24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
26 Set 2011 [0:31]

Estoril, gara: Collard-Jousse al top e campioni

Marco Cortesi

Al termine di un duello durato per quasi tutte le sei ore di gara all'Autodromo di Estoril, la Le Mans Series ha coronato i propri campioni 2011. Partiti con un solo punto di vantaggio nei confronti del duo di casa Rebellion composto da Andrea Belicchi e Jean Christophe Boullion, a prevalere alla fine sono stati gli uomini schierati da Henry Pescarolo. Dopo le difficoltà
societarie, la chiusura e la miracolosa rinascita, la leggenda transalpina è riuscita a conquistare l'affermazione del ritorno grazie ad un duo affiatato composto da un velocissimo veterano, Emmanuel Collard, ed un giovane talento alla prima stagione con i prototipi, Julien Jousse.

Il venticinquenne di Les Issambres, lasciatosi alle spalle alcuni degli eccessi che l'avevano visto protagonista in passato, è stato il partner ideale per il quarantenne superesperto del mondo LMP, portando a casa al primo tentativo un titolo che, pur "ridotto" dall'assenza di costruttori ufficiali impegnati a tempo pieno, si è rivelato estremamente combattuto. Da rimarcare anche il destino di Christophe Tinseau, tenuto nei box da Pescarolo proprio a favore di Jousse data la concitazione nel finale. Nessun festeggiamento per lui: il titolo è stato solo appannaggio dei compagni.

Decisivi ai fini dell'esito della corsa si sono rivelati il consumo delle gomme, particolarmente difficile da gestire sulla Lola-Toyota di Belicchi e Boullion, e la celerità dell'equipe Pescarolo nelle soste ai box. Nella fase finale, Bouillon ha tentato di mettere pressione a Jousse ma, anche a causa di un treno di gomme con già uno stint sulle spalle ha dovuto cedere, vedendosi poi costretto ai box da una foratura. Da segnalare lo stop nelle prime fasi del duo Prost-Jani, che dopo essere partito dalla pole è stato fermato da un problema alla trasmissione, che ha ridotto di fatto i giochi alle due vetture rimaste in LMP1.

In classe LMP2, successo a due passaggi dalla fine per Jody Firth, Mathias Beche e Pierre Thiriet, sulla Oreca-Nissan del team TDS. A regalare loro l'affermazione, un'uscita in extremis di Dominik Kraihamer (Boutsen). Il titolo è andato al Greaves Motorsport e al duo Ojjeh-Kimber Smith, al quale mancava solo la certezza matematica, conquistata con un secondo posto sotto la bandiera a scacchi. Tra le GTE-Pro, gara comandata dall'inizio alla fine per Rob Bell e James Walker, sulla Ferrari 458 JMW. La coppia britannica ha controllato gli attacchi della Porsche ufficiale di Lieb-Lietz, incassando anche un ritiro ad inizio corsa degli ormai matematicamente campioni Fisichella-Bruni. Tra le GTE-Am, a prevalere sono stati Nicolas Armindo e Raymond Narac, patron dell'IMSA Performance, grazie alla quarta vittoria consecutiva su Porsche 997. In Formula Le Mans, affermazione in gara e campionato per Schultis-Simon-Schell ed il team Pegasus.

Gara, domenica 25 settembre 2011

1 - Collard-Tinseau-Jousse (Pescarolo-Judd) - Pescarolo - 225 giri 6.00'24"815.
2 - Belicchi-Boullion (Lola-Toyota) - Rebellion - 1 giro
3 - Beche-Thiriet-Firth (Oreca 03-Nissan) - TDS - 6 giri
4 - Ojjeh-Lombard-Kimber-Smith (Zytek-Nissan) - Greaves - 8 giri
5 - Rosier-Mello-Breyner-Mello-Breyner (Norma-Judd) - Extreme Limite - 15 giri
6 - Bell-Walker (Ferrari 458) - JMW - 16 giri.
7 - Lieb-Lietz (Porsche 997) - Felbermayr - 16 giri
8 - Frey-Meichtry-Hirschi (Oreca 03-Judd) - Race Performance - 17 giri
9 - Pilet-Henzler (Porsche 997) - IMSA - 18 giri.
10 - Melo-Vilander (Ferrari 458) - AF Corse - 19 giri
11 - Armindo-Narac (Porsche 997) - IMSA - 20 giri
12 - Schultis-Simon-Schell (Oreca FLM09) - Pegasus - 21 giri.
13 - Dolan-Hancock (Aston Martin Vantage) - Jota - 21 giri
14 - Kutemann-Marroc (Oreca FLM09) - JMB - 22 giri
15 - Hummel-Christodoulou-Quaife (Ferrari F430) - CRS - 22 giri.
16 - Ried-Felbermayr (Porsche 997) - Felbermayr - 23 giri
17 - Gates-Garofall-Hughes (Lola-Judd) - RLR - 24 giri
18 - Leventis-Watts-Kane (HPD ARX-01d) - Strakka - 24 giri.
19 - Ayari-Rodrigues-Ballay (Ferrari 458) - JMB - 28 giri
20 - Jani-Prost (Lola-Toyota) - Rebellion - 38 giri
21 - Hartshorne-Graves-Kapadia (Oreca FLM09) - Garner - 52 giri
22 - Perazzini-Cioci-Lemeret (Ferrari F430) - AF Corse - 61 giri.

Non classificati
218 giri - Kraihamer-Ebbesvik
99 giri - Simonsen-Farnbacher
97 giri - Perez-Russo-Kaffer.
11 giri - Fisichella-Bruni
2 giri - Holzer-Goossens
Cetilar