Rally

Dakar – 5ª tappa
Guthrie nella tripletta Ford, Lategan 1°

Michele Montesano Botta e risposta tra Toyota e Ford nella 48ª edizione della Dakar. Se le GR Hilux T1+ avevano spadroneggi...

Leggi »
altre

Target Racing entra nel
McLaren Trophy Europe

Massimo Costa Target Racing cambia categoria. La squadra di Lugo di Ravenna per anni è stata grande protagonista del Super T...

Leggi »
Rally

Dakar – 4ª tappa
Lategan imprendibile, Al Rajhi Ko

Michele Montesano Il momento tanto atteso, quanto temuto, è finalmente arrivato. I protagonisti della 48ª edizione della Dak...

Leggi »
formula 1

Niente Aston Martin per Lambiase
Rimane alla Red Bull con Verstappen

Giampiero Lambiase non se ne va dalla Red Bull. Le voci provenienti dalla Gran Bretagna che lo volevano quasi certo alla Ast...

Leggi »
formula 1

Audi accende la power unit
Primo passo per il costruttore tedesco

Il team Audi Sauber F1 ha completato con successo l'accensione inaugurale della sua monoposto per la stagione 2026, una ...

Leggi »
Rally

Dakar – 3ª tappa
Guthrie vince e prende il comando

Michele Montesano Nuova tappa e altro vincitore nella 48ª edizione della Dakar. A trionfare nella prova ad anello di Al Ula ...

Leggi »
dtm Hockenheim - Gara 2<br />van der Linde terzo e campione,<br />l'ultima vittoria 2022 a Wittmann
9 Ott 2022 [15:02]

Hockenheim - Gara 2
van der Linde terzo e campione,
l'ultima vittoria 2022 a Wittmann

Jacopo Rubino

Sheldon van der Linde è il re del DTM 2022: missione compiuta per il sudafricano, che aveva cominciato gara 2 a Hockenheim con appena due punti di vantaggio rimasti su Lucas Auer, vincitore della corsa del sabato. Ma l'austriaco oggi non è mai stato una minaccia, terminando settimo, mentre il sudafricano è riuscito a concludere al terzo posto. Davanti a lui René Rast, l'altro contendente rimasto per il titolo, obbligato a vincere sperando che il rivale della BMW non andasse oltre la sesta posizione. Non è andata così, nel giorno in cui il tedesco si congeda da Audi.

Al volante della nuova M4 GT3, van der Linde sale sul trono alla sua quarta stagione nel DTM, ad appena 23 anni. Più giovane di lui, solo Pascal Wehrlein campione nel 2015. Il suo team, Schubert Motorsport, era diventato campione già ieri, mentre Audi si consola con la corona dei costruttori strappata in extremis alla Mercedes.

Ad aggiudicarsi l'ultima corsa è stato invece un altro portacolori BMW, il bicampione Marco Wittmann: quarto in griglia, è stato autore di uno start a razzo in cui si è subito preso il comando, e di un soffio è rientrato di nuovo davanti a Rast dopo il pit-stop. Con gomme più calde, il pilota di casa Abt è però andato all'attacco, avendo la meglio in uno spettacolare ruota a ruota durato diverse curve, ma alla tornata seguente Wittmann ha replicato in staccata al tornantino e da quel momento si è di fatto assicurato il successo, aumentando il distacco. Wittmann si è poi ripreso la vetta effettiva della corsa al giro 20, quando anche Maro Engel ha compiuto la sosta obbligatoria.



Van der Linde ha visto invece aperta la via del podio quando Clemens Schmid, sfortunato, si è dovuto ritirare per una foratura al giro 16, dopo la sua miglior qualifica dell'anno. Nel finale gli si è però rifatto sotto Marius Zug, che ha tagliato il traguardo nella sua scia. Quinto l'altro van der Linde, il fratello maggiore Kelvin, che si era invece giocato il titolo 2021 nel controverso epilogo del Norisring con Liam Lawson e Maximilian Gotz.

Sono state solo 12 le macchine a raggiungere la bandiera a scacchi: delle 19 in griglia, dopo i forfait per gli incidenti di gara 1 e quello di Felipe Fraga per il crash di questa mattina in Q2, ne sono andate ko altre sette. In primis proprio il campione uscente Gotz e Christian Engelhart, venuti al contatto in apertura, e per foratura anche Philipp Eng e soprattutto il nostro Mirko Bortolotti, che era comunque tagliato fuori dai sfida per il titolo dopo le qualifiche. Festeggia invece l'altro italiano in azione, Alessio Deledda, undicesimo al traguardo con quella che era l'unica Lamborghini superstite ma promosso decimo per la penalità di 50" comminata a Ricardo Feller per i track limits. Deledda chiude quindi con il primo arrivo a punti il suo campionato d'esordio nel DTM.

Domenica 9 ottobre 2022, gara 2

1 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 34 giri 57'03"832
2 - René Rast (Audi) - Abt - 4"425
3 - Sheldon van ver Linde (BMW) - Schubert - 14"793
4 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 15"084
5 - Kelvin Van Der Linde (Audi) - Abt - 23"821
6 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 41"011
7 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 41"433
8 - Leon Kohler (BMW) - Walkenhorst - 41"557
9 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 42"360
10 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 58"164 *
11 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1'30"349 **
12 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 1'32"716 ***

* Penalità di 15 secondi per track limits
* Penalità di 25 secondi per track limits
* Penalità di 50 secondi per track limits

Giro più veloce: Marco Wittmann 1'38"640

Ritirati
24° giro - Maro Engel
23° giro - Clemens Schmid
14° giro - Maximilian Buhk
5° giro - Philipp Eng
5° giro - Mirko Bortolotti
2° giro - Christian Engelhart
1° giro - Maximilian Gotz

Il campionato
1.S.van der Linde 164 punti; 2.Auer 153; 3.Rast 149; 4.Bortolotti 121; 5.Preining 116; 6.Stolz 108; 7.Muller 105; 8.Wittmann 98; 9.K.van der Linde 90; 10.Olsen 89