formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
formula 1

Leclerc ritrova se stesso
Antonelli tanta sfortuna

Massimo Costa - XPB ImagesCharles Leclerc si stava infilando in un tunnel dove la luce era ben lontana dal vedersi. Sfiducia...

Leggi »
22 Apr 2016 [19:22]

Estoril, libere 1
Comini nella pioggia

Da Estoril - Dario Sala

Le prime gocce di pioggia hanno cominciato a cadere non appena le macchine sono entrate in pit lane e poi non hanno mai realmente smesso per tutta la sessione. L’Estoril ha salutato così il debutto della TCR in Portogallo, con una pioggia intermittente che, unita al vento, non ha mai creato una vera situazione di asfalto completamente bagnato. Le vetture sono comunque uscite con le gomme rain, ma di fatto queste condizioni non hanno permesso vere e proprie valutazioni, rallentando nel contempo il lavoro di chi aveva bisogno di girare.

Il miglior tempo in ogni caso è andato a Stefano Comini che, finalmente libero dalla febbre, si è divertito a girare con la Golf qui sgravata di 30 Kg rispetto al Bahrain. Il campione in carica ha preceduto un positivo Gianni Morbidelli e Attila Tassi. Quarto Aku Pellinen che ha chiuso davanti a Jean-Karl Vernay e a Francisco Mora.Tanto lavoro in casa Subaru con Luca Rangoni che ha provato, per quello che si è potuto, anche qualche soluzione di assetto. Di sicuro la STi della Top Run di tutto aveva bisogno tranne che di queste condizioni interlocutorie. Poche tornate per Pepe Oriola che non ha ritenuto opportune le condizioni della pista, mentre i compagni Sergey Afanasiev e James Nash non hanno neppure toccato la pista. Tanto lavoro per Michela Cerruti la cui Giulietta è stata afflitta da inediti problemi all’elettronica. La milanese si è però detta soddisfatta della crescita che la macchina sta avendo.

Venerdì 22 aprile 2016, libere 1

1 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 2’02”233
2 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 2’03”093
3 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 2’03”353
4 – Aku Pellinen (Honda Civic) – West Coast – 2’03”445
5 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 2’03”617
6 – Francisco Mora (Seat Léon) – Baporo – 2’04”290
7 – Dusan Borkovic (Seat Léon) – B3 – 2’04”403
8 – Luca Rangoni (Subaru STi) – Top Run – 2’04”471
9 – Kevin Gleason (Honda Civic) – 2’04”504
10 – Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 2’05”052
11 – Mikhail Grachev (Volkswagen Golf) – Engstler – 2’05”497
12 – Loris Hezemans (Seat Léon) – Baporo – 2’07”149
13 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 2’14”185
14 – Michela Cerruti (Alfa Romeo Giulietta) – 2’15”048
15 – Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’24”212