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12 Dic 2020 [22:07]

IGTC a Kyalami - Gara
BMW vince nel diluvio, Honda beffata

Mattia Tremolada

Alla Honda NSX schierata da JAS Motorsport non è bastato dominare oltre sette delle nove ore di gara a Kyalami per aggiudicarsi il primo successo nell'Intercontinental GT Challenge. La vettura giapponese è infatti scattata dalla pole grazie al giro record di Mario Farnbacher nello Shootout decisivo, dominando la prima parte di gara e sopravvivendo anche ad un'investigazione dei commissari, quando proprio il tedesco ha acceso la NSX mentre un meccanico stava ancora pulendo il vetro. Nel finale, però, un clamoroso errore strategico l'ha costretta a rientrare ai box per uno splash di benzina e l'ultimo cambio pilota, solo dieci minuti dopo aver montato pneumatici da bagnati.

Ad ereditare la prima posizione è stata così l'Audi R8 di Frederic Vervisch, che condivideva con Charles Weerts e Mirko Bortolotti (che nell'intervista post gara a sorpresa ha ammesso che l'anno prossimo non vestirà più i colori Audi), ma il pilota belga è stato costretto a cedere la vetta alla BMW M6 del team Walkenhorst di Augusto Farfus, Nicky Catsburg e Sheldon Van Der Linde, con i primi due che hanno così raccolto i punti necessari per scavalcare la Porsche del team GPX di Mathieu Jaminet, Matt Campbell e Patrik Pilet, che inseguiva in terza piazza. Il francese era secondo quando ha subito una perdita di pressione alla posteriore sinistra, che l'ha costretto ad una sosta non preventivata, ma la vettura di Stoccarda ha rimontato bene, gestendo con intelligenza le delicate fasi finali.

La Honda ha chiuso quarta davanti all'Audi di Car Collection di Mattia Drudi, Patric Niederhauser e Christopher Haase. Il pilota italiano era secondo alle spalle di Baguette quando è iniziato a piovere forte, ma è finito in testacoda in curva 2, perdendo diverse posizioni. La Porsche di Dinamic, con i leader della classifica alla vigilia dell'ultimo appuntamento, Laurens Vanthoor ed Earl Bamber, coadiuvati da Kevin Estre, è stata attardata dalla sostituzione dello splitter anteriore, danneggiato in un'uscita.

Gara da dimenticare per le Bentley, giunte all'ultima corsa con i colori ufficiali di M-Sport. Alex Buncombe è stato coinvolto in un contatto al primo giro con Markus Winkelhock, in cui il tedesco ha riportato seri danni alla posteriore destra ed è poi nuovamente finito in testacoda nella seconda parte della corsa. Anche Buncombe è stato ancora una volta protagonista in negativo, girandosi con le gomme slick quando è iniziato a piovere, e poi nuovamente nel tentativo di riprendere la via dei box. Un vero e proprio dramma sportivo ha invece investito Jules Gounon, Maxime Soulet e l'idolo locale Jordan Pepper, quando il belga è stato costretto ad alzare bandiera bianca avvolto dalle fiamme, dicendo addio alle speranze di titolo, su cui avrebbero messo le mani se avessero mantenuto la seconda piazza.

Sabato 12 dicembre 2020, gara

1 - Farfus/Catsburg/S.Van Der Linde (BMW M6) - Walkenhorst - 9h00'30"467 - 277 giri
2 - Bortolotti/Weerts/Vervisch (Audi R8) - WRT - 0"220
3 - Jaminet/Pilet/Campbell (Porsche 911) - GPX - 1"731
4 - Farnbacher/Van Der Zande/Baguette (Honda NSX) - Jas - 3"054
5 - Drudi/Niederhauser/Haase (Audi R8) - Car Collection - 51"090
6 - Tomczyk/Pittard/Yelloly (BMW M6) - Walkenhorst - 1 giro
7 - Estre/L.Vanthoor/Bamber (Porsche 911) - Dinamic - 1 giro
8 - K.Van Der Linde/D.Vanthoor/Winkelhock (Audi R8) - WRT - 2 giri
9 - Buncombe/Morris/Jarvis (Bentley Continental) - M-Sport - 3 giri
10 - Hack/Bezuidenhout/Pereira (Porsche 911) - Lechner - 6 giri
11 - Lechman/Dontje/Marschall (Audi R8) - Car Collection - 11 giri

Ritirati
Gounon/Soulet/Pepper

Il campionato
1‍.Farfus/Catsburg 50 punti; 2.Jaminet/Campbell/Pilet 45; 3.Bamber/Vanthoor 37; 4.Vervisch 36; 5.Farnbacher/Van Der Zande 31.

I‍l campionato costruttori
1‍.Porsche 100 punti; 2.BMW 76; 3.Audi 74.
RS RacingVincenzo Sospiri Racing