il loro Gené lasciato a riposo).

Da tutto questo, è scaturito l'inimmaginabile. Ovvero, un esilarante comunicato della CSAI, che sarebbe la Federazione Italiana, nel quale si esalta la decisione della Ferrari per l'opzione Badoer. A parlare, non è qualche consigliere in vena di goliardate estive, bensì il presidente, il numero uno, della CSAI: Angelo Sticchi Damiani. Entusiasta perché un pilota di 38 anni, italiano doc, sale su una Ferrari... Dimenticando, come detto sopra, la soluzione tampone.

Sticchi Damiani sposta poi il discorso sul test che i primi tre del campionato italiano di F.3 affronteranno a fine anno con la Rossa. Questo sì un patrimonio eccezionale, ma non va dimenticato che la CSAI, a parte la vetrina offerta quel giorno di novembre (foto, filmati...), per quei giovani nulla ha fatto. Mirko Bortolotti è stato benedetto dalla Red Bull, Edoardo Piscopo a maggio era ancora a piedi poi ha trovato un pertugio nella F.2, Salvatore Cicatelli ha ripiegato nuovamente sulla F.3.

Ecco il comunicato CSAI:

“La decisione della scuderia Ferrari di scegliere Luca Badoer per sostituire Felipe Massa è motivo di grande soddisfazione - ha affermato il Presidente della Aci Csai Angelo Sticchi Damiani – anche se il primo pensiero non può che andare a Felipe Massa, augurandogli un pronto ritorno alle corse, ed a Michael Schumacher, dimostratosi ancora una volta uno straordinario campione. E’ una decisione che premia le indiscusse qualità di Luca Badoer e che dimostra la stima che il team ripone nel pilota trevigiano. Un fatto importante, come importante e fondamentale è il rinnovato interesse della Scuderia di Maranello verso i piloti italiani in particolare verso i più giovani.

A testimonianza di questo soprattutto i test premio per i primi tre classificati del Campionato Italiano di Formula 3 Aci Csai che, anche quest’anno, la Ferrari ha voluto organizzare e che stanno divenendo un appuntamento fisso, di straordinaria importanza. L’interesse della Ferrari e di tutto il mondo della formula uno verso i piloti italiani esiste, ora sta a noi cercare di preparare bene i nostri giovani talenti, attraverso la filiera che abbiamo definitivamente messo a punto, quella che dal kart porta, passando per la Formula Azzurra, alla Formula 3. L’auspicio è quello di vedere al più presto un giovane pilota italiano alla guida della “rossa ”."


Massimo Costa

Nella foto, il presidente CSAI Angelo Sticchi Damiani (Photo 4)
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar