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22 Dic 2013 [11:57]

I Boston Celtics investono nella Formula E

La Formula E fa proseliti, e non solo nell’ambiente dei motori. Anzi, fa concorrenza al calcio. Se infatti l’Inter ha attirato i capitali di Eric Thohir, il miliardario indonesiano che fa i suoi tanti ruoli ha anche quello di co-proprietario della squadra di basket USA dei Philadelphia 76ers, la nuova serie ecologica della FIA ha catturato l’attenzione di un altro boss della NBA, ovvero Wyc Grousbeck, il padrone dei Boston Celtics, che ha convinto una dozzina dei suoi co-proprietari a investire 21 milioni di dollari non in un team, ma proprio nella categoria in se stessa.

«Vogliamo aiutare la Formula E a diventare un’attrazione a livello globale - ha dichiarato Grousbeck all’Associated Press - e le gare in calendario negli States, a Los Angeles e Miami, ci consentiranno di mostrare quale sia il potenziale di una tecnologia sostenibile». Grousbeck, che è il capofila di un gruppo di investimento che nel 2002 ha acquistato i Celtics, la più blasonata fra le franchigie della NBA, nello scorso maggio ha fondato la Causeway Media Partners (dal nome della strada che corre vicino al Boston Garden) coinvolgendo altri due investitori come Bob Higgins e Mark Wan, a sua volta proprietario di una quota della squadra di football americano dei San Francisco 49ers.

«Il nostro obiettivo attraverso la Causeway - ha aggiunto Grousbeck - è di trovare occasioni di investimento che beneficino della nostra ramificata rete di relazioni fra i proprietari, i dirigenti media e gli investitori professionali della NBA e della NFLA (la lega pro del football americano, ndr)». Ovviamente soddisfatto Alejandro Agag, il patron della Formula E, che considera «gli Stati Uniti uno dei principali mercati per la Formula E», e che nel suo progetto ha già coinvolto altri nomi di spicco come Leonardo Di Caprio e il miliardario inglese Richard Branson. La Formula E, insomma, piace alla gente che piace. E che investe.