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7 Ott 2021 [11:51]

Honda, uscita graduale dalla F1:
nel 2022 supporterà ancora Red Bull

Jacopo Rubino

Il disimpegno Honda come motorista di Formula 1 non sarà repentino, al termine di questo campionato: la Casa giapponese, giusto dodici mesi fa comunicava la sua futura uscita di scena, ma adesso ha fissato le tappe di un percorso che sarà graduale. Una buona notizia per la Red Bull, che intanto ha tolto i veli alla bella livrea che verrà utilizzata in questo al Gran Premio di Turchia, proprio in omaggio al suo partner.

Il 2022, nel rapporto fra Honda e Red Bull, sarà transitorio. L'azienda nipponica non mostrerà il proprio marchio, ma garantirà per un altro anno supporto sui circuiti e dalla propria base nel Sol Levante, ovviamente anche alla scuderia satellite AlphaTauri. Red Bull, attraverso la divisione Powertrains che è in allestimento, si occuperà di produrre e gestire i V6 turbo-ibridi solo dal 2023, con Honda che ne avrà già ceduto la proprietà intellettuale. Il personale di Honda Racing Development UK, il reparto che in questi anni ha lavorato nel Regno Unito sul programma F1, verrà inoltre assorbito dalla squadra anglo-austriaca.

"Siamo contenti che il nostro progetto Red Bull Powetrains venga fortemente supportato da Honda, a livello tecnico e operativo: questo ci aiuterà a rendere fluida la nostra transizione in produttori di telaio e power unit", ha spiegato il team principal Christian Horner.



I legami fra Honda e Red Bull proseguiranno poi in altre categorie del motorsport e in attività di marketing, e resteranno le sinergie nelle rispettive accademie per i giovani talenti: l'obiettivo, si legge, "è portare più piloti al vertice del motorsport globale, come accaduto con Yuki Tsunoda in Formula 1".

Interessante infine, che le attività sportive di Honda nell'automobilismo confluiscano sotto il logo HRC (Honda Racing Corporation), il braccio aziendale delegato alle corse motociclistiche. L'idea è quella di rafforzare il brand e aumentare lo scambio di tecnologie ed esperienze fra le due anime Honda. Sarà quindi proprio HRC a interfacciarsi con Red Bull nella stagione 2022 di Formula 1.
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