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6 Giu 2009 [23:58]

IL CASO
Gloria boicottata dalla CSAI e dai team del campionato Prototipi

Riceviamo e pubblichiamo

Gloria intende esprimere indignazione e tutta la propria delusione per quanto verificatosi nel corso di questo weekend sul circuito di Magione, dove era presente con la nuova Gloria C8P essendo stata autorizzata dal Segretario della Csai Marco Ferrari a partecipare alla gara del Campionato Italiano Prototipi in via “sperimentale” e quindi senza, nel caso, prendere punti per la classifica finale.

I FATTI

Nella prima sessione di prove libere di ieri, il nuovo prototipo Gloria ha realizzato con Davide Amaduzzi il secondo tempo assoluto su 26 vetture e questo deve aver turbato anche gli equilibri economici della categoria. La Federazione ha così ritenuto opportuno cancellare lo sport, notificando a Gloria una proposta inqualificabile: effettuare il secondo turno di prove libere e le qualifiche rinunciando però alla gara nonostante l’iscrizione della vettura fosse stata regolarmente accettata, la relativa tassa d’iscrizione ovviamente incassata e le verifiche tecniche fossero state regolarmente superate. A “suggerire” questa idea alla Federazione sembra sia stata una petizione dei team partecipanti al CIP.

Gloria ritiene inqualificabile che una decisione presa dalla “Federazione” non venga applicata non per motivi sportivi o tecnici, ma per mantenere logiche di posizione, impedendo così la libera concorrenza.

Qualcosa di ancora peggio, se possibile, è accaduto sabato: nel secondo turno di prove libere, Amaduzzi ha realizzato il secondo tempo assoluto preparandosi a prendere parte come da accordi alla sessione di prove ufficiali. Purtroppo il risultato delle qualifiche non è ufficialmente noto perché dopo 5 minuti dall’inizio della sessione (con Amaduzzi autore del miglior tempo provvisorio), i suoi tempi sono stati prima oscurati e poi frettolosamente cancellati dalla memoria dei cronometristi lasciando in pista il pilota a rischiare inutilmente la vita.

Il clima di ostilità nei confronti di Gloria è proseguito anche in pista con due vetture del team Avelon Formula che hanno volutamente ostacolato – come le immagini tv potrebbero provare ove dovessero mancare le testimonanzie dei Commissari di Percorso - il pilota bolognese in maniera pericolosa e anti sportiva nel suo tentativo di migliorare la prestazione.

Ovviamente Gloria non richiederà la partecipazione alle gare del CIP lasciando alla Federazione dello Sport Automobilistico Italiano la responsabilità di privare i piloti dell’opportunità di gareggiare a costi molto inferiori agli attuali con una vettura dalle prestazioni in linea e dalla sicurezza di certo non inferiore alle altre.

Gloria anticipa che si riserva di valutare con i propri legali le opportune azioni da intraprendere a tutela dei propri legittimi interessi, sia rivolgendosi all’autorità sportiva ed al competente Tribunale sia - nel caso ciò dovesse rendersi necessario – alla Magistratura ordinaria.

Davide Amaduzzi - “E’ scandaloso, eravamo competitivi e non capisco la decisione presa, ma è pericoloso e vergognoso quanto è accaduto in pista nel corso delle qualifiche quando due vetture del team Avelon Formula, di cui una guidata da Ivan Bellarosa, mi hanno volutamente aspettato prima del rettilineo con l’obiettivo di spedirmi nel prato e di impedirmi di migliorare il tempo.”
gdlracingTatuus