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18 Giu 2005 [22:49]

Imola, qualifiche e gara 1: la sfortuna di Rigon premia Rios

L’appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Formula Azzurra - Trofeo Michele Alboreto, la neonata categoria addestrativa varata da ACI-CSAI per lanciare i giovani talenti dell’automobilismo nazionale, non ha deluso le attese. Confronti serrati in prova, grande spettacolo in gara 1 hanno colorato i primi momenti agonistici dell’evento che continua domani con la seconda gara alle 16.10.

La prima sessione di qualifica, quella che definisce la griglia di partenza di gara 1, si chiude nel segno di Davide Rigon. Il 18enne pilota vicentino, portacolori della Europa Corse, ha subito fatto segnare il giro più veloce già al primo passaggio con il tempo di 1’56”521 alla media oraria di 152,762. E agli avversari non è rimasto altro che rincorrere. “Sono molto soddisfatto e devo dire che è stato un risultato di squadra. Abbiamo subito capito che era necessario sfruttare le gomme all’inizio della sessione e così è stato. Anche Davide Di Benedetto, però è andato forte…”, ha detto Rigon. Ed in effetti il 21enne pilota agrigentino, in gara per la CO2 Motorsport e come Rigon già con un importante curriculum in monoposto, ha fatto segnare il suo miglior tempo in chiusura di sessione, quando la tenuta delle gomme era già tutt’altro che ottimale. Staccato di mezzo secondo dal poleman, Di Benedetto ha preceduto l’altro siciliano, il 19enne Efisio Marchese (Europa Corse) ed il 21enne argentino Miguel Andres Rios (Motori di Carlotta).

Nella seconda sessione di qualifica, utile a disegnare lo schieramento di gara 2, Rigon si ripete abbassando ulteriormente il suo miglior tempo con uno strepitoso 1’56”498 alla media oraria di 152,438 km/h, distanziando i rivali a 1"3. Marchese segna questa volta il secondo tempo davanti a Di Benedetto che non riesce a trovare il giusto set-up, mentre Rios completa lo stesso quartetto che aveva dominato nella prima sessione.

Al pronti-via di gara 1, Rigon scatta meglio di tutti e si invola subito al comando. Il pilota vicentino inanella giri veloci in sequenza e guadagna subito metri alle sue spalle dove inizialmente si insedia Di Benedetto davanti a Marchese poi costretto al ritiro già al secondo giro. In terza posizione si porta così l’argentino Miguel Andres Rios (Motori di Carlotta) che non si accontenta ed al 4° passaggio alla Rivazza infila Di Benedetto. Il pilota siciliano poco più tardi è costretto al ritiro lasciando il terzo posto ad un gruppo in lotta con lo spagnolo Josè Manuel Sala, il 15enne nisseno Walter Mingoia (CO2 Motorsport), il 21enne palermitano Salvatore Gatto (Target Racing), il 24enne napoletano Antonio Lubrano (Vomero Racing) ed il 16enne siracusano Giuseppe Terranova che precede con un buon vantaggio il più giovane dei piloti in gara, il 15enne pescarese Andrea Caldarelli (Pescara Corse – Essegi Racing). Il gruppo è ai ferri corti e continua a scambiarsi continuamente le posizioni, mentre in testa alla gara arriva il colpo di scena: Rigon rallenta improvvisamente ed inizia a perdere posizioni, l’incredulo Rios passa e va a vincere. Ma a riservare l’ultima sorpresa è il gruppo in lotta: Lubrano che nella tornata finale era riuscito a guadagnare di forza il secondo posto, all’ultima curva prima del traguardo va in testacoda. Caldarelli che proprio nel finale era riuscito a districarsi nella bagarre si infila e guadagna il secondo posto davanti a Lubrano (primo del Trofeo Nazionale riservato agli over 21), Mingoia, Rigon, Gatto e, più staccato, il 18enne romano Riccardo Cinti (Target Racing).

Felicissimo sul podio di gara 1 Rios ha così commentato: “E’ quasi indescrivibile quello che ho provato. Prima di allinearmi ho avuto qualche problema tecnico e mi sono schierato solo all’ultimo momento. Poi in gara tutto è andato bene anche se Rigon era irraggiungibile. Sono stato aiutato dalla fortuna”.