formula 1

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3 Mag [7:44]

IndyCar virtuale a Indy
McLaughlin tra scorrettezze e polemiche

Marco Cortesi

Polemiche a non finire per l’appuntamento di Indianapolis dell’IndyCar virtuale. Quella che finora era stata una serie sportiva di alto livello, si è trasformata proprio nell’appuntamento finale in un festival di incidenti all’ultimo giro che ha sicuramente portato una pessima prova d’immagine per la categoria, e anche in generale per l’eSport in generale.

Con una curva alla conclusione a dare il via al marasma è stato Simon Pagenaud, vincitore della scorsa edizione della 500 miglia. Il transalpino del Team Penske ha infatti messo KO Lando Norris al penultimo giro, da doppiato e di proposito, mentre Norris si trovava al comando. Scatenata la reazione dell’inglese, che ha dato al rivale del “perdente”. Pagenaud ha poi spiegato di aver voluto rallentare Norris, per favorire il suo giovane compagno di squadra, Oliver Askew. I due però sono venuti a contatto. In realtà, il contatto sarebbe una ripicca per altre toccate tra i due.

Ma non è finita qui, perché un giro dopo è successo perfino di peggio. Patricio O’Ward ha infatti centrato Marcus Ericsson, che aveva passato lui e Askew approfittando della loro bagarre. La volata è stata sul traguardo tra Askew e Santino Ferrucci, l’ex pilota di Formula 2 ha fiondato a muro Askew. Ferrucci, bandito dalla F2, tra le altre cose, per aver speronato di proposito Arjun Maini, ha fatto così riemergere il passato che aveva cercato a lungo di far dimenticare. Anche in questo caso, si tratterebbe di una ripicca per i contatti avuti da Askew con… un po’ con tutti nei vari appuntamenti.

Chi invece ha centrato il successo, meritatamente, è stato Scott McLaughlin, che ha guidato come si dovrebbe fare in una gara reale, passando da sesto a primo. Seconda piazza per Conor Daly seguiti da Ferrucci, Askew e O’Ward. Da vedere se ci saranno reazioni o sanzioni da team e sponsor: in NASCAR si sono già verificate svariate situazioni di piloti penalizzati (o lasciati da sponsor) per le azioni in gare virtuali…



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