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10 Ago 2022 [15:47]

Il bando per i motori 2024 di F2:
benzine sostenibili, ibrido possibile

Jacopo Rubino - XPB Images

630 cavalli, compatibilità con carburanti sostenibili, possibilità di integrare una componente ibrida. Questi sono i punti chiave per i futuri motori di Formula 2 definiti dalla FIA, emersi attraverso il bando lanciato per le aziende interessate alla fornitura unica nel periodo 2024-2026, con possibilità di estensione del contratto altri tre anni. Le iscrizioni saranno consentite fino al 2 settembre.

Nelle intenzioni c'è quindi un leggero aumento di potenza, rispetto ai 620 cavalli degli attuali V6 Mecachrome da 3.4 litri sovralimentati, utilizzati dal 2018 e soggetti da allora a numerosi problemi di affidabilità. Nel capitolato della Federazione, si richiede una vita utile per propulsore superiore ai 10 mila chilometri, fra i weekend di gara e le giornate di test ufficiali.

L'idea di utilizzare benzine sostenibili, invece, era già stata anticipata alcuni mesi fa da Pat Symonds, responsabile tecnico dalla Formula 1 per conto di Liberty Media. La serie cadetta fungerà quindi da banco prova per il Mondiale, che nel 2026 adotterà le nuove power unit alimentate da carburanti totalmente sintetici. Il primo passo è stato compiuto quest'anno con benzine di tipo E10, con il 10% di etanolo da fonti rinnovabili. In F2 l'obiettivo è partire da una miscela sostenibile al 55%, che potrebbe arrivare a quota 100 nelle stagioni successive.

E sempre guardando al rispetto dell'ambiente, le aziende candidate dovranno disporre della certificazione ISO 14001 e delle 2 stelle di accreditamento FIA, oltre a presentare un programma di compensazione delle emissioni, tracciabilità dei materiali e proposte per la gestione e il riciclo delle componenti a fine vita.

Si valuta anche l'adozione di un modulo elettrico, almeno di tipo mild hybrid, che possa erogare una potenza supplementare recuperata in frenata o nelle fasi di decelerazione. Ma su questo punto i dettagli sono ancora limitati.

Non ci sono menzioni ad un nuovo telaio (ci sarà un bando dedicato), ma sin dai tempi della vecchia GP2 i cicli tecnici sono sempre stati sincronizzati sull'intero pacchetto vettura. Per il motore 2024 si stabilisce comunque un peso inferiore ai 150 chilogrammi e un baricentro posizionato a meno di 15 cm di altezza: sono specifiche che influenzeranno anche l'installazione all'interno della scocca.

Infine, il numero di esemplari richiesto (22 propulsori per i concorrenti, 6 di ricambio, 2 per lo sviluppo) lascia intendere la volontà di proseguire con 11 squadre al via, come avviene dal 2020 quando si è aggiunta la Hitech. In questa stagione, invece, il debutto del team Van Amersfoort è avvenuto acquisendo lo slot che era di HWA.
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