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1 Apr 2019 [12:01]

In Bahrain i primi punti di Gasly,
in attesa del feeling con la Red Bull

Jacopo Rubino

Dopo la falsa partenza di Melbourne, si può dire che la stagione 2019 di Pierre Gasly sia cominciata in Bahrain. Il pilota francese ha raccolto i primi punti dell'avventura in Red Bull, quattro, grazie all'ottavo posto conquistato un rimonta dopo una qualifica sottotono. "Abbiamo sofferto fin dall'inizio del weekend, specialmente con il posteriore della macchina", raccontava il francese sabato. In gara è andata meglio, ma una cosa è chiara: il feeling con la nuova vettura non è quello ideale.

"Non sono ancora a mio agio, quando cerco di spingere fatico ad avere trazione. Devo capire come migliorare e trovare un assetto più adatto al mio stile di guida. Per adesso, sento di non poter spingere", ha ribadito dopo la bandiera a scacchi. Qualche avvisaglia si era già avuta con gli errori nei test invernali.

Lo stato maggiore Red Bull, comunque, è dalla sua parte. Cosa non da poco, considerando l'atteggiamento "spietato" del consulente Helmut Marko quando i risultati permangono al di sotto delle aspettative. Chiedere a Daniil Kvyat, retrocesso in Toro Rosso nel 2016, e per qualcuno candidato (ma è fanta F1) ad un'eventuale rientro nella squadra maggiore, se Gasly continuasse a mostrare difficoltà.

Ma il team principal Christian Horner offre un alibi: la macchina ha un comportamento di complicata lettura. "Sembra che funzioni bene solo in una finestra molto stretta di utilizzo. Max (Verstappen, ndr) non sembra aver problemi, a differenza di Pierre. Ma sono abbastanza sicuro che ne possa venire fuori", dice il manager inglese. Nel frattempo, parole di incoraggiamento per il Gran Premio disputato a Sakhir: "Ha compiuto un paio di bei sorpassi, lo aiuteranno a trovare fiducia. La safety-car nel finale gli ha negato di recuperare altre posizioni, visto che si stava avvicinando in fretta alle auto davanti".

Fra due settimane, c'è la Cina per mostrare altri segnali di risalita: "Farò di tutto per presentarmi più competitivo", è la promessa di Gasly. In attesa di un reale confronto con Verstappen.
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