World Endurance

Finale di stagione in Europa:
Montmelò a ottobre, Monza a novembre

Michele Montesano Il FIA WEC cambia rotta e chiuderà la stagione 2026 in Europa. La FIA ha infatti ufficializzato il nuovo ...

Leggi »
altre

La Federazione Spagnola lancia
la Eurocup-5 per i piloti 14enni

La Federazione Reale Spagnola di Automobilismo (RFEDA) continua a rafforzare la piramide di sviluppo del motorsport spagnolo...

Leggi »
Rally

Rally di Polonia
Suninen rompe il tabù, Mabellini quarto

Michele Montesano Teemu Suninen ha conquistato la sua prima vittoria nel FIA European Rally Championship imponendosi nell&#...

Leggi »
formula 1

Norris si esalta, Verstappen super
Antonelli consistente, Ferrari si butta via

Massimo Costa - XPB ImagesDal brodino ai cappelletti al ragù è un attimo. Lo scorso weekend avevamo accennato scherzosamente...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Gara Finale
Primo centro per Craigie

Davide Attanasio - Foto SpeedyAnche nella Formula 4 italiana, Kenzo Craigie (R-Ace) ha timbrato il cartellino. Il britannico...

Leggi »
formula 1

Budapest - La cronaca
Dominio McLaren con Norris

Norris taglia il traguardo da vincitore davanti a Verstappen e Antonelli, Hamilton è quarto ma scende quinto per la penalità...

Leggi »
8 Gen 2020 [10:10]

F2 più veloci delle F1 2021?
Un timore probabilmente esagerato

Jacopo Rubino - XPB Images

E se la Formula 2 diventasse più veloce della Formula 1? Sembra un paradosso ma è la paura di Otmar Szafnauer, team principal Racing Point, per la stagione 2021. La futura rivoluzione, in favore della lotta in pista e di una maggiore sostenibilità economica, secondo il manager americano rischia di penalizzare troppo le prestazioni delle auto del Mondiale, rispetto all’attuale ciclo tecnico.

"Il mio timore è che stiamo appiattendo troppo questo sport, nell'idea che tutti possano vincere ad ogni gara", ha affermato Szafnauer a Motorsport.com. Significativo che a dirlo sia peraltro l'esponente di una scuderia di centro gruppo, mai in lotta per il successo. "Se saremo più lenti di sei secondi al giro, non sarà più F1. In Formula 2 con due milioni di dollari si acquista un sedile e se non stiamo attenti saranno più rapidi di noi, che ne spendiamo 200. C'è qualcosa di sbagliato".

Per dare un'idea, nell'ultimo Gran Premio di Abu Dhabi la pole-position di Lewis Hamilton è stata di 1'34"779, 15 secondi più veloce di Sergio Sette Camara, poleman in F2 in 1'49"751. Il fanalino di coda della F1, Robert Kubica, aveva fermato invece i cronometri in 1'39"236. Tradizionalmente è però Montecarlo il tracciato dove il vantaggio sulla serie cadetta è meno marcato, e in quell'occasione il polacco della Williams chiuse la Q1 in 1'13"751, contro la pole F2 di Nyck De Vries in 1'20"676.

In verità lo scenario descritto da Szafnauer si è verificato già nel 2014, quando vennero introdotte le power unit turbo-ibride, inizialmente a corto di cavalli rispetto ai precedenti V8 aspirati, e il carico aerodinamico era stato ridotto. Proprio fra le stradine del Principato si vide Jolyon Palmer marcare la pole in 1'20"774, in quella che allora si chiamava GP2: sarebbe stato abbastanza per restare nel 107% della qualifica F1 e addirittura per partire penultimo, mettendo dietro la Caterham-Renault di Marcus Ericsson che non era andato oltre il tempo di 1'21"732.

Lo sviluppo frenetico compiuto dalle squadre della categoria regina, nonostante i vari paletti (fra i quali il sistema dei "gettoni" per i propulsori, poi abbandonato), ha comunque permesso di scavare presto un solco sempre più profondo tra i due campionati. Come è giusto che sia. E se nel 2021 dovesse avverarsi quando descritto da Szafnauer, in apparenza fin troppo pessimista, è facile immaginare che le distanze tornerebbero poi a ristabilirsi.

Le previsioni degli uomini di FIA e Liberty Media, peraltro, sono meno catastrofiche: Nick Tombazis, responsabile per la Federazione delle corse in monoposto, a ottobre parlava di un rallentamento sui tre secondi e mezzo a giro. Un livello tutto sommato in linea con le F1 del 2016. "Non crediamo sia un parametro chiave per lo spettacolo, l'obiettivo principale è favorire la lotta in pista", ribadì l’ingegnere greco alla presentazione delle prossime regole. Varrà la pena accettare un passo indietro? 

TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar