formula 1 Austin - Libere 2<br />Leclerc leader, Antonelli a 0

Austin - Libere 2
Leclerc leader, Antonelli a 0"042

Massimo Costa - XPB ImagesC'è sempre Charles Leclerc davanti a tutti ad Austin. Il pilota della Ferrari si è confermato ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini World Finals - Qualifiche Am + Cup<br />Lewandowski firma entrambe le pole

World Finals - Qualifiche Am + Cup
Lewandowski firma entrambe le pole

Da Monza - Michele Montesano - Foto Maggi Le Lamborghini World Finals 2026 sono ufficialmente iniziate sul circuito di ...

Leggi »
Eurocup-3 Budapest - Qualifica 1<br />Prima fila Eyckmans-Dall'Agnol

Budapest - Qualifica 1
Prima fila Eyckmans-Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarA Jerez, si era sbloccato René Lammers. A Budapest, si è sbloccato Ean Eyckmans. I due del team MP...

Leggi »
F4 CEZ Budapest - Gara 1 A/B<br />Weiss è il nuovo campione<br />Panzeri, colpaccio sfiorato

Budapest - Gara 1 A/B
Weiss è il nuovo campione
Panzeri, colpaccio sfiorato

Davide AttanasioÈ proprio il caso di scriverlo: ne sono successe di cotte e di crude. Gli scenari per l'assegnazione del...

Leggi »
formula 1 Austin - Libere 1<br />Leclerc guida il gruppo

Austin - Libere 1
Leclerc guida il gruppo

Massimo Costa - XPB ImagesAndrea Kimi Antonelli domenica sera, ora italiana, potrebbe laurearsi campione del mondo F1. Una c...

Leggi »
indycar Ufficiale il GP a Barcellona dal 2027<br />Si torna in Europa, Palou corre in casa

Ufficiale il GP a Barcellona dal 2027
Si torna in Europa, Palou corre in casa

Carlo Luciani Adesso è ufficiale: la IndyCar tornerà a correre in Europa nel 2027 e lo farà sul circuito del Montmelò. La s...

Leggi »
24 Mag 2022 [15:21]

Il primo ko tecnico pesa,
ma questa Ferrari può rimediare

Jacopo Rubino - XPB Images

Al giro 27 del Gran Premio di Spagna per la Ferrari è cambiato tutto: il ritiro di Charles Leclerc, dovuto alla rottura di turbo e MGU-H come confermato ufficialmente dopo i controlli a Maranello, ha tolto alla Rossa e al pilota monegasco il ruolo di leader. Da adesso bisogna indossare i panni degli inseguitori, per rispondere a una Red Bull che, facendo doppietta, si è portata a +26 in classifica ribaltando la situazione. La variabile affidabilità è stata una ruota, fino a qui: la rivale RB18 ha accusato tre ko tecnici nei primi tre round (due in Bahrain, uno in Australia con Max Verstappen), perdendo punti preziosi mentre la F1-75 volava. Ma poi la squadra anglo-austriaca ha invertito la rotta, riuscendo ad accorciare le distanze con i successi di Imola e Miami, ottenuti di superiorità, seguiti da quello di Barcellona, propiziato però dal guasto capitato a Leclerc.

Sulla Ferrari che deve mettersi a rincorrere, ora, pende un'incognita: turbo e MGU-H "fallati" non saranno recuperabili, portando a una penalità in griglia pressoché certa quando più avanti sarà necessario montare nuove componenti sulla macchina numero 16. Per Montecarlo, dove si corre già nel prossimo weekend, bisognerà decidere se passare subito al terzo esemplare, limite fissato dalle regole, o ripescare il primo già utilizzato.

"Avendo analizzato dettagliatamente il cedimento e la sua origine, siamo soddisfatti che non sia stato causato da un difetto di progettazione o di affidabilità legato ai due componenti o a qualsiasi altro elemento della power unit", ha voluto sottolineare la Scuderia. Non c'erano state avvisaglie di rotture, fino al momento chiave, e forse è stato un episodio figlio di circostanze che non si ripeteranno, magari a livello di installazione. Ma in Catalogna, con temperature molto elevate, hanno avuto problemi anche le Alfa Romeo spinte dalla stessa power unit: Valtteri Bottas si è fermato nella FP2 del venerdì, Guanyu Zhou in gara, per surriscaldamento. Forse abbastanza perché suoni un campanello d'allarme, ma va detto che la C42, pur ottima, ha palesato fragilità sin dai test pre-campionato.



La Ferrari versione 2022 fin qui era stata invece piuttosto solida. Lo stop è stato "doloroso", per il morale e per il Mondiale, perché accaduto in una gara che Leclerc stava domimando. E da qui però emergono i motivi per guardare il bicchiere mezzo pieno, ora che tocca andare a riprendere la Red Bull: hanno funzionato bene gli aggiornamenti introdotti, la F1-75 si è rivelata velocissima su un tracciato in passato "bestia nera", come lo ha definito il team principal Mattia Binotto, e storico banco di prova per la bontà aerodinamica di tutte le monoposto di F1. Ci sono stati progressi nella gestione gomme. Il terzo settore guidato, inoltre, è quello dove la Rossa più faceva la differenza, e anticipa spesso i rapporti di forza nel toboga di Monaco. Dove, per caratteristiche, la Ferrari potrebbe partire in vantaggio.

Oltre a un Leclerc in forma smagliante, però, da adesso serve un Carlos Sainz quantomeno all'altezza: lo spagnolo non può più permettersi altri errori, che costano fiducia e punti, anche fra i Costruttori. Specialmente quando il compagno non è in condizione di capitalizzare, come domenica: con il senno di poi, Sainz avrebbe avuto una grossa chance di centrare il suo primo successo iridato.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar