indycar

Dixon e Ganassi ai saluti
Finisce un’altra collaborazione storica

Carlo LucianiLa notizia che da qualche giorno circolava nel paddock della IndyCar è diventata ufficiale: Scott Dixon lascerà...

Leggi »
F4 Spanish

Tecnicar vince il ricorso di Portimão
e riottiene la doppietta di gara 3

Davide Attanasio - FotocarIl Comitato di Appello e Disciplina della RFEDA ha accolto il ricorso presentato dal team Tecnicar...

Leggi »
formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
15 Lug 2015 [17:40]

Gruppo americano guarda alla Manor

Massimo Costa

Due businessman americani potrebbero essere interessati a rilevare il team Manor di F.1. Lo rivela motorsport.com spiegando che uomini che operano nel mondo della finanza, James Carney, di New York, e Tavo Hellmund di Austin, quest'ultimo coinvolto nel progetto di realizzazione del circuito della sua città e anche nel ritorno della F.1 a Città del Messico, stanno pensando di unire le forze per rilevare la Manor. O di affiancare nell'avventura Stephen Fitzpatrick, colui che appare come il responsabile della squadra di John Booth, ma di cui Bernie Ecclestone, in recenti dichiarazioni, ha mostrato di non avere fiducia.

La Manor già in una situazione finanziaria non allegra, schiera una monoposto del 2014, così come la power unit Ferrari, che è costantemente a 2-3 secondi al giro dai migliori. Ma i punti recuperati da Jules Bianchi nel GP di Monte-Carlo del 2014, assicurano al team inglese un introito di 40 milioni di dollari fino al termine del 2017. L'arrivo del team americano Haas nel 2016 (l'undicesimo iscritto al mondiale F.1) non preoccupa la Manor perché per entrare nella top 10 una squadra nuova deve dimostrare di poter occupare tale posizione per due stagioni su tre prima di poter avere il diritto di ricevere i premi in palio.

Photo 4
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar