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26 Apr 2020 [7:04]

IndyCar virtuale ad Austin
Norris vince al debutto

Marco Cortesi

Veni vidi vici per Lando Norris nell'appuntamento virtuale dell'IndyCar al Circuit of the Americas in iRacing. Il pilota della McLaren, arrivato come guest-star a supporto dell'evento eSport a inviti che la serie ha approntato per "sostituire" le gare reali, ha segnato la pole position e ha poi dominato la prima parte della corsa.

Nonostante un testacoda, Norris ha però risalito la classifica, dato che non sono mancati errori da parte di tutti gli avversari più accreditati, sugli insidiosi cordoli della pista texana. Fino al primo pit-stop, Norris ha comandato con ampio margine, anticipando la sosta e trovandosi in lotta in top-5. Una situazione ottimale dal punto di vista strategico, traffico a parte: l'errore durante un sorpasso rischiava di costargli caro, ma numerosi avversari si sono complicati la vita da soli.

In particolare Will Power, che è finito due volte in testacoda in uscita box mentre aveva il controllo della corsa, e Felix Rosenqvist, che era il più accreditato rivale alle spalle dell'australiano e stava cercando di "quadrare" una strategia con un solo rifornimento. Dopo aver anticipato anche la seconda sosta e compiuto un undercut su diversi rivali, Norris ha così salutato lo svedese prendendo il successo davanti al compagno di colori (McLaren IndyCar) Patricio O'Ward.

L'unico che - quanto ad esperienza iRacing - poteva fare la differenza su Norris, ovvero Sage Karam, ha incontrato vari problemi tecnici ritirandosi.Il pilota inglese viceversa, che evidentemente ci ha preso gusto, ha dichiarato di non disdegnare un'eventuale parecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis, ha preceduto O'Ward, Rosenqvist, Scott McLaughlin e Santino Ferrucci. Sesto alla fine Power, seguito da Rinus VeeKay.

Una nota di colore, la presenza di tanti nuovi spettatori non molto esperti di IndyCar, andati in visibilio quando hanno visto il nome... Rossi in classifica pensando si trattasse di Valentino e non di Alexander, leader del team Andretti.
DALLARA