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30 Apr 2026 [14:44]

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa

Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione dei motoristi, dei costruttori, presenti in Formula 1 che, di fatto, ricattarono l'intero sistema. O si fa una power unit con una ripartizione 50 a 50 tra energia elettrica e combustione interna o non ci interessa. Una vera e propria imposizione alla FIA e a Liberty Media che, ovviamente, rincorrendo sempre i costruttori come fosse cosa fondamentale, si sono piegati.

Lo ha rivelato nella conferenza pre Gran Premio di Miami di questo fine settimana, Nikolas Tombazis, direttore tecnico della FIA. "Ora il panorama politico è cambiato, ma quando abbiamo discusso le attuali normative, le Case automobilistiche coinvolte ci dissero che non avrebbero mai più prodotto un motore a combustione interna"

"Avrebbero gradualmente eliminato i motori a combustione interna e, entro un certo anno, sarebbero passate completamente all'elettrico. Ovviamente questo non è accaduto. Ciò non significa sottovalutare l'importanza dell'elettrificazione a livello globale, ma non si è concretizzata come previsto. In secondo luogo, una delle storie di cui si parla meno perché non è visibile, è che siamo passati completamente ai carburanti sostenibili e penso che sia un risultato ragionevolmente buono.

"Per quanto riguarda dove vogliamo arrivare in futuro, dobbiamo proteggere lo sport dalla situazione macroeconomica mondiale, il che significa che non possiamo essere ostaggio delle decisioni delle case automobilistiche di partecipare o meno al nostro sport."

"Vogliamo assolutamente che facciano parte della F1, ecco perché ci siamo impegnati così tanto per assicurarci la partecipazione di nuovi costruttori. Ma non possiamo permetterci di trovarci improvvisamente in una situazione di vulnerabilità se decidono di non fare parte della F1, quindi dobbiamo continuare a lavorare per ridurre i costi".

"Infine, se dovessimo apportare modifiche per il prossimo ciclo, dobbiamo iniziare a discuterne al più presto, perché i tempi di produzione di una power unit, di un motore e di tutto il resto sono piuttosto lunghi. Quindi, sì, può sembrare un po' strano discutere di questi argomenti poche gare dopo l'avvio di questo nuovo regolamento, ma è il ciclo naturale della discussione e il momento in cui deve avvenire".

Il processo dell'attuale regolamento tecnico per quanto riguarda le power unit è datato estate 2022. Un periodo in cui il mondo dell'automotive era convinto che il futuro dovesse essere l'elettrico. Non è andata così per vari motivi. Ora, ci si chiede: come saranno i nuovi motori che equipaggeranno le monoposto di F1 a  partire dal 2031? Quando scatterà il nuovo regolamento= Quali saranno le prospettive dei costruttori? Come saranno i mercati dell'auto? Sarebbe meglio non fare pronostici considerando che quando li si è fatti, tutti hanno sbagliato perdendo miliardi di euro/dollari in investimenti.

Gli appassionati, la stessa gente della F1, sognerebbe un ritorno al passato, ma di certo questo non sarà mai possibile.
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