FIA Formula 2

CLAMOROSO
La famiglia Rosin esce dal
team Prema, si chiude un'era

Massimo CostaLa notizia è clamorosa. La famiglia Rosin (René, Angelo e le rispettive mogli Angelina e Grazia) ha deciso di u...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 2° giorno
Bondarev e Consani appaiati

Massimo CostaStesso tempo e per di più in due separate sessioni, la seconda e la terza. Oleksandr Bondarev del team Mumbai F...

Leggi »
Rally

Dakar – 10ª tappa
Serradori vince, Al-Attiyah fa il vuoto

Michele Montesano A meno di clamorosi colpi di scena, la seconda tappa Marathon della Dakar 2026 ha di fatto deciso l’esito ...

Leggi »
Rally

Dakar – 9ª tappa
Doppietta dei Goczal, Roma leader

Michele Montesano Il tanto atteso colpo di scena è finalmente arrivato. Si attendeva con ansia la seconda tappa Marathon del...

Leggi »
Regional Mid-East

Test a Yas Marina - 1° giorno
Kato apre la nuova era del Regional

Massimo CostaIl giorno del tanto atteso debutto della nuova Tatuus GEN2 e del motore di derivazione Toyota firmato da Autote...

Leggi »
UAE4 Series

Test a Yas Marina - 1° giorno
Lindblom leader, Martinese in top 10

Massimo CostaCon i test pre weekend, è iniziata la stagione internazionale della Formula 4. Il semaforo verde, come da tradi...

Leggi »
19 Apr 2020 [8:39]

IndyCar virtuale a Motegi
Askew fa "strike", vince Pagenaud

Marco Cortesi

Quarta gara IndyCar virtuale ai tempi del Coronavirus, seconda vittoria di fila per Simon Pagenaud. Il francese si è assicurato il secondo successo su ovale prevalendo nella prova di Motegi. Sulla versione online della pista giapponese, Will Power e Scott McLaughlin erano in lotta per la vetta con 10 giri dalla fine, quando Oliver Askew ha commesso un grossolano errore entrando all'interno senza spazio nel tentativo di sdoppiarsi. McLaughlin è finito a muro, mentre Power si è raddrizzato velocemente ma con l'ala anteriore danneggiata è stato attaccato da Pagenaud in una gran battaglia a ruotate.

Dopo aver ceduto la testa, Power ha subito il ritorno di Scott Dixon, che ha successivamente duellato con Pagenaud sino alla bandiera a scacchi. L’attacco del neozelandese, che dopo i primi tentativi con il simracing ci ha preso gusto, è stato degno di una gara reale. Anche grazie all'aiuto del team Ganassi, anche Dixon è tornato al top della categoria. Considerando che anche Pagenaud ha pochissima esperienza da “gamer”, contro le migilaia di gare di altri piloti, a partire da Power (poi terzo), è impressionante il livello raggiunto così velocemente dai meno esperti, testimoniando quanto la qualità di guida, anche nei simulatori, faccia la differenza anche grazie alle ore di allenamento (3-4 al giorno) profuse.

Il quarto posto è andato a Marcus Ericsson, seguito da Robert Wickens e Sage Karam, mentre sono da segnalare tre esordi di peso. Takuma Sato è tornato alla guida della sua vettura del team Rahal, chiudendo dodicesimo, mentre Kyle Busch, campione in carica NASCAR, ha concluso tredicesimo. Al via anche Helio Castroneves, che però ha finito ventinovesimo dopo un incidente iniziale.



DALLARAPREMA