4 Nov 2026 [14:26]
Il retroscena - Hamilton a muso duro
con Leclerc nel retrobox del Messico
Massimo Costa - XPB Images
Non gliel'ha mandata a dire Lewis Hamilton a Charles Leclerc, quando il GP del Messico è stato interrotto con bandiera rossa, dopo la sciocchezza compiuta da quest'ultimo alla curva 4 del primo giro. Il sette volte campione del mondo, a quanto appreso da Italiaracing, è stato durissimo con il compagno di squadra che, come spesso gli capita, pensa molto poco agli interessi del team e più ai suoi fin dai tempi di Sebastian Vettel e Carlos Sainz, se ben ricordate.
Parole pesanti quelle di Hamilton, dette in faccia a Leclerc e anche al team principal Frederic Vasseur, sempre incapace di prendere una chiara decisione tra i due piloti. Non va dimenticato che quando in estate Hamilton aveva ancora una qualche possibilità di avvicinare nella classifica iridata Andrea Kimi Antonelli, da Vasseur non è mai arrivata alcuna indicazione per fare gioco di squadra. Mai.
Nel lungo rettifilo del circuito messicano, da sempre i vari team principal dei piloti che partono nelle primissime file, cercano di trovare una soluzione per difendere chi è davanti. L'importante è non farsi la guerra tra compagni, quello dietro deve proteggere il leader nel corso del primo giro, dopo di che, se la giochino pure. Sempre nel rispetto del team.
Ma Leclerc, nonostante Hamilton avesse conquistato la pole (la prima della Ferrari 2026), e già questo fatto meritava rispetto sia da parte del monegasco sia da parte di Vasseur, il numero due del team di Maranello è andato subito all'attacco di Lewis. Non c'è riuscito alla curva 1-2, ci ha riprovato successivamente creando il caos e buttando via quella che poteva anche essere una doppietta per il team italiano.
Hamilton dopo la rossa, come detto sopra, si è fatto sentire e che il clima fosse tesissimo lo si è visto al via della seconda partenza. Con Hamilton che, partito bene rispetto al compagno, gli si è parato davanti senza se e senza ma facendogli ben capire cosa gli sarebbe aspettato se ci avesse provato ancora. Poi, l'errore ennesimo di Leclerc con la spiattellata alla prima staccata ha fatto il resto.
Le dichiarazioni corrette e da vero uomo squadra che Hamilton ha rilasciato a fine gara, sono state quanto mai precise e ben indirizzate. In Ferrari c'è chi corre per sé (del resto lo si era già visto in altre occasioni quest'anno, come non dimenticare Monza) e c'è chi lavora per il team. Vasseur è incapace di prendere una posizione, o forse non vuole. Chissà. Leclerc si sente sempre intoccabile e chissà perchè. Rimane il fatto che se Hamilton si arrabbia, poi sono guai...